Passo il panno sul tavolino di vetro, è in ferro battuto con dei decori floreali. Penso che Syd non sappia quanto siano belli i suoi mobili. Ha un cassettone in legno scuro, bellissimo, che va pulito solo con uno Spry apposito, immagino che lui non ci abbia mai fatto caso ne si sia mai preoccupato troppo. Sto pulendo da quasi due ore, sembra che il suo appartamento sia piccolo ma in realtà è molto grande. In più lui è davvero disordinato, ho trovato dei profilattici scaduti sotto il divano. In realtà volevo ricontrollare che non ci fosse alcol ne droga, ne medicinali di qualsiasi forma o scopo. Syd tornerà a casa oggi pomeriggio e voglio che trovi tutto perfetto. Lavo il pavimento di tutta la casa, per poi andare a farmi una doccia. Bateman arriverà alle sei in punto, cenerà con noi e poi andrà via. Ho comprato la birra analcolica, ho preso del buon cibo italiano, una torta al limone e panna ed in fine una confezione di profilattici da duecento. È stato imbarazzante andare alla casa con quelli, la cassiera mi ha fatto un occhiolino...
Indosso un paio di Jeans ed un maglione, nulla di che. Il programma di Syd da domani sarà di trovare uno sponsor, per quello lo aiuterò io e poi ogni settimana fare terapia di gruppo. Immagino che mio padre gli farà fare i tossicologici e tutto il resto. Li ha fatti fare anche a me una volta, diceva che voleva solo provarli, ma so per certo che sospettava di me. Il citofono suona un paio di volte, è Bateman sicuramente. Apro il portone premendo il pulsantino, per poi aprire la porta. In tanto mi preparo per scendere. Infilo il giaccone, le scarpe e prendo la borsa. Scendo in ascensore, Bateman è sul marciapiede che aspetta.
"Sono ansioso, non so come, ma quel figlio di puttana mi sta a cuore.. cazzo"
Sorrido felice, mi allaccio la cintura per poi rilassarmi sul sedile. Ho paura che Syd si spaventi per la mia intrusione a casa sua, spero solo che non mi dica di prendere la mia merda e sparire.
"Sto cercando di non farmi venire un attacco di panico. Ho pulito tutto il giorno come una stupida e ho fatto meditazione come mi avevi detto!"
L'uomo annuisce sorridendo, è proprio una brava persona. Il suo aspetto intimorisce un po', insomma è muscoloso anche se basso. La parte più strana è lo sguardo, riesce a fulminarti in pochi istanti.
"Pensi che Syd sarà felice di ospitarmi?"
"Quello stronzo stravede per te, se non ti sopita lui ti ospito io. Ho un appartamento a Tribeca, lo usavo con mia moglie, ora siamo separati perciò vivo in un attico a Manhattan"
Lo ringrazio del suo aiuto, parliamo della mia ricerca di un appartamento, e di cosa farò dopo il college, dato che il prossimo anno sarà l'ultimo. Ci vuole un'ora per arrivare alla clinica, Bateman parcheggia fuori dalla struttura, dopodiché insieme andiamo a prenderlo. Sono così ansiosa, potrei vomitare.
"Siete qui per Syd, vero?"
Domanda la segretaria. Una donna bassina e con delle enormi borse sotto gli occhi. Annuisco velocemente, mentre Bateman borbotta un sì. Anche lui sembra parecchio ansioso, anche se non lo dirà mai.
"Si sta cambiando. Ha già uno sponsor?"
"Mio padre si offrirà di farlo. È stato in questo istituto più di vent'anni fa"
La donna alza le sopracciglia sorpresa. Ha l'aria di una che ha lavorato qui per metà della sua vita, e che ora aspetta il pensionamento.
"Bene. È fondamentale che Syd non salti un incontro. La casa dev'essere pulita da tutto ciò che può fargli male"
"L'ho pulita due volte, ho controllato tutti i nascondigli possibili. Non ci ricadrà di nuovo"
"Lo farà tesoro. E ti guarderà negli occhi, dicendoti che non è un tossico, e che non l'ha più fatto. Ma in realtà ha una pasticca infilata su per il culo. Ho vissuto con un tossicodipendente, so esattamente che cosa significa gestirne uno. Perciò non appena avrà una ricaduta, chiamaci e ce lo verremo a riprendere!"
Smetto di ascoltarla quando Syd esce dalla porta bianca. È vestito come quando l'ho lasciato. Una maglietta rossa, un paio di jeans e la sua giacca di pelle con il cappuccio. È molto più luminoso, la sua pelle è più rosea e sembra aver dormito per tre mesi di fila. Mi stringe tra le sue braccia, non posso fare a meno di inspirare il suo profumo e pensare che finalmente sono a casa, dopo un lungo viaggio di tre mesi, dove ho capito che sono innamorata, dove ho capito che posso farcela anche da sola, e dove ho capito che voglio fare tutto con Syd.
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Addicted to You
FanficSyd è un uomo problematico, un po' depresso e con una dipendenza sulle spalle. Chloe è una studentessa ambiziosa e solare. Il loro rapporto diventa sempre più passionale ed intenso, finché non riusciranno più a vivere l'uno senza l'altra.
