36. Non sono venuta per parlare

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canzoni:
•Moral of the story- Niall Horan, Ashe
•Save me tonight- ARTY
•PILLOWTALK- ZAYN

Travis' pov

Allaccio l'ultimo bottone della mia camicia bianca, ma subito dopo la slaccio di nuovo, lasciandola aperta sui primi bottoni.
Ho caldo.
Sono pensieroso.
Sono arrabbiato.
Arrabbiato con me stesso, come sempre.

Prendo solo e soltanto decisioni sbagliate. Decisioni affrettate, senza riflettere sulle conseguenze.

<<Ehi amico, sei pronto?>> appare Nick sulla soglia della porta, <<Sì, ma non sono ancora convinto di venire>> lo guardo scocciato.

Mi ha convito ad andare ad una festa. Come posso andare ad una festa, in mezzo a centinaia di persone, quando è solo una la persona che vorrei vedere?
E so inoltre quanto anche lei vorrebbe vedermi, ma da egoista che sono non posso permettercelo.

Dovrei solo allontanarla da me. Ho provato ad avere un semplice rapportato di amicizia con Teresa, ma è un impresa troppo ardua. Un impresa impossibile per me.

Più le sto vicino, più la vorrei con me per sempre.
E come faccio?
Mi conosco, le farei solo del male. Perché rovinarle la vita, quando può trovare qualcuno migliore di me?

Ma se io continuo ad ingelosirmi qualsiasi cosa faccia... Chi voglio prendere in giro?!

Sospiro sconfitto e recupero le chiavi della macchina. Nick si accomoda al posto del passeggero, dove dovrebbe esserci Teresa.

Dovrebbe essere sempre al mio fianco, la vorrei sempre al mio fianco e non posso averla.
Metto in moto, sgommo e parto via.

Accendo lo stereo, facendo partire la musica. <<Da quando ascolti questo tipo di canzoni?>> mi chiede Nick, guardandomi sbigottito.

Sono le canzoni di Teresa, che ormai talmente tutte le volte che le sto ascoltando, le ho imparate a memoria.

E come se avessi almeno un pezzo di lei che mi accompagna quando non c'è.
Sono pazzo lo so!

Scrollo le spalle, <<Ora mi piace.>>
Arriviamo al locale, Nick entra subito, io resto un attimo fuori a fumare una sigaretta.

Affianco a me c'è un ragazzo poco più basso di me, con molti tatuaggi a sporcargli braccia, collo e, dal poco che si vede dalla camicia nera, anche alcune parti del petto.

Ha i capelli lisci e più scuri dei miei, neri come il carbone, del medesimo colore anche tutto il suo outfit. Ha un anello alla narice sinistra, che mi porta a pensare, per l'ennesima volta, a Teresa.

Distolgo lo sguardo e getto via la mia sigaretta.
Avanti, partecipiamo a questa fantastica festa!
Varco la soglia e mi faccio strada tra le numerose persone che popolano il locale.

Alcune ragazze cercano di farmi unire a loro, ma io rifiuto bruscamente.
Sfacciate!

Qualcuno va a sbattere contro il mio torace, <<Oh, scusami tan->> abbasso di molto la testa e la vedo.

Finalmente dopo giorni, rivedo la sua eterna bellezza. I suoi occhi che mi hanno rapito dal primo giorno che la vidi indaffarata a quel bancone. Il suo profumo di vaniglia che mi manda in difficoltà ogni volta.

Prima di poter proferire parola, prima che possa scappare da me, mi concedo il privilegio di ammirarla da capo a piedi:

Indossa un semplice abito in raso nero, che mette in risalto le sue forme. Ai piedi indossa dei tacchi non troppo alti e neri, che la alzano di qualche centimetro appena, ma lasciandola sempre molto inferiore rispetto a me.

Keep eachother company.La tua prossima ossessione. Scoprilo ora