𝐏𝐢𝐜𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐚𝐜𝐜𝐞𝐧𝐧𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐨 𝐬𝐦𝐮𝐭.
Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.
꧁꧂
Kōtarō stava guardando il soffitto.
Kuroo di qua e di là.
Stava dappertutto. Nei suoi pensieri, davanti ai suoi occhi, tra le sue gambe...
E tante di quelle volte nemmeno in senso così casto, in realtà.
Ma lui amava davvero il suo micetto.
Non ci serebbe mai stato qualcuno come lui, era totalmente impossibile.
Tetsurō, il suo Tetsurō, era unico.
E tuttavia se lo era lasciato scappare.
Se lo stava già immaginando, solo qualche giorno prima, sul suo letto a divertirsi.
Cpsa totalmente impossibile da realizzare, data l'omofobia dei suoo genitori.
Ma la fantasia è libera, e ciò non poté importare nella mente di quel rapace, ad immaginarsi il corvino nelle sue vesti migliori.
Ed era tutto così bello: entrambi sorridenti, nudi, sudati, ma felici.
Davvero tanto felici.
Ma nella realtà non lo erano.
O almeno, non lo erano più.
Oh, ma che belle che erano quelle immagini!
Kuroo a cavalcioni su di lui.
Kuroo sotto di lui.
Le gambe di Kuroo ad avollgerlo.
I gemiti di Kuroo urlati sul suo orecchio.
Ah!
Al solo pensiero sorrise.
Kuroo era proprio fantastico, in tutto e per tutto.
Quanto era bello, in solo quelle immagini.
Immagini che gli procurarono una bella erezione sulle gambe.
Merda, era la quinta volta che, pensando a lui, gli aveva causato quel problema.
Odiava così tanto poi immaginarselo nelle sue fantasie perverse a gemere.
«Interessante...» borbottò il suo micetto.
Ah, eccolo lì, a ricomparire e riscomparire!
STAI LEGGENDO
𝘚𝘦𝘤𝘳𝘦𝘵𝘴 || ʙᴏᴋᴜʀᴏᴏ
Roman d'amour" 𝗧𝗲𝗺𝗲𝗿𝗲 𝗹'𝗮𝗺𝗼𝗿𝗲 𝗲̀ 𝘁𝗲𝗺𝗲𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝘃𝗶𝘁𝗮, 𝗲 𝗰𝗵𝗶 𝗵𝗮 𝗽𝗮𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘃𝗶𝘁𝗮 𝗲̀ 𝗴𝗶𝗮̀ 𝗺𝗼𝗿𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝘁𝗿𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗿𝘁𝗶. " - 𝐂𝐢𝐭. 𝔎𝔬̄𝔱𝔞𝔯𝔬̄ 𝔅𝔬𝔨𝔲𝔱𝔬.
