Una giornata noiosa.

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19 Settembre

-Alex...

Ero appena scesa quando mi chiamò cappello di Paglia.
Era sdraiato sul pavimento non seppi bene per quale motivo a guardarmi con un'espressione abbattuta.
Il panico che avesse combinato qualcosa di irrimediabile mi assalì.

"Mi annoio. Non c'è proprio niente da fare qui!" Si lamentò lui, strappandomi dai miei catastrofici pronostici sulla mia vita.

Sbattei le palpebre tornando a focalizzare la mia attenzione su di lui valutando tristemente che, in effetti, tutti i torti non li aveva.
C'era silenzio, troppo, non fossi più abituata a sentire i benefici nel provare ad avere una casa ordinata e silenziosa.
Non vidi nessun oltre lui in giro e ciò fu molto sospettoso.
Quel giorno inoltre io sarei rimasta a casa, non sarei andata a lavoro, Vanessa si era presa una settimana di ferie.

"Dove sono gli altri?" Chiesi raggiungendolo e guardandolo dall'alto.

"Zoro è in giardino ad allenarsi..." Iniziato a dire venendo subito interrotto da me.

"Con questo caldo?" Chiesi sbigottita.

"Si, è pazzo!" Concordai alle sue parole andando ad accedere il condizionatore. "Law è giù in seminterrato a far non so cosa." Confessò indicando con il dito la porta.

I libri con gli incantesimi sono lì.

Scattai svelta contro la porta aprendola con foga e senza faticare a scendere le scale urlai al chirurgo di non provare a leggere i libri che vi fossero perchè sennò lo avrei punito. La richiusi subito dopo senza preoccuparmi se mi avesse risposto, riportai lo sguardo sul ragazzo di gomma che come se fosse una stella marina fosse completamente rivolto con tutto il corpo verso il getto d'aria fredda del condizionatore.

"Gli altri dove sono?" Chiesi sedendomi sul divano, stette per parlare ma io continuai. "Oltre mio fratello che so già dov'è."

"Sabo, Sanji e Usopp mi hanno tradito!" Lamentò chiudendo poi gli occhi fingendo di star piangendo.

"In che senso?"

"Sono usciti in giro, senza di me!"

"Perchè?" Volli sapere curiosa ormai di sapere il motivo per il quale lo avessero lasciato a casa.

"Perchè dicono che faccio troppi casini!" Si sbracciò in un impetò di protesta come un bambino.

Io do ragione ai ragazzi!

"Eh ci credo! Ti metti sempre nei guai!"

"Non è vero!" Protestò lui offeso.

"Hai litigato con un gatto ieri!" Esclamai guardandolo stupefatta.

"Era aggressivo." Borbottò cercando di difendedsi.

Mi alzai dal divano. "Smettila scemo!"

.......

Ero in cucina a finir di mangiare la mia colazione quando un Rufy stanco di essere annoiato si trascinò come se fosse uno zombie verso la porta.

"Alex, sto morendo."

Eh si buttò a peso morto sul pavimento della cucina.
Lo guardai steso a terra con la lingua di fuori mentre portai alla bocca l'ultimo boccone del panino che mi fissi fatta.
Minuti fa ricevetti finalmente notizie dei tre pirati in giro, che avendo stamattina usufruito della mia auto avessero deciso di andare a far un giro in città. Chiese loro il perchè non si fossero portati Rufy e ricevetti da parte del rivoluzionario un messaggio fatto esclusivamente di Emoji che io in primis decisi di non decifrare.

La strega e il chirurgoLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora