(Leggete lo spazio autrice quando arrivate in fondo, grazie).
Sono trascorsi due giorni da quella colossale litigata, che ovviamente non è stata l'ultima.
Non faceva altro che lanciarmi occhiatacce per i corridoi, a lezione e in Sala Grande. Così quando ne ho avuto l'occasione, in biblioteca, ho fatto cadere con la bacchetta una pila di libri su di lui.
Inutile dire che si è arrabbiato ancora di più una volta usciti in corridoio, mi ha affettato di nuovo il polso ed è toccato a me arrabbiarmi e ricordargli che non deve toccarmi.
Le persone di guardavano incuriosite.
Sanno tutti che ci siamo lasciati, eppure litighiamo ancora come se ci legasse qualcosa per cui farlo.
L'unica cosa che ci lega è la situazione con il Signore Oscuro. Niente ormai mi tiene legata a lui oltre questo.
E fa così male che quando ci penso non riesco a respirare. Mi si crea una voragine nel petto.
E voglio solo che mi guardi, che mi prenda il viso tra le mani e che prema le sue labbra con forza sulle mie.
Mentre adesso, mi ritrovo qui all'entrata della Sala Comune Corvonero per la festa.
Sono le dieci di sera, la Sala è stata insonorizzata e hanno pagato il personaggio del loro quadro per sparire per cinque ore.
Non è un caso che abbiano scelto questo giorno per la festa... Gazza è partito per due giorni per non si sa dove, doveva svolgere una commissione per Silente.
"Hermione smettila di tirarti giù il vestito, di questo passo ti arriva a terra" dico alzando gli occhi al cielo, mentre entriamo.
"O merda, dove hanno avuto il tempo di organizzare tutto?" Trilla Ginny.
L'atmosfera è blu, luci, pareti, divanetti... Pure l'aria sembra essere blu. Ma non me lo aspettavo diversamente.
I ragazzi sono venuti prima, dal momento che "noi ragazze ci mettiamo due ore soltanto per metterci un vestito", parole loro...
Come promesso ho prestato alle ragazze quei vestiti con le rispettive scarpe, mentre io come avevo già deciso nella mia mente sono vestita di nero.
Ho un vestito aderente, nero e brillantinato con uno scollo leggermente a V, con le spalline e che arriva a metà coscia. Poi gli ho abbinato un paio di décolleté nere e ho lasciato i capelli sciolti e lisci.
"Ecco i ragazzi" urla Hermione indicando un angolo.
"Andiamo?" Chiede Ginny.
"Andate pure, io ho altri programmi" urlo, cercando di sovrastare la musica.
Tutti continuano a salutarmi, come se non ci vedessimo ogni giorno.
"Sisi ciao, ciao anche te. Si non ci vediamo da molto, quando l'ultima volta? Stamattina a Erbologia? Eh infatti" annuisco, scambiando saluti qua e là.
"Ciao Lara, nuovo taglio di capelli? Ah li hai sempre avuti così? Brava ti stanno molto bene" dico passando tra la gente che balla e beve, annuendo con disinvoltura e rispondendo ai saluti di tutti.
"Non hai molta voglia di socializzare" ridacchia Cedric appoggiato al bancone che hanno allestito, accanto al Dj.
"Proprio così mio caro Cedric, ora se permetti faccio quello per cui sono venuta: bere" dico fingendo un sorriso.
"Cosa ti do Ivy?" Chiede Uno del mio stesso anno, un Corvonero.
Mi pare si chiami Gregor.
"Quello che ti pare, basta che sia forte" scuoto la mano in aria e lui annuisce.
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Attractive me 2
FantasyIvy e i suoi amici passano l'estate a casa dei Black, all'ordine. Lì scopriranno degli Horcrux e il modo con cui distruggerli una volta trovati. Tornati a Hogwarts, Ivy continua la sua relazione con Draco che per qualche tempo va bene. Ma una nuova...
