Rosè è una diciassettenne che di punto in bianco si trasferisce con la madre dalla calda California al freddo Vermont. Inizialmente contraria di questa scelta di trasloco , fa nuove amicizie, ma soprattutto incontra Mark Olsen, la sua nemesi, il suo...
C'era una ragazza alla sua porta. Era vestita con un tubino elegante e tacchi. Non doveva essere più grande di me, massimo 25 anni. Mi squadrò e poi disse:
"Mark Olsen è in casa?"
"No" risposi e lei continuò:
"Può lasciarle questi?" e mi passò delle cartelline.
"OK" risposi e la ragazza girò i tacchi e se ne andò.
Tornai ad aiutare Jacob e poi ci mettemmo sul divano a guardare un film.
Verso sera tornò Mark con tre pizze e io andai a preparare la tavola mentre Jacob si era messo una partita di calcio alla televisione.
"Prima è passata una ragazza" dissi mettendo i coltelli a tavola
"Mh" disse Mark guardandomi
"Ti ha lasciato quelli" indicai io documenti sullo scaffale.
"Sei peer caso gelosa Ro?" chiese lui e io arrossii. Non ero gelosa, ma il mio stomaco non diceva lo stesso
"No" dissi e lui si avvicinò
"Si invece. Era la segretaria di mio padre e quelli sono i documenti di un caso"
"Ok" risposi e lui mi tirò il braccio
"Sei la prima donna che dorme qui" io lo guardai un po' felice di quella notizia, ma cercai di non darlo a vedere.
"Jac è pronto" dissi e il ragazzino venne a tavola.
"Domani mattina viene Michael a prenderti" disse Mark e il ragazzino sbuffò
"Sto bene con voi due" disse Jacob
"Lo so, sono il tuo fratello preferito"
"Ovvio, ma Rosè è la mia nuova migliore amica" io lo guardai e sorrisi
"Ovvio" risposi allora.
Dopo cena Jacob crollò a letto. Io e Mark ci sedemmo sul divano.
"Le piaci" mi disse e io capii che si riferiva di Jacob
"E' un bravo ragazzo"
"Lo so" mi rispose e io chiesi:
"Perchè non hai camere degli ospiti?"
"Perchè o dormi nel mio letto sennò non dormi qui. " mi rispose tranquillo e io rimasi destabilizzata.
"I tuoi non ti pagheranno gli studi?" chiesi
"No, non vogliono che io faccia medicina" mi rispose e lo capii. Non sempre era semplice.
"Mia madre è infermiera" dissi
"Lo so. Beatrix Myers. Ho parlato con lei quella sera di Ash" lo sapevo, Mark aveva fatto bella impressione.
In quel momento mi arrivò una notifica del telefono:
Mark: (Foto)
Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.
Era una foto di me e Ash che cucinavamo, di quella volta al pigiama party.
"Me la ha girata Josh" disse
"Te la sei salvata" risposi incredula
"Era bella" mi disse e il mio povero cuore perse un battito.
"Domani è sabato, cosa fai?" gli chiesi
"Nulla, non lavoro in palestra, credo che guarderò i documenti di prima" io annuii
"Tu?"
"Bhe la mattina scuola, poi il pomeriggio non lo so" risposi vaga. Non sapevo cosa fare.
"Arrivo" mi disse Mark e si alzò per andare in bagno.
In quel momento mi arrivò una notifica
Ash: ragazze io voglio andare in Spagna
Elise: io vado dal 26 al 7 , se volete venire ho la casa a Barcellona. Io sono di Valencia.
Ash: io vengo, non ho nulla di meglio da fare
Io: chiedo a mia madre, ma credo di si, lei lavora dal 27 e comunque viene mia zia.
Elise: perfetto, chiediamo ai ragazzi?
Ash: si, così magari andiamo a trovare Lion e i miei zii
Elise: si
Io: chiedo a Mark, domani vi dico
Ash: eheheheheh va bene, io a Josh e Aar
"Ehi" sentii dire e alzai la testa. Era Jacob.
"Ehi" risposi
"Non riesco a dormire" si sedette davanti a me e appoggiò la testa nel mio ginocchio, che era piegato
"Perchè?"
"Non lo so" mi rispose e io gli passai la mia tisana. In quel momento Mark uscì dal bagno.
Aveva solo i pantaloni del pigiama, era a petto nudo. Prima guardò me , poi Jacob, poi la tisana.
"Tu a letto" disse a suo fratello
"E va bene gelosone" rispose Jacob e prima di andare a dormire mi diede un bacio leggero sulla fronte. Mark si pietrificò.
"Te sei morto ragazzino" disse e gli diede una pacca sulla spalla, io scoppiai a ridere e finii la tisana.
"Bello spettacolo eh" disse Mark quando si notò che mi ero distratta a guardarlo.
Distolsi lo sguardo e gli dissi:
"Elise e Ash hanno chiesto se andiamo in Spagna. Dal 26 al7. A casa di Elise a Madrid"
"Quelle se ne inventano una ogni giorno" disse e si sedette di fianco a me. Mise le gambe vicine alle mie e si inserì sotto alla coperta.
"Io penso che vado. "
"Pure io, non ho nulla di meglio da fare, con i miei ci sto a Natale. "
"Guardiamo un film, tieni, scegli" mi passò il telecomando e scelsi un classico, horror, it.
Elise, Rosè e Ashley:
Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.