Louis appoggiò una mano sul mio petto, allontanandomi da lui. "Un attimo."
Io aprii lentamente gli occhi, incastrandoli nuovamente nei suoi e cercando di mantenere la calma. "Cosa?"
Fece vagare i suoi occhi scrutando il mio corpo ormai seminudo, mordendosi il labbro inferiore. "Possiamo pur sempre fermarci ora." Parlava a stento per via del fiatone. "Perché sono sicuro che non riuscirò a fermarmi mai più."
Io lo guardai e, cazzo se era eccitante quel ragazzo, scossi, forse un po' troppo velocemente, la testa. "Non voglio che ti fermi." Mi avvicinai nuovamente al suo viso. "Per nulla al mondo." Dissi, ad un soffio dalle sue labbra.
Riprese immediatamente a baciarmi ed io avvolsi le gambe strette attorno alla sua vita.
Arrivai a pensare che fosse diverso dalle volte in cui lo facevo con Joshua.
Quest'ultimo mi toccava, Louis mi accarezzava. E fu in quel momento che capii la differenza.
Avevo solo ed un unico obiettivo: fargli provare più piacere possibile. Volevo che si ricordasse di me, volevo essere il migliore di tutti gli amanti che aveva avuto. E lo sarei stato.
Strinsi ancora di più le gambe in modo tale da far scontrare i nostri rigonfiamenti ormai più che evidenti e lo sentii gemere dal piacere.
Cominciai ad accarezzargli i capelli e anche a tirarli così da fargli inclinare il collo e lasciare baci bagnati su di esso. 1,2,3 poi 4,5,6. Avrei potuto continuare all'infinito.
Arrivato allo stomaco, scesi ancora più giù fino ad arrivare ai boxer e guardandolo negli occhi in modo provocante glieli abbassai lentamente lasciandolo finalmente nudo.
Distrattamente, mi morsi un labbro a quella vista, così dannatamente perfetta.
Un corpo così dovrebbe essere un dono raro da esplorare e non essere usato da chiunque. Si, perché il suo corpo era sempre stato usato e mai amato, non mi piaceva che lui lo permettesse.
Io, l'avrei venerato perché era questo ciò che meritava.
Mi osservava a sua volta mentre lo guardavo e così cominciai ad accarezzargli dolcemente le spalle, le braccia fino ad arrivare alle sue mani.
Sentivo la sua pelle rabbrividire sotto il mio tocco ed era una sensazione mai provata prima.
Poi, una volta tolti anche i restanti miei vestiti, allacciai le mie braccia attorno al suo collo e mi misi a cavalcioni sopra di lui, le sue ginocchia premevano lungo i miei fianchi ed i miei lungo i suoi.
Cominciai a baciarlo nuovamente, nel mentre muovendomi sul suo membro e facendolo impazzire così tanto di piacere che buttò la testa all'indietro appoggiandola sul cuscino, accennando dei gemiti.
"Preparami, ti prego."
Lui non perse tempo, mi guardò e con l'indice entrò in me facendomi strizzare per un attimo gli occhi dal dolore. Per distrarmi dall'intrusione riprese a lasciarmi baci su tutto il viso, facendomi anche arrossire senza un motivo apparente.
Da lì, ci volle poco per abituarmi ed inserì un secondo dito e poi un terzo, facendomi morire dal piacere.
"Cazzo, ho bisogno di te." Supplicai, guardandolo negli occhi. Lui, ancora con il respiro affannato, annuì velocemente; non riusciva a dire una sillaba, era come se fosse così eccitato da non riuscire nemmeno a pensare e dire una frase sensata.
Uscì con le sue dita da me e così mi posizionai meglio su di lui con la mia entrata sul suo membro. Mi calai lentamente su questo fino a sentirlo pienamente dentro di me.
"Merda." Esclamammo all'unisono, Louis mordendosi un labbro inferiore ed io chiudendo gli occhi.
Senza nemmeno aspettare altro tempo, iniziai a muovermi sopra di lui analizzando ogni singola espressione del suo viso e lui incatenò le sue braccia lungo i miei fianchi avvicinandosi e facendo scontrare i nostri petti.
Non l'avevo mai visto così, non avevamo mai fatto nulla del genere ed era una nuova parte di lui che avevo sempre voluto scoprire. Ora che l'avevo finalmente trovata, non credo che sarei riuscito più a farne a meno: il piacere gli stava da Dio addosso ed io volevo essere lì a vederlo.
Il mio stomaco stava per esplodere dalle forti emozioni che stava provando in quel momento, i miei occhi non smettevano di osservarlo e scrutare ogni singola parte del suo corpo e del suo viso. Era così bello, come avrei potuto non guardarlo in quel modo?
Venne dentro di me all'improvviso, chiusi gli occhi per sentire pienamente quella sensazione del suo seme all'interno del mio corpo.
Poi prese il mio membro e cominciò a dare stoccate decise fino a quando non venni anch'io ma sul suo petto.
Uscii da lui e mi accasciai sul letto accanto, entrambi distrutti e senza più fiato.
"Non significa niente, giusto?" Mi chiese una volta ripreso fiato e regolarizzatosi, voltandosi completamente verso di me.
"Per me non significa niente, per te?" Lo sfidai.
"Lo stesso." Accennò un sorriso.
"Perfetto." Respirai rumorosamente per cercare di riprendere fiato, poi mi voltai verso di lui. "Allora ti va il secondo round?"
"Cazzo, si." Rispose avvicinandosi a me, facendomi scoppiare a ridere ed aumentando di più le farfalle nel mio stomaco.
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non mi innamoro mai
Fanfiction"Te l'hanno mai detto, Louis?" "Che cosa?" "Qualcuno ha mai detto di amarti?" "No." Così secco e freddo che mi fece venire i brividi. "Voglio essere il primo." Mi avvicinai di più. | dove Harry dovrà prendere decisioni importanti mentre Louis si rit...
