"Ciao...scusami se in questi giorni non mi sono fatto sentire, ma dovevo metabolizzare tutto questo per bene!
Sono stato da solo, per giorni perché era l'unica cosa che forse riusciva a farmi pensare seriamente...
Non sono ancora arrivato ad una conclusione...cuore e testa dicono cose diverse ed è difficile ottenere un accordo!"
Nel frattempo potevo sentire Valerio cantare con tutti i suoi amici.
"Quindi cosa hai deciso?"
Avrei voluto tanto essere lì e vederlo.
"Ho pensato che forse non sono quello io che deve decidere...anche tu sei divisa fra due ragazzi!"
"Non è vero Tancredi e lo sai benissimo!"
"Perché allora mi hai scritto quella lettera e hai detto che ti metterai da parte d'ora in avanti!"
"Era giusto da dire!"
"Tu non hai scelto! Non l'hai mai fatto"
"Non buttare la colpa su di me!"
Prendo la chiave magnetica ed entro in camera.
"Lo sai cosa ti dico?"
"Che cosa?"
"Visto che io adesso vado a fare festa con i miei amici...ti lascio pensare in camera tua e poi quando avrai preso una decisione fra alcune orette, vieni al secondo piano e me lo dici!
Anzi non me lo vieni a dire, se ti presenti entro due ore davanti alla mia camera, vuol dire che siamo fatti per stare insieme"
"Se non fosse così?"
"Se non fosse così, capirò che tu sei andata avanti e hai già scelto!"
"Poi la smetterei?"
"Di dò la mia parola!"
"Ok..."
"Hai due ore ok?"
Gli faccio il pollice in sù e chiudo la porta.
"Non credo che lui la smetterà con tutta questa situazione!"
Appena mi giro, vedo che sopra il mio letto c'era una chiavetta usb.
X LUCIA
"Come posso guardare cosa c'è dentro se io non ho un computer?"
Mi viene in mente che alla reception avevano alcuni computer che non li usavano, ma li tenevano aperti solo per bellezza.
"Speriamo di riuscire a vedere il contenuto!"
Percorro il lungo corridoio e vado a prendere l'ascensore.
Con me, entra un ragazzo.
"Ciao!"
Mi saluta ed io faccio finta di nulla.
Vedo che mi guardava.
"C'è qualche problema?" Chiedo.
"Conosci Lucia?"
"Perché questa domanda? Chi saresti tu?"
"Ho visto che tieni una chiavetta USB per lei...comunque io sono Alfa"
Non riesco nemmeno a farmi spiegare che lui mi parla sopra.
"Se la vedi, gli puoi dire che deve venire!! Deve sentirle, perché sono per lei!"
"Cosa sono per lei?"
"Lei sa!" Le porte del l'ascensore si aprono e lui mi esce salutandomi.
"COSA SONO PER LEI?"
Gli urlo di nuovo, ma lui se ne va.
Di che cosa stava parlando? Cosa dovevo sapere?
Perché mi devono sempre dire le cose a metà!? Che nervi.
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7) Non è tutto come sembra
FanfictionSe i bambini che aspetta Lucia, non fossero di Valerio? Che succederebbe?
