Ivan mise lo zucchero e poi continuò a girare
Io:Io io io
Ivan rise e mi fece segno di avvicinarmi. Quando andai accanto a lui lasciò tutto e mi fece girare a me la cioccolata calda
Io:Senti che buon odoreee!
Ivan:Si però gira!*ridendo*
Io:Sto girando guarda
Iniziai a girare velocemente senza accorgermi che un po' di cioccolata stava colando.
Ivan:Attenta!*raccogliendo la cioccolata che cadeva*
Ivan sporcò il mio naso con la cioccolata
Io:Cosa???*guardandolo*
Con un po' di cioccolata sporcai anche il suo
Ivan:È guerra questa?
Io:Potrebbe essere*ridendo*
Ivan mi sporcò ancora con la cioccolata, ed io feci con lui, correndo anche per la cucina, fin quando non andai ad urtare con la ciotola che era sul fuoco
Ivan:Attenta!!
Ivan prese al volo la ciotola sul fornello e per fortuna non cadde nulla
Io:Mi hai salvata*guardandolo*
Ivan:Ti sei fatta male?
Io:No no.
Ivan:Mi sa che è venuto il momento di berla*ridendo*
Io:Si*ridendo*
Ci sedemmo sul divano in salotto, e guardammo la TV
Quel tempo era proprio volato insieme a lui, e di certo non era previsto tutto ciò ma solo accompagnarmi a casa. Ma per la prima volta, ero spensierata. Felice.
Squillò il cellulare di Ivan
Ivan:Brò che c'è? Eh ho capito che mi stavate aspettando. Scusatemi, non torno. Ci becchiamo domani magari.
Chiuse la telefonata
Ivan:Erano i ragazzi che si sono preoccupati nel non vedermi tornare*ridendo*
Risi
Io:Se hai da fare puoi andare
Ivan:No no. Hai sentito, ho detto che ci vediamo domani
Lo guardai
Ivan:Dai continuiamo a vedere il film
Guardammo il film e questa volta fu il mio di cellulare a squillare
*TELEFONATA*
Mamma:Gioia, tesoro, dove sei?
Io:A casa mamma. Perché?
Mamma:Perfetto. Volevamo avvisarti che noi questa sera dormiamo da zio Davide che domani mattina alle 8 andiamo in centro per delle commissioni. Gabriele dorme da Nicola. Tu stai attenta e chiudi tutto!
Io:Si mamma!
Mamma:Com'è andata la serata?
Io:Tutto bene! Mi sono divertita!
Mamma:Finalmente tesoro mio. Mi manca quel tuo sorriso come facevi quando eri piccina piccina
Sorrisi a questa sua frase
Io:Ti prometto che tornerò così
Mamma:Io e papà lo speriamo! Ricordati che sei stata la nostra gioia. E nessuno può toglierti quel sorriso che hai sempre avuto
Io:Ti voglio bene mamma!
Mamma:Anche io te ne voglio!
Papà:Ci sono anche io!
Io:Ovvio papà!
Poco dopo attaccammo la telefonata
Ivan:Ti voglio proprio bene i tuoi eh!*sorridendo*
Io:Il bene è più che ricambiato*sorridendo*
Ivan:Stanno tornando?
Io:No questa sera dormono da mio zio e a quanto pare anche mio fratello
Ivan:Starai a casa tu sola?
Io:Eh si. Non è la prima volta che capita
Ivan:Non hai paura? Insomma guarda che casa e soprattutto con un giardino fuori
Io:Non siamo mica in un film horror*ridendo*
Ivan:In effetti*ridendo* adesso possiamo continuare a vedere il film?
Io:Si*ridendo*
Continuammo a vedere il film fin quando non mi addormentai
Mi svegliai che erano appena le 2 del mattino e notai che dormivo sulle gambe di Ivan. Non era andato via tutta la notte. Era stato ed è qui con me.
Lo svegliai
Ivan:Che ore sono?*aprendo gli occhi*
Io:Le 2 di mattina ci siamo addormentati senza vedere neanche tutto il film*ridendo*
Ivan:Ti sei addormentata*ridendo* io l'ho visto tutto*ridendo*
Io:Ma*ridendo*
Mi alzai dalle sue gambe e mi sedetti accanto a lui
Io:Come mai sei rimasto?
