Regina di Cuori

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Strinsi i pugni osservando la scena, dovevo cambiare tattica.

Joseph!

Non ancora.

Quanto tempo ti serve ancora?

"Michael..."

"Dimmi."

"Giochiamo."

Detto quello feci un passo indietro, avvertì la lama della spada impugnata da Julio cozzare contro lo strato della tuta.
Michael imitò il mio gesto.

"Voi due!" Ci richiamò Brenda. "Un'altro passo e li uccido."

"Fallo." Ordinò Michael indietreggiando.

Sorrisi alla provocazione, avremmo giocato a modo nostro. "Cosa ci importa a noi di loro. Nemmeno li conosciamo."

"Per ventisei anni non abbiamo saputo niente di loro e loro non si sono interessati a noi, quindi..." Indietreggiai ancora costringendo pure Julio a farlo. "Per quanto ci riguarda puoi anche ucciderli."

Joseph come sei combinato?

Continuate così.

Nel silenzio che alegiasse nell'aria si udì Andrè annaspare cercando di riempire i polmoni d'aria.

Brenda sorrise. "Avete ragione, ma a noi servite pure voi."

"Anzi..." Inizio a dire Julio, la lama sulla mia schiena scomparve. "A noi servi solo tu..." L'uomo cambiò posizione, attorcigliò un braccio attorno al mio collo puntando poi la punta di un pugnale sotto alla mia gola. "Regina di cuori, di tuo fratello non ci importa nulla in quanto abbiamo giá il suo potere." Disse e strinse ancora di più la presa.

Restai immobile sebbene la mia vita fosse in serio pericolo.
Percepì invece il panico, l'offesa e l'allarmismo di Michael.

Calmo Michael, riguardo al tuo potere adesso sappiamo qualcosa in più.

Ok. Dobbiamo agire o qua finisce male, anche a te.

Lo so.

Guardai Joseph, quest'ultimo rispose al mio sguardo ed annuì, poi scrollando il proprio corpo si rese visibile e si gettò su Brenda impugnando una spada, tuttavia la mossa di Brenda fu più rapida.
Ella per difendersi liberò dalla sua presa Oscar e alzò il braccio, allungò la mano ricoperta dalle scintille e lo afferrò per il collo stringendo.
Il primo genito di Oscar lasciò cadere la sua arma e si portò le mani al collo in un disperato tentativo di liberarsi.
Se quello era il suo piano, stava seriamente sbagliando approccio!
Tentai di far un passo avanti ma Julio me lo impedì stringendo ancora.

Brenda fece di nuovo un sorriso sinistro e lo alzò da terra. "E tu sarasti il primo genito di quella donna?! Sei una delusione!" Disse e strinse la presa al collo.

Joseph scalciò cercando di sfuggire alla presa della donna. "Louis tocca a te!"

Con quel l'ordine Brenda venne attaccata alle spalle da un gatto nero.

"Un gatto?" Chiese allibito Michael. "Può trasformarsi in un gatto!"

Con Brenda attaccata anche André fu libero dalla sua morsa.
Di conseguenza capì che fosse arrivato il momento di agire.
Disarmai Julio costringendolo a terra, mi accovacciai su di lui e feci ciò che un ora fa mi fu impedito.
Con la mano coperta da scintille rosse gli perforai il petto facendolo gemere dal dolore, per poi afferrare e stringere il suo cuore nella morsa della mia mano, gemette ancora ed io sorrisi compiaciuta.
In quell'esatto momento i miei occhi diventarono rossi e una voce urlò di fermarmi.

La strega e il chirurgoLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora