"Gemma! Basta dai, sono stanco!" Mi lamentai, mi aveva mollato tutte le buste dei vari negozi in cui era andata e mi sentivo una specie di bodyguard.
"Ultimo e poi andiamo via." Rispose, entrando nell'ennesimo negozio.
"È la quarta volta che dici che è l'ultimo!" Sbuffai. "Ti aspetto qui!" Urlai e non mi preoccupai nemmeno se avesse sentito o no.
Mi sedetti su una panchina di fronte al negozio di scarpe e per ingannare l'attesa controllai le notifiche al cellulare. Trovai due messaggi: uno da Louis ed uno da Niall.
Io e Louis ci eravamo sentiti spesso in quegli ultimi giorni. Lui era partito per qualche giorno perché aveva un impegno con l'università e mi teneva aggiornato.
Anche Niall era in viaggio ed ogni tanto mi mandava qualche foto dei luoghi che visitava quando poteva.
Niall: come sta andando con lo shopping?
Harry: Gemma mi fa uscire fuori di testa.
Niall: a me succede con mia madre :)
Harry: c'è chi è peggio di mia sorella?
Niall: si, te lo assicuro.
Louis: stai ancora aspettando?
Io: già, mi sto annoiando a morte.
Louis: ti faccio compagnia io :)
Io: ah si? E come?
Louis: te lo mostro.
Mi chiamò qualche secondo dopo, anzi mi videochiamò.
"Ehi!" Gli sorrisi, salutandolo felice di rivederlo.
"Sei distrutto!" E scoppiò subito a ridere, vedendo la mia faccia.
"Si vede così tanto?" Sbuffai, facendo il finto offeso.
"Un po'. È stancante fare shopping?"
"È stancante fare shopping con Gemma." Alzai gli occhi, puntualizzando.
"Beh se sei stanco..Forse non ti interesserà che stasera c'è una festa..."
"Festa? Dove?" Scattai in piedi, spalancando gli occhi. Forse urlai leggermente, perché mi ritrovai vari sguardi di alcune persone. Ma non ci feci caso, quando qualcuno diceva 'festa' io ero sempre pronto.
"A casa di un mio amico." Lo vidi accennare un sorriso.
"Ma non avevi detto che odiavi le feste?" Chiesi.
"Si, ma sono stato costretto a partecipare." Alzò gli occhi al cielo, sbuffando scocciato.
"In realtà ora che ci penso non lo so, dovevo vedermi con Joshua stasera.."
"Ancora questo?" Sbuffò. "Portalo alla festa allora."
"Stai scherzando? Con Gemma che non lo può vedere e tu che lo odi già senza neanche averlo mai visto?" Lo guardai scioccato.
"È una sensazione a pelle, la mia." Disse, fiero. "Se vuoi portarlo sei libero di farlo, comunque." Alzò le spalle.
"Non sono sicuro."
"Almeno tu però devi venire." Puntualizzò.
"Sono così importante ed indispensabile, io?"
"Avrò pur bisogno di qualcuno con cui annoiarmi o no?"
"Ah beh, certamente."
"Chiedi anche a Gemma se magari vuole venire."
"Ti interessa, eh?" Ammiccai.
"Sono solo cortese." Alzò gli occhi al cielo. "Non è il mio tipo, fidati."
"Come vuoi." Sospirai. "Vedrò cosa fare con Josh, magari ti scrivo più tardi e ti faccio sapere meglio il tutto."
"Perfetto, nel caso vi vengo a prendere io prima così andiamo tutti insieme." Si affrettò a dire, poi sentii qualcuno chiamarlo. Una voce alquanto femminile; non poteva essere la sua ragazza perché mi aveva detto che non si legava mai a nessuna in particolare, quindi pensai che fosse solo qualcuna con cui stava passando il tempo. Astuto il ragazzo, qui.
"Arrivo!" Rispose, voltandosi nella direzione da cui proveniva la voce. "Devo andare, ci sentiamo più tardi!" Sorrise e senza darmi il tempo di rispondere, richiuse la chiamata.
Fretta di scopare, eh Louis?
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non mi innamoro mai
Fanfiction"Te l'hanno mai detto, Louis?" "Che cosa?" "Qualcuno ha mai detto di amarti?" "No." Così secco e freddo che mi fece venire i brividi. "Voglio essere il primo." Mi avvicinai di più. | dove Harry dovrà prendere decisioni importanti mentre Louis si rit...
