CAPITOLO XVI.

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STRUTTURA CENTRALE

- Siamo arrivati!- annunciò Riko, fermando il furgone.

- Ci sono molte altre squadra, quindi vedete di non perdervi e seguitemi fino alla nostra stanza. Se volete salutare qualcuno lo farete dopo, ora vediamo di non perderci- ordinó Junpei, guardando in particolar modo Kagami e Kuroko.

- Ho capito- borbottò Taiga.

- Volevi andare a parlare con il tuo vecchio compagno?- gli chiese Tetsuya mentre scendevano dal furgone.

- Non penso che voglia, non ancora almeno. E poi questa struttura è talmente grande che senza mettersi d'accordo è impossibile trovarsi- affermò Taiga.

- Kurokocchi!-.

- Come non detto- sospiró il rosso, mentre lui e Kuroko si voltavano.

Kise andò verso di loro con un sorriso.

- Che bello vedervi qui!- esclamò Ryota.

- Dobbiamo sfidarci tra due giorni, è normale che siamo qui- gli fece notare Tetsuya.

- Andiamo, così smorzi la mia gioia nel vedervi! Come va? Kagamicchi si prende cura di te?- chiese Ryota.

- Kagami! Kuroko! Cos'ho appena detto?!- urlò Junpei.

- Scusaci Kise-kun, dobbiamo andare; ci vediamo dopo- salutó Tetsuya, allontanandosi con il rosso.

- Peccato... Avrei voluto parlare ancora un po' con loro- mormorò Ryota.

- Kise! Ti ho detto di non allontanarti!-.

Il biondo sorrise e si voltò, mentre Kasamatsu andava verso di lui.

- Mi vuoi vicino vicini, senpai?- chiese Ryota.

- Si idiota, devo tenerti d'occhio per non farti fare cavolate!- sbuffò Yukio.

- Stavo solo salutando un vecchio amico e... Bè, un nuovo amico- affermò Ryota.

- Quello è Kagami?- chiese Yukio, voltandosi verso i due ragazzi, che si stavano allontanando con la squadra.

- Si, e di fianco a lui c'è Kurokocchi- affermò Ryota.

- Di fianco a lui?- Yukio si voltò nuovamente, ma vide solo Kagami.

- Di fianco? Dove?- chiese, confuso.

- Bè, devi prestarci molta attenzione- Ryota mise un braccio attorno alle spalle del ragazzo, tirandolo verso di sé ed indicando Kuroko.

- Bassino, capelli azzurri; guarda attentamente- disse.

Kasamatsu assottiglió lo sguardo, e come per magia vide una figura comparire di fianco a Kagami.

- Ora l'ho visto... Cavolo, ha davvero una presenza nulla- mormorò, sorpreso.

- Visto? Te l'avevo detto- affermò Ryota con un sorriso.

Kasamatsu lo filminó con lo sguardo.

- Perché mi stai ancora stringendo?- chiese.

- Ti sei lamentato un po' tardi eh?- commentó Ryota, allargando il suo sorriso.

- Taci idiota, pensa alla sfida- Yukio tirò una gomitata al biondo e si staccò da lui - andiamo-.

- Agli ordini, senpai- disse Ryota, seguendolo.

Si voltò un'ultima volta a guardare i suoi due amici: presto, avrebbe potuto sfidarli.

- Mi sento ancora lo sguardo di Kise addosso...- borbottó Taiga.

KUROKO NO ARMYLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora