24. È lui che ci perde

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canzoni:
•Like that- Bea Miller
•Into you- Ariana Grande
•Get low- Liam Payne

Alzo gli occhi al cielo, <<Sei qui per la mia pasta, vero?>> chiedo cercando di nascondere il più possibile la mia voce rotta, a causa del pianto di stanotte.

<<Esattamente. Il profumino si sente per tutto il villaggio, quindi se non ti dispiace...>> Entra nel mio appartamento sorpassandomi.

Per quanto io voglia bene a Sean, non sono dell'umore per scherzare ora. Ma forse dopotutto un po' di compagnia non mi farà male, perciò...mangiamo sta pasta.

<<Accomodati pure>> alzo le sopracciglia scocciata, ormai entra come se fosse casa sua.

<<Cos'hai? Cos'è quella voce?>> si preoccupa subito venendomi di nuovo in contro, <<A tavola ti spiego, ok?>> lo fermo con le mani, annuisce scettico e va a sedersi.

Quando la pasta è pronta, impiatto e gustiamo i miei spaghetti.

<<Allora?>> mi invoglia a parlare, sospiro e tristemente inizio a raccontargli tutto.

Parto da quando Travis è arrivato al bar, tutto agitato e freddo. Quando mi ha portato nel parcheggio per parlare e infine quello che mi ha detto, riducendomi in questo stato.
Nel raccontarlo ricaccio indietro tutte le lacrime che minacciano di uscire, non voglio più piangere.

<<Sai cosa ti dico Terry? Non ho mai conosciuto un tipo più incerto, scombussolato e idiota di lui>> alza le mani in rassegnazione, annuisco pienate d'accordo.

<<Terry, tu comunque non devi sentirti in difetto. È lui quello lunatico>> mi conforta, <<Grazie Sean, tranquillo. Non voglio più pensarci>> poso lo sguardo sul mio piatto, <<Come ho detto a lui, sono arrivata qui per vivere una nuova vita, non per scombussolarla il doppio di prima>> prendo una forchettata e Sean annuisce ripetutamente.

<<Perciò, con Travis basta>> dico certa. Spero solo di riuscire nel mio intento.

Il mio amico mi racconta dell'uscita che ha avuto con Nick, dice che è stato bello incontralo dopo tanto.

Erano grandi amici a scuola, ma per lavoro di sono separati definitivamente, fino all'altro giorno quando lo vidi anch'io.

Parlare di Nick mi ricorda anche Travis, visto che è il suo migliore amico. Il ché mi procura ancora e ancora una fitta al petto.

<<E a proposito di Nick... mi ha invitato stasera ad un pub, mangiamo qualcosa e a sera inoltrata ci sarà un po' di musica>> mi informa, <<Bello>> gonfio le guance distratta,
<<Sei invitata anche tu, ovviamente>> mi coglie di sorpresa.

<<Oh, ok. Verrò>> acconsento d'accordo, <<Dai Terry, ti sbellicherai dalle->> si interrompe con la bocca aperta. <<Hai detto ok?
>> sgrana gli occhi, perché si stupisce?

Non posso passare un sabato sera diverso dal: Divano, pizza in solitudine e pianti per cartoni animati?

<<Si, ci sto. L'importante è che non mi lasci come l'altra volta>> lo minaccio con lo sguardo, puntandogli un dito contro.

Non potrò mica cercare aiuto a Travis. Piuttosto gli sputerei in un occhio, o lui a me.

<<Mano sul cuore>> chiude gli occhi per un secondo e posa la mano destra sul petto, all'altezza del cuore appunto. Sorrido e continuiamo a mangiare.

Dopo mangiato, gli porgo il sacchetto con la camicia presa per lui questa mattina.

Mi guarda dubbioso, <<Un regalino per te>> cantileno e gli sorrido amichevolmente. A quel punto apre il sacchetto e tira fuori la camicia.

Keep eachother company.La tua prossima ossessione. Scoprilo ora