Capitolo 42

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Che stupida che sono stata! Ecco perché aveva cambiato idea!
Si era accorta che ero la moglie di Valerio e per tenermi sott'occhio ha deciso di portarmi a vivere a casa sua.
Ma che ci potevo fare? Era l'ultima possibilità che avevo per rimanere a Londra!
Chissà perché Valerio non è mai venuto a trovarmi, nonostante sapesse dove ero.
La cosa che mi fa più male e averci creduto, sperato e lottato per un amore che era finito ormai da tempo.
Se non fosse stato per me, forse non ci saremo manco sposati.
Sono sempre io, sempre io, stata a rincorrere le persone...e adesso che ho lasciato andare tutto, nessuno corre dietro a me.
Ma va bene, me ne farò una ragione.
Ma non accetterò mai, Valerio con un'altra ragazza.
Adesso suonano insieme e il web mi fa capire che amano più lei che me.

Adesso sono in macchina di Tancredi, con i bambini che dormono e noi che andiamo nel nostro hotel.
Io cerco di non piangere e non pensare a niente...
"Non piangere!"
"Qui capisci, il valore delle amicizie"
"Che intendi dire con questo?"
"È vero che me ne sono andata per mia scelta, ma nessuno, nemmeno Olga è venuta a cercarmi per tutto il mondo! Mentre tu..."
"Se non sappiamo dove sei è impossibile trovarti"
"Secondo te, sono carini insieme?"
"Ovvio che no..."
"Io penso di sì..."
"Ma che stai dicendo Lucia? Non sei in te in questo momento..."
"No, sono seria"
Tancredi ferma la macchina.
Si gira verso di me.
"Davvero sei felice che loro stanno insieme? Proprio tu, che hai lottato per stare con Valerio?"
"Ho smesso di lottare per qualcuno che non mi vuole!"
"Si, ma magari non stanno manco insieme...che ne sai?"
"Adesso dovrei pensare a solo quello che mi fa star bene e a considerare le persone che mi amano davvero!"
"Che vuoi dire?"
Prendo il viso di Tancredi e gli dò un bacio.

7) Non è tutto come sembraLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora