Il giorno dopo, rimango comunque a casa.
Mi facevo pure portare la spesa da Just Eat.
Non facevo assolutamente nulla e mi annoiavo molto a starmene da sola.
Avrei voluto lavorare ed inoltre avrei preferito anche cambiare posto.
Decido di chiamare Zoe.
"Ehi Lucia! Dove ti trovi? Mi hai fatto stare in pensiero"
"Scusami..."
"Dopo che te ne sei andata via, Aurora ha iniziato a parlare di te"
"Che fa detto?"
"Cose poco carine"
"Perché ce l'ha con me?"
"Non lo so...forse perché fai un po' la fredda?"
"Giulia?"
"Ecco..."
"Che succede?"
"Valerio ti ha detto qualcosa?"
"Cosa doveva dirmi?"
"Qualcosa..."
"Sai che non mi piacciono questi giochetti! Dimmelo"
"Ha fatto solo vedere delle foto, di quando sono usciti insieme"
"Ah"
"Erano pure abbracciati!"
Mi siedo sul divano, cercando di stare calma.
"Ma questo non significa che stanno insieme"
Resto in silenzio.
"Lucia? Ci sei?"
"Senti...Ho trovato un lavoro all'estero"
"Ottima notizia! Dov'è?"
"San Francisco"
"Complimenti!!!"
"Me ne vado oggi"
"M-Ma...Valerio?"
"Se sto qui, finisco solo di stare male, quindi è meglio se cambio aria"
"Ci stai lasciando?"
"Non pensarla in questo modo..."
La sento piangere.
"Prometti che non lo dirai a nessuno!"
"Perché?"
"Tu promettilo!"
"Non posso farlo..."
"Ti prego..."
"Va bene..."
Riattacco il cellulare e mi metto a piangere.
Non avevo trovato nessun lavoro, ma avevo veramente bisogno di evadere.
Giusto per riordinare le mie idee...dovevo farlo!
Faccio le valigie, prenoto un biglietto per sola andata in una destinazione differente da quella che avevo detto a Zoe, chiamo un taxi e mi dirigo all'aereoporto.
Ero pronta ad iniziare tutto da capo.
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7) Non è tutto come sembra
FanfictionSe i bambini che aspetta Lucia, non fossero di Valerio? Che succederebbe?
