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Certe volte non avete quell'impulso di scappare? Di correre alla velocità della luce, scappare scappare scappare, e correre correre correre più veloce di qualsiasi cosa.

Correre più veloce dei problemi che ci inseguono, con un coltello puntato alla nostra gola, aspettando che commettiamo un errore. Anche solo un piccolo sbaglio, un piccolissimo sbaglio, ma loro sono pronti, subito lì, a farci dubitare di noi stessi.

E noi vorremmo solo correre. Correre correre correre scappare e correre, fuggire e correre ancora, cercando di non prendere una facciata nella realtà, perché farebbe troppo male, sarebbe troppo doloroso, quindi noi corriamo, corriamo e scappiamo ancora.

Cercando di battere i problemi in tempo, cercando di essere più veloci di loro,

Ma eccoli.
Eccoli lì,
Che ci tendono una corda sul nostro cammino, pronti per farci inciampare, a farci cadere a terra.

E noi vorremmo solo sprofondare, sprofondare e annegare nei nostri stessi problemi. Annegare fino a soffocare e non respirare più.

Sperando che ci sia qualcuno pronto a tenderci la mano, su una piccola zattera, per portarci in superficie, per farci tornare a respirare e a battere le ciglia.

Ma quel qualcuno, non sempre c'è. Spesso siamo soli. Soli con noi stessi e nostri demoni.

E la speranza, che spesso è come lo spicchio di luce in una stanza tutta buia o come il fondale in un precipizio o un frammento di felicità nel vaso di Pandora o magari come un fiore, che nonostante il mondo sia distrutto, arido, secco, privo d'acqua, quel piccolo fiorellino è lì in piedi, che resiste a tutto il calore, allo soffocamento, a qualsiasi cosa.

Ma la speranza, la speranza cos'è veramente?

Puoi spingerci al limite di noi stessi, facendoci sperare sperare e sperare ancora. E alimentando la determinazione, e fiducia in noi stessi. Ma allo stesso tempo può ucciderci.

Può strapparci il cuore a mani nude, per poi calpestarlo, sbriciolarlo e frantumarlo. Fino a farlo a pezzetti, così piccoli che con un soffio possono volare via come farfalle.
La speranza può soffocarci, toglierci il respiro di dosso, senza lasciarsi prendere neanche un'ultima boccata d'ossigeno.

La speranza può essere crudele, spietata, priva di cuore. Come un assassino.

La speranza, può essere il nostro peggior nemico.

E allora, allora noi cosa facciamo?
Corriamo, corriamo corriamo corriamo e corriamo ancora. Corriamo, scappiamo, fuggiamo, ci nascondiamo, ci sotterriamo, affoghiamo, e poi corriamo corriamo e corriamo ancora.

Quindi corri.
Corri Heaven, scappa.
Corri e non fermarti mai.
Corri, e mostrali che la speranza che mi stanno dando è qualcosa che posso decidere io se crederci o meno.

Corri, Heaven.
Corri corri corri e corri ancora.

𝑺𝑯𝑨𝑻𝑻𝑬(𝑹𝑬𝑫) -𝒾𝓃𝒻𝑒𝓇𝓃𝑜 𝑒 𝓅𝒶𝓇𝒶𝒹𝒾𝓈𝑜-Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora