I'm here without you, baby
But you're still on my lonely mind
I think about you, baby
And I dream about you all the time
Here Without You – 3 Doors Down
13 ottobre 2001
Lo sguardo di Riley indugia sulle nuvole grigie.
È uno di quei giorni in cui il sole sembra aver rinunciato a sorgere.
L'autunno si è liberato in fretta dell'estate e il cielo grigio minaccia un'altra giornata di pioggia. L'ennesima, ormai, da due settimane.
Sin da quando è tornata a Redwood. A casa.
Non che le dispiaccia.
Il caldo l'ha sempre irritata, con i vestiti che si incollano alla pelle, i capelli impiastricciati di sudore e le zanzare che si divertono a rubare il sonno una sera sì e l'altra pure.
La pioggia invece lava via tutto.
O, almeno, così le piace credere.
Sbuffa e si gira nel letto, puntando lo sguardo sul cellulare.
Quattro chiamate perse, tutte di Julian. Proprio come ieri.
E il giorno prima.
Non apre nemmeno gli sms. Sa già che troverà parole rabbione, domande, lamenti.
Dove sei?
Perché non rispondi?
Come ti permetti?
Prima o poi dovrà parlargli, lo sa. Non è semplice ignorare qualcuno che non vuole lasciarti in pace. In una cittadina di poche anime come Redwood, poi, è un'impresa impossibile.
Quanto vorrebbe tornare indietro nel tempo e impedire alla stupida Riley di qualche giorno prima di fermarsi in quel bar nei pressi di Athens. Si sarebbe risparmiata la conoscenza dell'uomo più meschino e molesto che avesse mai incontrato.
Purtroppo, aveva smesso da tempo di giudicare le proprie scelte. D'altra parte, erano sempre pessime.
E tornare a Redwood era in cima alla lista.
Sarebbe stato meglio restare a New York, almeno fino all'International Illustration of Photography, a dicembre.
E poi...
Già. E poi?
Non può viaggiare in eterno e fare finta che Redwood sia soltanto una piccola parentesi tra una mostra fotografica e l'altra.
È il posto che la ferisce e la tiene in vita allo stesso tempo. Perché, a volte, i fiori trovano un modo per sbocciare persino nel deserto.
Ed è per quel fiore che – lo sa – non abbandonerà mai davvero quella cittadina.
Per una rosa blu.
Il cellulare vibra di nuovo, ma Riley lo allontana e scivola giù dal letto.
Julian può aspettare. Quella sera parlerà con lui, o al massimo domani.
Però è arrivato il momento di chiudere la questione. Nessun dettaglio, nessuna spiegazione. Non gliene deve.
Raggiunge la doccia e si abbandona sotto il getto caldo. I capelli neri le si gonfiano subito d'acqua e lo scroscio allontana qualsiasi riflessione.
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Missing Autumn
Romance[IN REVISIONE] È il 1988 quando la vita di Riley Gilbert cambia per sempre. Ha solo quindici anni e capisce troppo presto che certi sentimenti non sono fatti per essere vissuti alla luce del sole. Non quelli che legano lei e Autumn Bates, la figlia...