Ivan:Non mi andava di lasciarti sola
Lo guardai
Ivan:È la verità. Però, visto che ti sei svegliata mi sa che devo andare*alzandosi dal divano*
Lo guardai
Ivan:Allora, ci becchiamo in questi giorni?
Annuii
Ivan:Buonanotte allora
Ivan si avvicinò alla porta, corsi vicino alla porta
Ivan:Hey...
Io:Ti va di dormire qui stasera?
Ivan mi guardò
Io:Se non ti va non sei costretto..
Ivan:Certo che mi va.
Sorrisi
Chiudemmo la porta a chiave, e salimmo in camera mia. Avevo un letto matrimoniale quindi ci saremmo stati.
Andai in bagno, misi la mia maglietta a mezze maniche e un pantalone lungo.
Ivan:Che bel pigiama!
Io:Pronta per la sfilata di moda*ridendo*
Ivan:Saresti la vincitrice
Io:Ma dai*ridendo* c'è ne sono molte di più belle e con un fisico migliore del mio
Ivan:Ma non hanno la curva più bella che una donna possa avere*guardandomi*
Lo guardai
Mi misi sotto le coperte
Ivan:Guarda che ho detto la verità
Io:Lo so, scusami se non ti ho risposto ma è che.. è strano
Ivan:Sentirti dire ciò o averla?
Io:Entrambe*ridendo*
Ivan:Guarda, è bellissima*toccandomi la pancia* non hai niente di cui pentirti, tantomeno di cui lamentarti. Stai vivendo il desiderio di tantissime donne che vogliono e non arriva, e di quelle donne che purtroppo non possono averli...
Io:Come mia zia...
Ivan:Ecco. Stai vivendo anche il suo di sogno. Tu cosa pensi? Vuoi diventare mamma?
Io:Da un lato si ma dall'altro ho paura che non riesca a dargli ciò che merita. Non ha una figura paterna ed ho tanta paura
Ivan:Quante coppie si sono mollate dopo questo? Ma il bambino non ha colpe. Anzi, è fortunato ad avere te come mamma. Per una figura paterna, che ne sai se c'è qualche ragazzo che potrebbe prendersene cura come se fosse suo figlio? Guarda che c'è ne sono!
Lo guardai
Ivan:Fidati. E chissà se lo hai già trovato
Lo guardai ancora
Ivan:Pensaci bene Gioia. Pensaci molto bene.
Io:Lo farò. Grazie Ivan*sorridendolo e mettendomi una mano sulla pancia*
Poco dopo io e Ivan ci addormentammo.
Il mattino seguente, a svegliarmi fu la sveglia che suonò alle 6 di mattina
Mi alzai dal letto e Ivan ancora dormiva. Così decisi di scendere giù e preparare la colazione per entrambi. Preparai il latte con la cioccolata e tanti biscotti.
Ivan:Buongiorno!
Io:Buongiorno! Dormito bene?
Ivan:Più che bene! Soprattutto il risveglio. Questo odore di cioccolata mi prende tantissimo
Risi
Io:Dai vieni
Ci sedemmo a tavola per fare colazione e una volta finita andai in camera a vestirmi per andare a scuola
Ivan:Wow. Così vai a scuola?
Io:Come devo andarci*ridendo*
Ivan:Non hai freddo?
Io:Un po' ma si può stare.
Ivan:A che ora esci da scuola?
Io:Alle 14:00 perché?
Ivan:Ricordo quando andavo io. Quante cose che facevamo*ridendo*
Alle 07:40 io e Ivan uscimmo di casa. Ivan andò a lavorare nel negozio di abbigliamento maschile che aveva. Ed io andai diretta a scuola.
Continuo
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16 Anni E Incinta *Parte 2*
RomanceVi ricordate della famiglia Di Martino? Valentina e Leonardo sono tornati per raccontarci ancora di loro e della loro famiglia. Con la piccola, ma ormai grande Gioia e il fratello minore Gabriele. Gioia ha scelto di prendere la stessa strada dei su...
