Intorno a te, con te

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31 dicembre.


Itachi aveva sollevato la testa dal libro appena regalatogli da Sasuke, gli strani rumori dietro la porta della stanza non lo avevano per niente allarmato. Era ancora ricoverato ma Naruto trascorreva con lui praticamente tutto il suo tempo e ogni notte dormivano insieme. Lo sapevano tutti ma lo lasciavano stare, in fin dei conti l'amore e la miglior medicina.

Tonfi, grugniti e qualcosa che grattava il legno. Itachi aveva lasciato momentaneamente la fettina e insalata che stava mangiando con gusto per andare ad aiutare quella persona in evidente difficoltà. Già sorrideva.

"Sorpresa!" Itachi si era trovato davanti il viso raggiante di Naruto, indossava un completo di pelle nero con dettagli rossi che scricchiolava a ogni movimento "Visto che non abbiamo avuto occasioni di scambiarci regali per Natale, te ne faccio uno adesso."

Il biondo gli aveva offerto una grossa busta. Era pesante, per questo il moro, ancora debole e indolenzito, era stato costretto ad avviarsi verso il letto per appoggiarcela sopra: "Accidenti, Naruto. Ho dovuto aspettare per il tuo regalo ma devo ammettere che ne è valsa la pena."

Naruto lo aveva raggiunto con lo sguardo furbetto e il dolce sorriso asimmetrico che solo lui poteva sfoggiare, Itachi aveva finto di non accorgersi che nascondeva ancora qualcosa dietro la schiena.

"Oh, Naruto" Itachi era rimasto estasiato estraendo dalla busta un completo simile a quello di Naruto, solo nero, molto più elegante e lucido. Al biondo non era sfuggito che lui aveva il suo stile. C'erano anche maglioncino a collo alto e stivaletti abbinati "È meraviglioso, nemmeno Sasuke mi ha mai fatto un dono così bello. Colpa mia, mi regala quello che io gli chiedo."

"Provalo, così vediamo se ti va" Naruto si beava nel vedere Itachi paralizzato dalla sorpresa.

"Adesso?" il moro si era voltato verso di lui con il viso attonito e gli occhi brillanti di gioia.

"Io direi che ti serve subito" allargando il sorriso, finalmente Naruto si era deciso a tirare fuori quello che nascondeva dietro alla schiena. Si trattava del suo casco e di un altro nuovo di zecca.

"Naruto, io..."

"Non preoccuparti, Itachi, ho tutto l'occorrente."

Naruto aveva posato i caschi per frugarsi nel giubbotto, dopo aver finto di dimenticare in quale tasca l'aveva messa, aveva mostrato la patente a Itachi.

"Naruto, non è possibile. Hai dato la teoria solo pochi giorni fa" Itachi, con la fronte aggrottata, si rigirava il documento tra le dita. Aveva dovuto sedersi sul letto.

"Beh, lo sai che io avevo già... studiato" il biondo si era grattato la nuca, poi si era posizionato accanto a moro "Hanno fatto questa eccezione solo per me, lo sapevano che il mio esame sarebbe durato dieci minuti, gli altri sono rimandati dopo le feste. E poi anche il professor Iruka ci ha messo una buona parola."

Itachi aveva abbracciato Naruto con cautela, come faceva ogni movimento negli ultimi giorni. Lo aveva tenuto stretto al petto baciandogli la testa.

Avrebbero fatto i salti di gioia se Itachi non fosse stato ammaccato. Il moro non aveva mai dimenticato il giorno in cui Naruto lo aveva portato su uno scooter preso senza permesso per farlo uscire dall'ospedale. Era senza patente, aveva rinunciato al casco per proteggere lui, lo aveva voluto aggrappato al corpo. Era stato meraviglioso e adesso lo sarebbe stato molto di più.

"Finalmente ti porto a fare un giro con la moto, non mi sembra vero! Stasera, dopo la cena da Sasuke, ti voglio anche alla festa di Capodanno, ci saranno tutti. Sarà il più bello della mia vita" Naruto non aveva resistito a fare un balzo, a Itachi era sfuggito un piccolo gemito di dolore "Fammi vedere come sta il collo, poi ti aiuto a vestirti."

Hold onto meDove le storie prendono vita. Scoprilo ora