STRUTTURA CENTRALE
- Siamo arrivati!- annunciò Riko, fermando il furgone.
- Ci sono molte altre squadra, quindi vedete di non perdervi e seguitemi fino alla nostra stanza. Se volete salutare qualcuno lo farete dopo, ora vediamo di non perderci- ordinó Junpei, guardando in particolar modo Kagami e Kuroko.
- Ho capito- borbottò Taiga.
- Volevi andare a parlare con il tuo vecchio compagno?- gli chiese Tetsuya mentre scendevano dal furgone.
- Non penso che voglia, non ancora almeno. E poi questa struttura è talmente grande che senza mettersi d'accordo è impossibile trovarsi- affermò Taiga.
- Kurokocchi!-.
- Come non detto- sospiró il rosso, mentre lui e Kuroko si voltavano.
Kise andò verso di loro con un sorriso.
- Che bello vedervi qui!- esclamò Ryota.
- Dobbiamo sfidarci tra due giorni, è normale che siamo qui- gli fece notare Tetsuya.
- Andiamo, così smorzi la mia gioia nel vedervi! Come va? Kagamicchi si prende cura di te?- chiese Ryota.
- Kagami! Kuroko! Cos'ho appena detto?!- urlò Junpei.
- Scusaci Kise-kun, dobbiamo andare; ci vediamo dopo- salutó Tetsuya, allontanandosi con il rosso.
- Peccato... Avrei voluto parlare ancora un po' con loro- mormorò Ryota.
- Kise! Ti ho detto di non allontanarti!-.
Il biondo sorrise e si voltò, mentre Kasamatsu andava verso di lui.
- Mi vuoi vicino vicini, senpai?- chiese Ryota.
- Si idiota, devo tenerti d'occhio per non farti fare cavolate!- sbuffò Yukio.
- Stavo solo salutando un vecchio amico e... Bè, un nuovo amico- affermò Ryota.
- Quello è Kagami?- chiese Yukio, voltandosi verso i due ragazzi, che si stavano allontanando con la squadra.
- Si, e di fianco a lui c'è Kurokocchi- affermò Ryota.
- Di fianco a lui?- Yukio si voltò nuovamente, ma vide solo Kagami.
- Di fianco? Dove?- chiese, confuso.
- Bè, devi prestarci molta attenzione- Ryota mise un braccio attorno alle spalle del ragazzo, tirandolo verso di sé ed indicando Kuroko.
- Bassino, capelli azzurri; guarda attentamente- disse.
Kasamatsu assottiglió lo sguardo, e come per magia vide una figura comparire di fianco a Kagami.
- Ora l'ho visto... Cavolo, ha davvero una presenza nulla- mormorò, sorpreso.
- Visto? Te l'avevo detto- affermò Ryota con un sorriso.
Kasamatsu lo filminó con lo sguardo.
- Perché mi stai ancora stringendo?- chiese.
- Ti sei lamentato un po' tardi eh?- commentó Ryota, allargando il suo sorriso.
- Taci idiota, pensa alla sfida- Yukio tirò una gomitata al biondo e si staccò da lui - andiamo-.
- Agli ordini, senpai- disse Ryota, seguendolo.
Si voltò un'ultima volta a guardare i suoi due amici: presto, avrebbe potuto sfidarli.
- Mi sento ancora lo sguardo di Kise addosso...- borbottó Taiga.
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KUROKO NO ARMY
Fanfiction- Io non avrò mai la forza per combattere da solo; io sono il Supporto, il mio compito è aiutare la squadra. Per questo ho bisogno di qualcuno che mi faccia da luce, di qualcuno a cui prestare la mia forza-. Un invito per una scuola sconosciuta port...
