Capitolo 10

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Mi sveglio sul mio letto, con Valerio che mi teneva la mano.
"Che è successo?"
"Sei svenuta amore...non ti ricordi?"
"Mi fa male la testa!"
"Devi stare al riposo! Mi hai fatto molto preoccupare"
"Scusami!"
Mi dà un bacio sulla fronte.
"Gli altri se ne sono andati?"
"Sono rimasti Lele, Peia e Tancredi"
"Dove sono adesso?"
"In salotto"
"Me li puoi chiamare?"
"Sicura?"
"Anzi mi puoi chiamare solo Tancredi?"
"Perché?"
"Voglio solo dirgli una cosa!"
"Va bene"
Sicuramente era un suo scherzo...

Tancredi arriva in camera mia, tutto molto preoccupato.
Gli chiedo gentilmente di chiudere la porta e di venire qui accanto a me.
"So che sei stato tu!"
Tancredi mi guardava a confuso.
"Sei stato tu a scrivere quel biglietto! Perché l'hai fatto? Hai intenzione di volerci separare? Non ci riuscirai mai"
"Ma di cosa stai parlando?"
"Non fare il finto tonto!"
"Lucia...non so di cosa tu stai parlando!"
"Si che lo SAI!"
Mi avvicino a lui e lo guardo dritto nei occhi.
"Perché continui a mentirmi?"
"Perché dovrei farlo? Non sei felice con Valerio? Cosa vuoi ancora da me? Io sto con Peia e come ti ho detto..."
Mi fa vedere la fede.
"Mi sono sposato!"
"Ah..."
Veramente non era stato lui? Se non lui, chi poteva essere???
"Smettiamola di fare questi giochi da bambini e comportiamoci da adulti!"
Tancredi si avvicina alla porta.
"Hai scelto tu di stare con Valerio, perché adesso mi cerchi? È tutto finito in quel giorno d'estate...è tutto finito fra di noi!"
Con questo esce dalla porta, lasciandomi da sola, fra i miei pensieri e dubbi.

7) Non è tutto come sembraLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora