Oh, oh baby
Holding on to hell I'm holding on to hell as we go
Holding On To Hell – Gin Wigmore
23 ottobre 2001
Gli alberi scorrono uno dopo l'altro. Una macchia verde che si dissolve contro l'asfalto rovinato su cui Shepherd sta facendo volare l'auto. Ogni buca li fa sobbalzare, ma lui non rallenta.
I tergicristalli si muovono frenetici, incapaci di stare al passo con la pioggia che cade a secchiate dal cielo plumbeo.
Il Maine li ha riaccolti con un temporale che sembra essere stato trattenuto troppo a lungo.
Tredici anni, per l'esattezza.
Riley fissa le gocce rincorrersi sul vetro.
«Ce la faremo», la rassicura Shepherd.
Lei annuisce.
Vuole crederci.
Deve crederci.
Sono già trascorsi due dei quattro giorni che Conaway ha concesso a Shepherd. E l'alternativa...
No, non c'è un'alternativa.
Non farà un passo indietro. Non più.
La casa dei Bates è a meno di venti minuti.
Venti minuti e avrebbe scoperto la verità.
Venti minuti e avrebbe saputo dove tengono la loro stessa figlia.
Autumn.
Presto l'avrebbe stretta di nuovo. Avrebbe ritrovato il calore della sua pelle e il suono della sua voce. Si sarebbe rifugiata nei suoi occhi verdi. E le avrebbe chiesto scusa.
Per aver dubitato. Per aver pensato che potesse davvero abbandonarla. Per aver creduto a chi le ha divise.
Le dita sfiorano il foulard al suo collo. Copre i lividi, ma non il peso che si porta dentro. Il nodo che la stringe non ha nulla a che vedere con quei segni. È un altro tipo di dolore.
«Il suo collega ci riuscirà?» chiede.
Shepherd stringe il volante. «Sì.»
Riley non ha bisogno di guardarlo. Sente la rabbia che preme sotto la sua pelle. E sa che non è convinto di quelle parole. Non pensa davvero che Aiden troverà qualcosa tra i file di Autumn del NCHC. McCoy è troppo accorto per aver commesso errori.
Forse, cerca solo di convincersi che andrà tutto bene.
Proprio come sta facendo lei.
Josiah. Kaia. Wilkinson.
Hanno portato Autumn in quel posto. L'hanno costretta a rinunciare alla propria vita. Ai suoi sogni. A lei.
L'hanno rinchiusa perché aveva osato amarla.
E uno di loro voleva assicurarsi che non tornasse mai più a Redwood. Che non raccontasse cosa le avevano fatto.
Ma adesso lei lo sa. E sa anche che i loro sentimenti erano veri. Nonostante le ferite. Nonostante quell'addio. Lo sono sempre stati.
«Manca poco», mormora Shepherd.
Riley riconosce quella strada. La stessa che ha percorso soltanto due giorni prima.
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Missing Autumn
Storie d'amore[IN REVISIONE] È il 1988 quando la vita di Riley Gilbert cambia per sempre. Ha solo quindici anni e capisce troppo presto che certi sentimenti non sono fatti per essere vissuti alla luce del sole. Non quelli che legano lei e Autumn Bates, la figlia...
