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Eravamo partiti già da un paio di ore.
Io mi sedetti accanto al posto del guidatore. Ero in macchina solo con Klaus, gli altri erano in macchine diverse.

Nik ha preferito che rimanessimo da soli, non ha detto a nessuno il perché, ha solo lanciato uno sguardo alla sua famiglia e loro sembrarono capire tutto ciò che voleva dirgli.

Lo so che l'unica ragione per la quale ha preferito rimanere da soli è perché teme che possa fare del male a qualcuno.

In fondo sono un pericolo per gli altri, ora più che mai. Non mi perdonerei mai se dovessi bere anche una minima goccia di sangue dai miei amici.

Avevo sperato fino all'ultimo che Bonnie salisse sulla mia stessa macchina ma la speranza svanì quando vidi che si stava avvicinando ad un'altra macchina.
Mi era mancata più di tutti e sinceramente ora vorrei passare ore e ore con lei per recuperare questi mesi passati lontane ma non credo lei voglia lo stesso. L'ho ferita e ovviamente da me non se l'aspettava quindi sarà difficile riacquistare la sua fiducia.

Cosa cavolo succederà ora? Cosa ne sarà di me?
-Ho paura Klaus.- sussurrai.
Lui si girò verso di me e mi guardò per qualche secondo.
-Non ti succederà più niente Amelia.-
-Io... è solo che ho paura. Paura di tornare lì. Paura di rivivere tutto. John mi ha trattata bene solo perché voleva usarmi ma ora che so la verità...- feci una pausa e mi girai a guardarlo. -Se dovesse riccatturarmi non sarebbe così gentile con me, probabilmente mi tratterebbe malissimo, non fingerebbe più di essere la persona che non è. Io non voglio tornare lì Klaus, non voglio. È stato bruttissimo. Ti prego non farmi tornare lì.- dissi cominciando a piangere.

-Shh va tutto bene Amelia. Non tornerai lì, te lo prometto.- mi disse abbracciandomi. Non mi resi neanche conto che avesse fermato la macchina.
-Ho paura.-
-Hey guardami.- prese il mio viso tra le sue mani e mi guardò. -Andrà tutto bene, ci sono io con te, ci sarò io. Vinceremo noi Amelia. Uccideremo Mikael e John e dopo potrai fare tutto ciò che vuoi.- fece una pausa e poi continuò -C'è un mondo intero lì fuori che ti aspetta Amelia, sta a te capire cosa vuoi fare, rimuginare su cose passate e cose che potrebbero succedere oppure aiutarci a uccidere quei due bastardi e poi vivere la vita che meriti.-

Lo guardai senza sapere cosa dire.
-Io se fossi in te sceglierei la seconda.- sussurrò per poi togliere le mani dal mio viso e riconcentrarsi sulla strada. Partì subito e con noi partirono anche gli altri che notai solo ora che si erano fermati con noi.

Certo che vorrei anche io scegliere la seconda ma come si fa? Come si fa a dimenticare tutto? Come si fa a superare ciò che è successo? Come posso anche solo pensare di riuscire a tornare ad essere davvero felice? Come posso tornare ad amarmi? Come faccio a smettere di guardare il mio corpo con disgusto? Come faccio a non sentirmi sbagliata? Come posso anche solo pensare di riuscire a smettere di sentirmi sporca? Come posso non rimuginare sul passato? Come?

Allontanai i brutti pensieri e mi concentrai su Nik. Soprattutto ora notai quanto mi fosse mancato. I suoi occhi, il suo naso, il suo sorriso... le sue labbra.
Lui.

Mi è mancato tantissimo in questo periodo, pensavo a lui costantemente, l'immagine di lui e del suo sorriso non riuscivo a levarmela dalla testa. A volte mi capitava di sorridere pensando a lui. Era molto spiacevole quando succedeva mentre ero con Thomas perché mi chiedeva sempre perché stessi sorridendo come un ebete. Mi capitò persino in presenza di Mer qualche mese fa.

Inizio flashback
-Come mai sorridi?- mi chiese Mer.

Dannazione pensavo di essere riuscita a nasconderlo bene stavolta, non sto neanche sorridendo con la bocca.

-Non sto sorridendo.- risposi semplicemente.
-Non con la bocca, ma gli occhi... non li ho mai visti così pieni di vita.- disse accennando un sorriso.
-In che senso?- chiesi curiosa.
-Nel senso che i tuoi occhi brillano così tanto che vedrebbe questa luce persino un cieco.-
-Addirittura.- minimizzai il tutto.
-Addirittura si. A cosa stai pensando?-
-A niente.- dissi con nonchalance facendo spallucce.
-Mel... a chi stai pensando?- disse in modo provocatorio, alzando un lato del labbro verso l'alto.
-Sembri una cretina così.-
-No qui la cretina innamorata sei tu.-
-Innamorata?- dissi scoppiando a ridere.
-Sai in questi anni che ho passato con sti qui ho viaggiato molto, ho visto molte persone innamorarsi. E indovina un po'... avevano tutti quello strano luccichio che ora hai anche tu negli occhi. Ed è una cosa bellissima Mel, ti sei innamorata. Com'è fortunata la persona di cui sei innamorata!-
-Innamorata? Io? Pff ma non scherzare.-
-Qualcosa però mi dice che il soggetto in questione non sia Thomas.- disse sorvolando la mia domanda. Di nuovo.
-Cosa te lo fa pensare?-
-Non voglio che ti arrabbi Mel, te lo dico da amica questo ma... quando sei con lui tu sembri fingere di essere qualcun altro, non so come spiegarlo ma è come se non fossi te stessa al 100%. Con me invece lo sei, mi racconti tutto, mi hai raccontato il tuo passato... a lui invece, beh, non hai raccontato niente, hai un sacco di segreti con lui e lui ne ha con te. Penso non sia la persona giusta per te Amelia e lo dico perché ci tengo a te, io lo conosco, non siete fatti per stare insieme.- fece una pausa e poi continuò -Poi tu pensi ad un altro quando stai con lui, tu sei innamorata di un altro Mel. E lui non ti merita. Ecco perché non mi fate impazzire come coppia.- concluse.
-Ora... dimmi la verità.-
-Su cosa?-
-Sei innamorata di quel Nik super figo vero?-
-Ooo.- dissi lanciandole un cuscino in faccia e lei scoppiò a ridere.
Fine flashback

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