Capitolo 9

47 3 0
                                        

Quella sera decisi di andare molto comoda mettendomi un pantalone della tuta con una maglietta semplice bianca, un pò di trucco senza esagerazione ed ero fuori casa, in giardino, ad aspettare Martina.
Marty:Eccociii! Certo che hai ben poca fantasia a vestirti da quando sei incinta
Io:Cosa dovevo mettermi?
Marty:Di sicuro non vestiti così. Dai muoviti
Mi prese per il braccio e rientrammo in casa
Io:Dai Marty davvero. Ero così comoda. Perché devo cambiarmi
Marty: Perché sei una figa assurda, e devi vestirti come una figa assurda!
Io:Mi stai dicendo che in tuta sono brutta?
Marty:Non mi permetterei mai visto che tutti i ragazzi che mi piacevano sono venuti tutti dietro a te
Io:Non c'entra nulla*alzando gli occhi al cielo*
Marty:C'entra. Adesso zitta e fammi vedere cosa puoi metterti stasera
Martina aprì le porte del mio armadio, e iniziò a prendere una gonna abbastanza pesante invernale fatta a scacchi rossa e una maglietta a monospalla bianca attillata.
Marty:Dai muoviti!
Io:Ma avrò freddo!
Martina mi guardò negli occhi
Io:Ok... Vado a vestirmi...
Andai in bagno e cambiai completamente il mio look. Soprattutto quello dei capelli che invece essere avvolti in una cipolla, erano sciolti e ricci.
Io:Adesso vado bene per uscire con te?
Marty:Lo sai che lo faccio per te e mai per me!*sorridendomi* e comunque guarda qua*portandomi di fronte allo specchio* guardati. Sei non bellissima, di più!
In effetti mi trovavo molto bene soprattutto con quel poco di pancina che avevo
Marty:Adesso, non ci resta che andare!
Uscimmo dalla stanza
Papà:Hey, hey, hey, non mi salutate?
I miei avevano un bellissimo rapporto con Martina, siamo cresciute insieme ed è come una sorella
Martina salutò papà e lo stesso feci io
Papà:State attente! Ah tesoro, noi stasera andiamo da zio Davide, quindi probabilmente non ci troverai. Gabry è uscito con gli amici!
Io:Va bene papà salutami anche la mamma!
Papà:Si, è in doccia, sai com'è fatta quando bisogna uscire *alzando gli occhi al cielo e ridendo* però è sempre stupenda.
Sorrisi e uscimmo
Io:Capisci cosa intendo come storia d'amore che vorrei?
Marty:È quello che desideriamo un po' tutte. Però che ne sai, magari il ragazzo è dietro l'angolo e tu non ne sei a conoscenza
Io:Ne dubito
Marty:Dai, non partire così
La guardai
Marty:Non lo puoi mai sapere!
Io:Ho capito Marty. Ma deve proprio trasportarmi
Marty:So come sei fatta Gio lo so troppo bene!
La guardai
Poco dopo io e Martina eravamo fuori casa e ci dirigemmo verso la piazza dov'era l'appuntamento con gli altri.
Ivan:Ciao ragazze!
Ivan venne incontro a salutarci e dopo i suoi amici
Quella sera ci dirigemmo tutti a giocare al bowling
Ivan:Sei forte a bowling?
Io:Me la cavo dai
Ivan:Adesso vediamo!
Dopo esserci preparati per bene, andammo sulla pista
I primi a tirare furono i ragazzi, poi Martina e alla fine io che feci uno strike
Ivan:Beh effettivamente non le cavi affatto male
Io:Cercavi di sottovalutarmi?
Ivan: Assolutamente no. Immaginavo che eri una tipa tosta
Io:Immaginavi bene allora!
La partita finì con la vincita di Alberto mentre io arrivai seconda, dietro di me c'era Ivan, poi Daniele, Riccardo e infine Martina
Marty:Ho fatto no schifo di più*ridendo*
Ridemmo
Ivan:Veramente ti sottovalutavo fin troppo. Hai giocato benissimo non me lo aspettavo
Io:Ho delle qualità
Ivan:Non lo metto affatto in dubbio. Inoltre mi ha fatto piacere che tu sia venuta stasera. Martina mi ha raccontato che ultimamente non ti va tanto di uscire e avrai anche le tue ragioni
Io:Si, ma adesso esco molto volentieri d'altronde non voglio impedirmi nulla nella mia vita. Adesso non più.
Ivan:Hai ragione.
Marty:Andiamo a mangiare che ho fame
Riccardo:Dai andiamo!
Riccardo prese Martina per la mano e la portò al pub che era proprio accanto alla sala del bowling.
Appena arrivammo nella sala del pub, il cameriere ci accolse e ci fece sedere ad un tavolo grandissimo, pieno zeppo di stuzzichini.
Marty:Allora? Che ne dici di questa serata? Ti stai divertendo?
Io:Si Marty. È davvero una bellissima serata. Mi sento davvero così spensierata, senza pensieri, senza problemi per la testa. Davvero non so come ringraziarti.
Marty:Basta che mi sorridi. Sei la mia migliore amica, siamo cresciute insieme e vederti triste è l'ultima cosa che voglio. Anzi, non la voglio proprio
Sorrisi
Dopo aver ordinato mangiammo e devo dire che quel panino era proprio buono!
Squillò il cellulare di Martina
Marty:Mamma! Dimmi!
Mentre Martina parlava al telefono i ragazzi continuavano a parlare ed io aspettavo Marty che finisse di parlare al telefono
Marty:Devo scappare a casa. Tommaso ne ha combinata una delle sue*alzando gli occhi al cielo*
Tommaso, era il fratello di Martina e spesso e volentieri ne combinava una nuova e Marty era costretta a presentarsi a casa anche se non aveva fatto nulla.
Marty:Devo scappare. Ci vediamo domani a scuola*dandomi un bacio sulla guancia*
Ricambiai il bacio
Riccardo:Tu rimani? O vai via anche tu?*guardandomi*
Io:Vado a casa anche io
Ivan:Ti accompagno io!
Lo guardammo
Ivan:È tardi, non voglio che vada a casa tu sola. Lo sai, le altre persone come sono fatte...
Io:Hai ragione. Dai andiamo allora.
Una volta che salutai gli altri ragazzi, presi la strada di casa con Ivan
Arrivati sotto casa
Ivan:Quindi tu abiti qui*osservando casa*
Io:Già
Ivan:Beh, non puoi lamentarti*ridendo*
Io:Infatti non lo faccio mai*ridendo*
Ivan:Sei stata bene questa sera?
Io:Si, mi sono divertita, e tu invece?
Ivan:Sono stato bene si. Divertito idem. Insomma, non posso lamentarmi*ridendo*
Risi
Io:Vuoi entrare? Vuoi che ti offro qualcosa?
Ivan:No macchè non voglio creare disturbo
Io:Nessun disturbo. I miei non ci sono in casa, e neanche mio fratello. Se ti va puoi entrare
Ivan si passò una mano nei sui capelli ricci neri e accettò.
Io:Vuoi qualcosa da bere?
Ivan:Sai fare la cioccolata calda?
Io:Mhh me la cavo poco. Potrei provarci
Ivan:Ti faccio vedere?
Annuii
Presi tutto quello che a Ivan serviva e iniziai ad osservarlo
Ivan:Adesso, facciamo scogliere la cioccolata calda così..
Iniziò a girare tutta quella cioccolata
Lo guardai
Io:Ci voglio provare anche io
Ivan:Si, però aspetta che metto questo*prendendo lo zucchero*

Continuo

16 Anni E Incinta *Parte 2* Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora