canzoni:
•Someone to you- BANNERS
•That's what i like- Bruno Mars
•Closer- The Chainsmokers, Halsey
Travis' pov
Mi sveglio dopo qualche oretta di sonno, purtroppo non riesco a dormire bene ogni tanto durante la notte.
Non si tratta di incubi, non riesco proprio a chiudere occhio per la mente troppo occupata. Che sia da ricordi o altro.
Mi stropiccio gli occhi, mi alzo e sbuffo contro un'altra giornata del cazzo che dovrò passare.
Solo mentre faccio colazione mi accorgo che oggi è venerdì, e mi ricordo che stasera ho la cena con Teresa. E ora?
Non posso presentarmi a mani vuote, ma penserò a qualcosa, in più devo anche scegliere qualcosa di presentabile da indossare.
Mi faccio pura in questo momento: non mi sono mai preoccupato su come vestirmi e ora per una ragazza, che però non è una ragazza qualsiasi, ho ansia persino per quello.
Non posso credere a cosa mi stia sottoponendo.
Mentre poso i piatti nel lavabo sento bussare alla porta. E ora chi diavolo è?
Vado ad aprire e mi trovo davanti lui.
<<Amico!>> allarga le braccia, tiro il fiato sorpreso e felice allo stesso tempo stringendolo forte, finalmente è tornato.
<<Ma che cazzo ci fai qui?>> chiedo senza staccarmi, <<Mi sei mancato fratello>> dice lasciandomi delle pacche sulla spalla, <<Anche tu idiota>> ci stacchiamo e ci battiamo il pugno.
Lo faccio accomodare in cucina, <<Allora stai bene?>> mi preoccupo subito,
<<Direi di sì. La spagna è fantastica>> esordia entusiasta.
<<E Lucy?>> mi interesso, guardandolo in modo malizioso,
<<Verrà tra un mese, ha delle cose da sbrigare>> mi spiega e io annuisco comprensivo.
<<Tu con quella Terasia?>> mi volto e lo guardo male, <<Teresa>> lo correggo, <<Mi scusi, non volevo offendere la sua donzella>> alza le mani, manca poco che lo prenda a calci in culo, così inauguriamo il suo ritorno come si deve.
Mi avvicino bruscamente verso di lui, facendo finta di volerlo picchiare, <<No, no amico>> ride nervosamente con il timore negli occhi.
C'è stata una volta in cui abbiamo litigato e ci siamo pestati, me ne pento ancora poiché gli procurai molto dolore.
Ma è questo il mio difetto più grande, la rabbia.
È l'unica cosa che non riesco a controllare, mi possiede e non mi lascia andare; per fortuna col tempo sono riuscito a migliorare un po', ma non mi fido ancora delle mie azioni imprevedibili.
<<Comunque l'ho invitata a cena stasera>> lo informo allontanandomi divertito da lui, <<Bravo il mio Travis>> alza su e giù le sopracciglia con maliziosità.
Lo guardo male, mi porge il cinque ma io non lo batto perché sono in preda all'agitazione.
<<Sai... può sembrare strano, più che strano. Allucinante>> mi passo una mano tra i capelli e il mio amico mi presta tutta l'attenzione, <<Non so cosa mettere>> mormoro a disagio, mi guarda perplesso.
<<Voglio essere accettabile, almeno con lei>> spiego subito,
<<Come sei dolce>> mi accarezza il braccio, ma che cazzo fa?
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Keep eachother company.
ChickLitIN PAUSA 𝕋eresa Bianchi, quasi per tutti Terry, partirà per un viaggio a Miami, portandosi dietro tutte le delusioni di una vita, sperando di sopprimerle nel suo viaggio. Vorrebbe gestire un lido sulla spiaggia di sua proprietà, prima però le serv...
