•16

385 11 4
                                        

Nik's pov

Mi sedetti sul divano guardando fuori dalla finestra.
I sensi di colpa mi stavano distruggendo.
Pensavo che ammettere ad alta voce che Amy mi piacesse mi sarebbe servito ma non è stato cosi, anzi mi ha fatto sentire peggio.
Odio questa situazione.
Ma soprattutto odio me stesso.
Senza rendermene conto iniziai a guardare la lettera.

Distolsi lo sguardo ed uscì di stanza sbattendo la porta, dirigendomi verso la cucina per bere un po' di sangue.
Appena arrivai notai che c'era Hayley che cercava qualcosa nel frigorifero. Appena misi piede in cucina, lei si girò verso di me e mi fece un mezzo sorriso.
-Anche tu no.-
-Anche io cosa?-
-Non guardarmi anche tu così.-
Lei alzò gli occhi al cielo e mi lanciò un'occhiata di sbieco per poi rivoltarsi verso il frigorifero.
-Hai letto la lettera?- chiese senza girarsi.
Versai in un bicchiere il sangue e non mi preoccupai di risponderle. Iniziai a berne il contenuto e Hayley si girò verso di me.
Mi venne incontro e mi tirò uno schiaffo.
Rimasi con la testa girata verso sinistra confuso per qualche secondo finché Hayley non si decise di parlare.

Inizio Hayley flashback
-Puoi farmi un favore.- mi chiese Amy per poi avvicinarsi a me e sussurrarmi
-So che Nik non leggerà la lettera senza che qualcuno gli dia una spinta quindi ti supplico di farlo.- disse.
-Se serve tirargli uno schiaffo, digli che è stata una mia idea, non si arrabbierà presumo.- sorrise leggermente.
-Promettimi che lo spingerai a leggerla.-
Io annuii leggermente e poi lei iniziò a camminare all'indietro piangendo.
-Grazie di tutto.- mi disse per poi voltarsi e allontanarsi.
Fine flashback

Guardai Hayley, lei guardò me.
-È quello che ti ha detto?- chiesi.
-Muovi il culo e vai a leggere quella lettera.-
La guardai senza spostarmi di mezzo centimetro. Hayley fece un mezzo sorriso e, come leggendomi nella mente, disse
-So che ti senti profondamente in colpa per quello che hai detto e so che hai paura di leggere quella lettera però è l'ultima cosa che mi ha chiesto, è il suo ultimo desiderio. Poteva chiedermi qualunque cosa e invece pensò a te, mi chiese di te e mi fece promettere di farti leggere quella lettera. Nik leggi quella lettera, toglile questo peso... togliti questo peso.-
Guardai Hayley indeciso. Lei mi sorrise, mi diede un bacio sulla guancia sussurrandomi un "andrà tutto bene" ed uscì dalla cucina non prima di avermi riguardato.

Senza rendermene conto mi ritrovai seduto sul divano con la lettera in mano.
La fissai per tempo indeterminato finché non presi coraggio e, con esitazione, la aprì e iniziai a leggerne il contenuto.

-Carissimo Nik,
sei stato uno stronzo, questo non posso negarlo però ti ringrazio. Ti ringrazio per avermi finalmente fatto aprire gli occhi. La discussione avuta oggi per me non è mai esistita, la cancellerò dalla mia mente. La mia mente quando penserà a te non la collegherà alla lite ma ai momenti passati con te, dal primo al penultimo.
Penserò ai nostri momenti nella stanza dei dipinti, penserò a tutte le nostre conversazioni e alle tue non risposte, penserò a noi due e a quanto eravamo in sintonia.
Non te l'ho mai detto ma amo la stanza dei dipinti, credo tu l'abbia notato questo. Vederti dipingere, tracciare quelle linee che all'inizio sembrano linee senza un senso, diventare un paesaggio o un ritratto fantastico mi dava una tranquillità pazzesca. Dentro quella stanza con te mi sentivo libera, dimenticavo di tutto ciò che stava succedendo nella mia vita, dimenticavo tutto. C'eravamo solo noi due, una tela e un pennello. E per questo ti ringrazio, mi hai fatta sentire la stessa Amy che ero prima di scoprire questo mondo pericoloso, la vecchia Amy sempre allegra e spensierata.
Avrei preferito conoscerti meglio questo non posso negarlo però da quel che posso dire devi sapere di essere una persona fantastica, so che probabilmente non lo pensi però lo sei.
Ti perdono Nik, adesso tocca a te farlo.
È stato un piacere conoscerti.
Amelia.
P.s. grazie di tutto e ti prego perdonati Nik perché io l'ho già fatto. Uccidi Mikael da parte mia.-

𝔼𝕋𝔼ℝℕ𝕀𝕋𝕐Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora