cap. 20
Pov Katie's
«Katie ti sto per perdere davvero?»
Si avvicina così tanto da farmi bloccare il respiro. Voglio toccare le sue labbra più di qualunque cosa al mondo. Improvvisamente quella voglia si fa sempre più intensa e difficile da ignorare.
È vero che non voglio soffrire, che non voglio cadere di nuovo.
Ma forse, per lui, ne vale la pena..
Mi convinco che è così. Per quel ragazzo biondo platino dagli occhi grigi e a volte più azzurri, avrei fatto di tutto.
Dico la prima cosa che mi viene in mente, la più insensata, ma quella che servirà per mandare ancora più in profondità la lama appuntita.
Ho paura di quella lama, volevo tenerla lontana, ma amo così tanto chi me l'ha puntata che alla fine mi sono dimenticata del dolore che può causarmi.
«Baciami» sussurro, mezzo secondo dopo lui è totalmente attaccato a me.
Le nostre bocche si divorano più affamate che mai.
Tutto questo è dannatamente sbagliato, ma le nostre mani che piano scendono giù per sfilarci i vestiti spezzano via questo pensiero.
«Katie» riprende a parlare, ma io lo zittisco veloce con le mie labbra sulle sue. Non riesco a fermarmi, la sua bocca sulla mia è pura magia.
Tutti i brividi, le ginocchia tremanti e quelle stupide farfalle sono di nuovo vive. Più che mai.
«Un ultima notte» sussurro stappando via la sua camicia.
«Non voglio sia l'ultima» ansima, baciandomi il collo.
Non so cosa mi sia preso, forse è l'adrenalina mischiata al dolore del momento, non ne ho idea, ma all'improvviso, Astoria incinta, Theo e tutti gli altri problemi che abbiamo sono di colpo andati via.
«Solo..l'ultima» ripeto posando le mani dietro al suo collo, mi guarda in viso mentre mi stendo sul pavimento e porto lui a mettersi su di me.
So di star sbagliando nei confronti di Theo e mi sento tremendamente in colpa..
«L'ultima volta che potrò guardarti così» sorrido forzata.
«Non dirlo» il suo tono di voce è rauco e triste, ma è la verità, non può esserci una prossima. China la testa sui miei capezzoli e li prende tra denti mentre io stringo alcune ciocche soffici dei suoi capelli tra le mie dita.
«Sei mia Katie» mi morde i seni salendo sul mio collo, alzo il viso dandogli più spazio e il mio sguardo viene catturato dal cielo scuro su di noi.
«Sono di Theo, Draco, è il mio ragazzo» gli ricordo con malincuore.
«Sappiamo entrambi di chi sei davvero» dice severo.
«Lo sappiamo si» mordo il labbro.
Gli accarezzo la schiena con le dita, poi i fianchi. L' osservo bene, i suoi lineamenti sono così perfetti, le sue braccia muscolose e forti si mantengono ai lati della mia testa.
«Sembri essere disegnato» mi lascio sfuggire.
«Ma sta zitta» sorride ma, il secondo dopo è di nuovo serio.
«Voglio fare l'amore con te, Katie» sussurra calmo.
«Voglio amare ogni centimetro del tuo corpo..penso» lo vedo prendersi del tempo. «Penso di amarti» sembra sorpreso dalle sue stesse parole.
Per un secondo ho creduto di poter morire. Il modo in cui l'ha detto, il modo in cui mi ha guardato quando ha pronunciato quelle parole è stato..unico, nessuno avrebbe potuto farlo meglio.
Il respiro mi si mozza nel petto mentre il cuore schizza via.
È impazzito. Totalmente impazzito.
«La prima volta che ci siamo visti, quando mi hai urlato contro perché avevo usato il tuo orribile asciugamano con gli arcobaleni sai cosa ho pensato?» si lascia sfuggire una risata mentre io sento le guance accaldarsi.
Scuoto il capo imbarazzata.
«Uno, che eri fuori di testa» sbotta, io gli lascio una pacca da finta offesa sulla spalla. Il respiro si fa pesante quando sento il suo dito scivolarmi nell'interno coscia.
«P-poi?» balletto presa dai suoi movimenti.
Un solo suo tocco e ho già la pelle d'oca.
«Apri le gambe» sussurra seducente; obbedisco.
«Due, sapevo che mi avresti fatto dannare, hai fottutamente cambiato la mia vita Katie, mi sento..diverso da quando ti ho conosciuta» i suoi occhi sono così limpidi e sinceri.
«Ti amo anche io stronzo» rivelo, ma forse lo sapeva già..
«Ami uno stronzo quindi?» schiude le labbra e io con lui quando un suo dito mi penetra con facilità.
«Lo amo si» ansimo, mentre entra ed esce da me dandomi piacere. «Da morire» aggiungo.
Sorride.
«Lo stesso stronzo che ora ti farà sua»
«Mhh si» farfuglio.
«Lo vuoi?» chiede scaltro, mentre continua a muoversi e con l'altra mano inizia a massaggiarmi il clitoride.
«Ti prego» supplico tirandogli i capelli.
«Dio sei bellissima» dice leccandosi il labbro.
«Ti prego Draco» parlo affannata.
«Non hai idea di quanto mi piace sentirti dire il mio nome in questo modo» le sue dita escono da me, lo vedo afferrare il suo pene tra la mani e lo sfregarlo continuamente contro la mia fessura.
«Cazzo, sei così bagnata» mormora compiaciuto.
«Sapere che anche lui ha fatto questo mi fa completamente perdere la ragione» con una spinta crudele si spinge in me facendomi capire quanto realmente gli dia fastidio questa cosa.
«Si..» gemo. I suoi movimenti per la prima volta sono più lenti. Lenti ma profondi, il giusto da lasciarti senza fiato.
La Torre è invasa dal rumore dello schioccare delle nostre bocche, quando ci baciamo. Se i suoi movimenti sono calmi le sue labbra sono l'opposto. Si muovono ovunque sul mio petto, sul mio collo.
Con le mani gli percorro tutto il corpo. Sotto ai palmi posso sentire il suo addome solido ricoperto dagli addominali. La schiena è contratta e il bacino spinge incessante contro il mio. Ci prendiamo il tempo necessario per accogliere ogni sensazione di ogni spinta che lascia.
Riesco a gustarmi tutto il piacere nel farlo piano.
«Reggiti qui» prende le mie gambe e le posiziona intorno ai suoi fianchi che non smettono di muoversi.
«Così si..è molto più bello» continua scendendo a mordermi il labbro inferiore.
In effetti ha ragione. Le gambe sono più divaricate e questo permette a lui di spingersi meglio.
«Draco..» mugolo il suo nome.
«Tocca a te piccola, fammi vedere cosa sai fare» ammicca cambiando le posizioni.
Mi mantengo alle sue spalle mentre mi spingo con un po più forza della sua. Lo vedo stringere i denti per trattenere un gemito, ma io lo guardo male.
«Voglio sentirti anche io» mi abbasso a baciare il suo collo.
«Non mi stai sentendo abbastanza?» ghigna capovolgendo di nuovo le posizioni.
«Il controllo è sempre mio, Katie» ansima sul mio nome, ciò che volevo.
Sentirlo chiamarmi in questo momento: con la voce roca e sopraffatta dai gemiti.
Il suo pene continua a muoversi in mezzo alle mie gambe finché entrambi veniamo scossi in un orgasmo, il più intenso della mia vita.
«L'ultima volta più bella di sempre»
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Get me || Draco Malfoy
Fanfiction«Ritornerai da me, ritornano tutte» alza il tono. «Smettila di trattarmi come se fossi una di quelle ragazzine ossessionate da te!» sputo dandogli uno spintone. Ma lui alla sprovvista attacca una mano al mio collo e lo stringe arrabbiato fino ad a...
