23. Prepararmi al peggio

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canzoni:
•Let me- Zayn
•Put a little love on me- Niall Horan
•Feel me- Selena Gomez

Ti devo parlare
Chi non odia queste parole?

Sono state create apposta per mettere agitazione, scompiglio e ansia.

Deglutisco rumorosamente, <<Dimmi>> lo incito a continuare, sospira, <<Non posso qui>> si guarda attorno agitato.
Sta agitando anche me, troppo.

<<A che ora finisci?>> mi chiede in tono cupo, <<Tra mezz'ora>> butto uno sguardo sull'orologio,
<<Ti aspetto.>>

In un altro contesto mi avrebbe fatto piacere avere la sua presenza mentre lavoro, mentre ora non so cosa aspettarmi.

Nel frattempo gli preparo il frappé, che sinceramente vorrei rovesciargli in testa. Mi occupo inoltre degli altri clienti, lavorando tutta tremolante.

Stupido Travis, non può ridurmi in questo stato, soprattutto mentre lavoro. Già sono nervosa di mio con i clienti, poi si aggiunge anche lui con il suo "ti devo parlare."
Eh, no.

Cosa vorrà mai dirmi?
Riguarderà il bacio?
Ok, Teresa, basta pensarci o rischi un infarto in pieno turno di lavoro.

Finisce finitamente il mio turno, ora è il momento di prepararmi al peggio.

Scendo dal bancone e mi piazzo di fronte a Travis, <<Andiamo di là>> fa un cenno con il capo e mi afferra per il polso. Lo vedo tropo freddo, distaccato.

Camminiamo fino al parcheggio del G.B.C, ormai vuoto e quasi buio. Continuo a seguirlo, si ferma di colpo e io vado a sbattere contro la sua schiena. Ahia.

<<Scusa>> ridacchio nervosa, <<Nulla>> risponde secco senza guardarmi.
Irritante, è irritante così.

Si tortura le mani e resta in silenzio, come se dovesse preparare il discorso da dirmi. Intanto io lo guardo con urgenza, battendo più volte il piede a terra.

Non riesco proprio a stare calma in situazioni del genere.

<<Senti Teresa, ti faccio una premessa: mi dispiace>> ha un'aria esageratamente seria, mentre io non capisco niente.

<<Per cosa?>> chiedo ingenuamente, sospira a lungo. Si passa più e più volte la mano tra i capelli e le dita dell'altra mano le posa sugli occhi chiusi.

<<Ok>> prende fiato e ora guarda me, con gli occhi più scuri del solito. Io mi confondo sempre di più.

<<Non dovevo baciarti>> parla.
Ed era meglio che non lo facesse.

Sbatto più volte e le palpebre per realizzare quello che ho appena sentito.

Quei pochi secondi bastano per farmi scendere involontariamente una lacrima lungo la guancia, spezzando il briciolo di speranza che avevo dentro di me.

Travis si avvicina subito, <<No Teresa. Per favore. Non rendere la cosa più difficile>> guarda disperatamente il mio stato improvviso, mi allontano immediatamente fermandolo con una mano.

Non riesco a parlare. Dovrei urlargli addosso, insultarlo, ma non riesco.

<<Sapevo che mi stavo illudendo. Immaginavo fosse troppo inverosimile>> inizio con poca voce e lo sguardo rivolto verso il terreno.

<<Stamattina ero così contenta>> rido amaramente per la mia ingenuità e stavolta alzo lo sguardo su questo ragazzo egoista di fronte a me.

Keep eachother company.La tua prossima ossessione. Scoprilo ora