Erano ormai 10 minuti che aspettavo che Joshua scendesse da casa sua. Era sempre stato lento a prepararsi, lo sapevo bene, quindi ero andato a casa sua qualche minuto dopo ma era comunque in ritardo.
Festeggiai mentalmente quando lo vidi finalmente arrivare ed avvicinarsi a me.
"Quindi hai deciso di darmi una possibilità?" Mi sorrise.
"No." Vidi il suo viso rattristarsi. "Ma ti voglio mettere alla prova."
"Bene, in che modo?"
"Andiamo ad una festa stasera. Un amico di un mio amico." Alzai le spalle.
"Va bene, sappi che sarò un angioletto."
"Questo lo vedremo, Josh." Lo guardai male e lui scoppiò a ridere.
C'era ancora sintonia tra di noi, forse quel qualcosa che eravamo poteva essere ancora salvato in qualche modo.
Alla fine venne a prenderci Gemma ed andammo tutti e tre insieme con la sua auto.
Durante il breve tragitto, sentivo l'imbarazzo nell'aria. Mia sorella non voleva affatto che perdonassi ciò che mi aveva fatto ed una parte di me nemmeno avrebbe voluto, ma l'amore che provavo nei suoi confronti vinceva sulla delusione e l'orgoglio.
Fortunatamente, arrivammo in tempo e il primo ad accoglierci fu proprio Louis, visto che venne lui ad aprirci la porta.
"Ma buonasera! Chi si rivede!" E mi abbracciò di scatto, probabilmente era un po' ubriaco perché da quello che avevo potuto capire non era un tipo da abbracci.
"Ciao Louis." Gli sorrisi, scostandomi dalle sue braccia. "Lui è Joshua." E lo indicai.
"Oh, il famoso ex!" Esclamò, con tono altezzoso. "Piacere, Louis." E gli porse la mano.
Joshua un po' titubante ricambiò il gesto accennando un sorriso forzato.
Sentivo una certa tensione nell'aria, Louis lo scrutava con i suoi occhi blu e si vedeva che non gli piaceva ciò che aveva davanti.
"Vabbè, andiamo a bere?" Decisi di terminare quell'imbarazzante momento.
"Certo." Disse Louis. "Vi porto anche a conoscere Zayn." E ci fece entrare in casa.
Ci portò in giro per la casa, (era una villa gigantesca ed avrei benissimo potuto perdermi lì dentro) fino ad arrivare in cucina dove un ragazzo moro gli porse subito un drink.
"Sono i tuoi amici?" Ci indicò.
"Esatto. Loro sono Harry, Gemma e Joshua."
"Piacere di conoscervi, io sono Zayn."
"Hai una casa pazzesca, comunque!" Affermò subito mia sorella, alzando il tono di voce per sovrastare la musica.
"Grazie! I miei non ci sono e ne ho approfittato." Alzò le spalle.
"Hai fatto bene." Gli sorrise.
Visto che mi sentivo di troppo, decisi di andare a prendermi qualcosa da bere ed una volta arrivato al frigo, sentii qualcuno dietro di me.
"È anche brutto." Affermò.
Io corrucciai le sopracciglia e mi voltai. "Chi?"
"Il tuo ragazzo, o ex ragazzo, come ti pare." Gesticolò.
"Louis, sei ubriaco e non ho intenzione di ascoltarti." Mi voltai per prendere una birra.
"Io sono sobrissimo, e dovresti sapere che io ho sempre ragione. Quindi se ti dico che è brutto, è brutto."
"Non ha senso, lo sai?" E mi voltai di nuovo verso di lui. "Deve piacere a me, non a te."
"Cosa c'entra, io sono tuo amico e devo constatare la situazione." Gesticolò di nuovo.
"Harry." Si avvicinò a noi Josh. "Vuoi ballare?"
Guardai distrattamente Louis accanto a me: aveva lo sguardo basso e giocherellava con la cannuccia del suo bicchiere. "Ovvio." Risposi un po' incerto, continuando a guardare il liscio.
"Perfetto." Mi porse la mano che io subito accettai, distogliendo finalmente lo sguardo ed incamminandomi insieme a lui in pista.
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non mi innamoro mai
Fanfiction"Te l'hanno mai detto, Louis?" "Che cosa?" "Qualcuno ha mai detto di amarti?" "No." Così secco e freddo che mi fece venire i brividi. "Voglio essere il primo." Mi avvicinai di più. | dove Harry dovrà prendere decisioni importanti mentre Louis si rit...
