Attacco all'istituto

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-Gemelli Medusa...

L'uomo si portò il pugno chiuso alla bocca, mordendo piano il dorso dell'indice, mentre guardasse i file riguardanti i due fratelli, in realtà gemelli, che più di un mese fa attaccarono la sua squadra alla base in Russia.
Un mese fa quella questione gli diede dei bei rattacapi ma dovette accantonarla dopo gli eventi vissuti nel cercare di decifrare la mappa e poi ciò che avvenne con la scoperta dell'inganno dei ricordi.
Ma ora, con i nuovi file recuperati dai tre pirati poté dar nuova luce a tutta quella faccenda.
Una foto ritrasse due ragazzi vestiti di bianco con una maschera del medesimo colore, ornata da quelli che ricordassero in maniera inquietante dei tentacoli rossi bordati di oro.

"Gemelli, Gemelli..." Ripeté l'uomo, insoddisfatto delle informazioni che avesse trovato.

"Gemelli Medusa, l'arma più letale del mondo"

"Due ragazzi distruggono un intero esercito. Ritrovata solo cenere."

"P.G.M.: il futuro della magia."

"James Connor Sweeney e Salvador Torres creano l'arma del secolo."

-Posso consigliarle signore di dare un'occhiata alle altre immagini?

"Sì Marcus, vediamo cosa ci nascondono questi Gemelli."

Una serie di fotografie si parò davanti agli occhi dello stregone del tempo.
I soliti due ragazzi fotografati in diversi luoghi, spesso accompagnati da un uomo con capelli rossi anch'egli con la stessa maschera sul viso, altre volte a bordo di mezzi di trasporto comuni.

"Dobbiamo andare più a fondo se vogliamo scoprire qualcosa che già non sappiamo." Mormorò l'uomo, facendo un gesto a mezz'aria.

Le foto cominciarono a scorrere velocemente, in un tripudio di bianco, rosso e verde.

-Si può sapere il perchè di tutti i file che abbiamo rubato e poi hackerato in quella base tu ti stia concentrando solo su questo?

Esigè di sapere Ace in trepidante attesa di capire perchè il suo mentore avesse proprio scelto quei file da visionare nel bel mezzo del seminterrato della casa dei loro amici.
Costrinse lui e Traf a seguirlo giù dopo non appena un'ora che fu tornato da quella missione.

"Perchè le coincidenze non mi piacciono." Rispose laconico l'uomo concentrato ad osservare le tante foto. "Aspetta!" Ordinò a Marcus.

Le fotografie si fermarono all'improvviso mostrando un laboratorio con i vetri in frantumi.
I due ragazzi osservarono la foto senza capirci nulla.

"Vuoi illuminarci Malik? Che coincidenze intendi?" Insistette Ace.

"Shh..." Malik mosse la mano sinistra verso il suo prediletto come se stesse scacciando le mosche. "Ora capirai. Marcus torna indietro lentamente."

Le foto cominciarono a scorrere nel senso opposto, ma molo più piano.

"Fermo!"

Malik unì le mani chiuse a pugni a mezz'aria, spalancando poi le braccia e le dita. La foto si allargò raggiungendo le dimensione di un quadro.

La strega e il chirurgoLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora