24. L'ultimo errore

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You start a conversation

You can't even finish it

You're talking a lot

But you're not saying anything

Psycho Killer – Talking Heads



15 ottobre 2001

(quattro giorni prima)


Rowan sente il respiro accorciarsi.

La penna gli scivola di mano senza che se ne accorga e rotola da qualche parte, ma non ci bada.

I suoi occhi sono fissi sulla persona che è appena entrata nel suo ufficio come se fosse la cosa più normale del mondo.

«Buongiorno, caro capo della polizia.»

Il cuore gli martella nel petto.

Che cosa ci fa qui?

Lilian è in piedi davanti a lui, gli stivali alti fino al ginocchio, il vestito stretto in vita da una cintura che lascia poco spazio all'immaginazione. È curata, sicura, perfettamente a suo agio.

Qualsiasi altro uomo pagherebbe – e di sicuro in tanti lo fanno – per stare in compagnia di una donna come lei.

Ma non lui. Non per quella puttana arrivista di Lilian Grant.

«Sei fuori di testa?»

Lei non batte ciglio. «Allora? È tutto sistemato?»

La sua voce è calma, quasi annoiata, come se in città non fosse scoppiato il caos dopo la notizia della scomparsa di Autumn Bates.

«Fanculo!»

Si alza di scatto e corre alla porta.

La apre appena, quel tanto che basta per controllare il corridoio. Vuoto.

La richiude con uno scatto secco.

Essere visto insieme a quella donna è l'ultima cosa di cui ha bisogno. Non può rischiare di mandare tutto all'aria. Non adesso.

«Hai perso il cervello?» sbraita. «Se qualcuno ci vede insieme siamo finiti.»

Lilian ridacchia, divertita. «Stai calmo, non c'è nessuno. Questo posto non è esattamente il Pentagono.»

Sente il colletto della camicia stringergli la gola. L'aria sembra più pesante. La stanza più piccola.

«Ci stai mettendo in pericolo.»

«Oh, Rowan...»

Lilian gli poggia una mano sulla spalla. Il suo tocco è caldo, allusivo, come se stesse testando i suoi nervi.

Rowan trattiene l'impulso di allontanarla.

Non gli piace nulla di quella donna.

Non il modo in cui lo guarda.

Non il suo tono.

È come se lo tenesse in pugno. Come se sapesse di essere intoccabile.

E purtroppo lo è.

Se Lilian affonda, lui va a picco con lei.

«Non sono io a metterti in pericolo», dice lei piano. «Sono i tuoi peccati. E quelli non puoi lavarli via.»

Missing AutumnLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora