32. Non puoi in un camerino.

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canzoni:
•Can't stop your lovin'- Poolside, Panama
•Heaven- Julia Michaels
•Weekend- Liam Payne

Continuiamo a camminare per le strade del centro. Osservo le numerose case antiquate dal basso.

Le strade, anch'esse in stile remoto, sembra quasi di camminare per i viali di Roma, che ho visitato più e più volte.

Andai lì proprio con Mike, che sapeva fosse la mia città preferita, volendomici portare a tutti i costi, ma lasciamo da parte i ricordi con lui.

Passo lo sguardo su Travis, l'unica cosa bella di quest'ultimo periodo, e noto che sta fotografando tutto ciò che abbiamo intorno.

Lo guardo affascinata.
La sua concentrazione, il modo in cui aggrotta le sopracciglia per osservare nei minimi dettagli ogni particolare.

Aspetta, ma da quando fotografa?

Mi schiarisco la voce per cogliere la sua attenzione su di me. Come previsto abbassa la testa per guardarmi.

<<E quella?>> indico la sua macchina fotografica, <<Mi piace la fotografia>> alza le spalle, <<Ah, non me lo avevi mai detto>> gli sorrido teneramente.

Lui si morde l'interno guancia poi scatta una foto a me.
Sto maniaco!

<<Travis!>> lo rimprovero, ma in risposta ne scatta un'altra. Scuoto la testa sbuffando, lui riguarda le foto e sorride luminoso.

Potrei piangere da un momento all'altro.

Riposa gli occhi su di me, io a quel punto distolgo lo sguardo leggermente imbarazzata.

Osservo i dintorni, per l'ennesima volta.
Senza accorgermene vado a sbattere contro il suo torace, poiché mi ha sbarrato la strada mentre non guardavo.

Perché non posso sembrare anch'io una ragazza tosta invece di andare a sbattere ovunque?

<<Ahia!>> mi massaggio il naso, poi lo guardo sbigottita, posa una mano sulla mia guancia senza distogliere, nemmeno per un secondo, gli occhi dai miei.

<<Sei bellissima, non pensare il contrario, Teresa>> dice con tono serio, <<Travis...>> sospiro e trattengo davvero le lacrime, <<Dai andiamo>> mi prende la mano e ritorniamo a camminare.

Travis non sa che sotto i suoi occhi mi vedo davvero più bella e non sa quanto mi fa bene.
Il modo in cui i suoi occhi bruciano su di me, mi lasciano una scarica di brividi ovunque, dalla prima volta che lo vidi.

Arriviamo ad un negozio di abbigliamento e costumi.
Corro subito dentro perché si, mi serve davvero qualche costume da bagno.

Mi dirigo subito nel reparto balneare e inizio a studiarmi intorno.
Colgono la mia attenzione due costumi in particolare: uno nero, in cui il pezzo sopra è a fascia con bretelline sottili e il pezzo sotto a vita alta.

L'altro uguale a quello precedente, ma rosso e con un fiocco sul pezzo sopra.

Li prendo e vado nel camerino a provarli.
Per primo indosso quello nero e devo ammettere che mi calza abbastanza bene; poi indosso quello rosso, che contrariamente non mi convince molto.

Resto con lo sguardo fisso sullo specchio, continuando a far scendere e salire gli occhi sul mio riflesso, facendo smorfie strane.

Caccio un urlo di spavento quando la tenda di scosta e di colpo appare Travis.
Ma porca di quella...

<<Quanto ci metti?>>
<<Smettila di apparire come un cazzo di killer!>> mi porto una mano sul petto e riprendo a respirare normalmente.

Keep eachother company.La tua prossima ossessione. Scoprilo ora