⋆ Chapter 75

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Era una mattina di gennaio quando Helena si svegliò con un senso di malessere che non riusciva a spiegarsi. La luce filtrava dalle tende, ma c'era un'ombra che sembrava essersi posata su di lei. La vacanza stava per finire, e con essa, quel periodo sospeso tra il passato e il futuro.

Helena afferrò il telefono, più per abitudine che per reale necessità, e scorse le notifiche. C'era qualcosa che non le andava giù. Un post su Instagram di Trigno. Una foto scattata qualche ora prima, di lui con un gruppo di amici. La scena era festosa, ma ciò che colpì subito il suo sguardo fu una ragazza, una bionda con un sorriso radioso, appoggiata alla spalla di Trigno. I loro occhi sembravano condividere una complicità che Helena non riusciva a ignorare. Un brivido le percorse la schiena.

La ragazza sembrava conoscere Trigno da tempo, o almeno così suggeriva la loro postura, quella naturalezza che in quel momento le appariva strana. Perché non mi ha mai parlato di lei? si chiese Helena, sentendo un piccolo nodo formarsi nello stomaco.

Non era gelosia, ma una sensazione di inadeguatezza, come se qualcosa stesse sfuggendo al suo controllo. In quel momento, la distanza che li separava sembrava ancora più pesante. Un'altra persona accanto a lui... E lei a Roma, senza riuscire a capire cosa stia succedendo.

Sospirò, e senza pensarci troppo, scrisse un commento sotto la foto ma appena il dito sfiorò il tasto invio, un pensiero la fermò. Cancellò il commento, ma quel gesto rimase dentro di lei come un segno. Si sentiva stupida, indecisa, come se ogni sua mossa fosse osservata da occhi invisibili.

Trigno, nel frattempo, stava seduto sul divano di casa sua ad Asti, rivedendo il post che aveva appena pubblicato. Guardò la foto della ragazza accanto a lui e sorrise, era Beatrice una su vecchia amicizia di infanzia, ma la sua mente andò subito a Helena. Aveva notato che qualcosa stava cambiando tra di loro, una certa distanza emotiva che, purtroppo, non riusciva a colmare.

Quando Helena gli scrisse, il cuore gli batté più forte. Era come se avesse la sensazione che stessero scivolando lentamente l'uno lontano dall'altro. Ma quando vide il commento di Helena sotto la sua foto, non riuscì a non pensare a Beatrice. Non osò rispondere immediatamente, temendo di sembrare troppo distante.

La chiamata di quella sera non sarebbe stata la stessa. Quando si connetterono, il sorriso che Trigno provò a forzare non riuscì a mascherare la confusione che lo attraversava. "Ciao," disse, ma la sua voce sembrava priva di quell'entusiasmo che Helena ricordava.

"Hey," rispose Helena, con un sorriso che cercava di sembrare naturale, ma anche lei avvertiva un'ansia sottile. "Vedo che ti stai divertendo," aggiunse, non potendo fare a meno di pensare alla foto con Beatrice.

"Sì... è stato un po' una serata tranquilla," rispose Trigno, cercando di non guardare il viso di Beatrice che gli tornava alla mente. "Mi sono rilassato con degli amici, ma... mi manca parlare con te."

Helena si sentì sollevata da quelle parole, ma non riusciva a non pensare alla ragazza nella foto.
"però... a volte mi chiedo se... le cose siano davvero come sembrano."

"Perché lo dici?" Trigno si sporse verso lo schermo, cercando di leggere i suoi occhi.

Helena esitò. "Voglio dire... siamo distanti, e vedo cose che non capisco. Foto, persone... e mi sembra che... che qualcosa stia cambiando, ma non so come dirlo."

Il cuore di Trigno accelerò. Non aveva mai parlato di Beatrice con Helena. Non voleva che fraintendesse, non voleva ferire Helena, ma si sentiva confuso. "Helena, non è quello che pensi. È solo che... ci sono momenti in cui mi sento perso, e lei è solo un'amica che mi fa sentire meno solo."

Helena annuì, cercando di mascherare la sua delusione. "Capisco... ma forse dovrei lasciarti il tempo di capire."

"Non voglio che tu pensi che non mi importi," rispose Trigno, ma la distanza era ormai palpabile. "Anche io sto cercando di capire, ma sono confuso, e non voglio che questa confusione ci allontani."

Il silenzio che seguì fu pesante. Entrambi sentivano che qualcosa stava cambiando. La connessione che avevano avuto sembrava sfuggire loro, dissolvendosi senza che riuscissero a trattenerla.

"Va bene," disse Helena infine, cercando di sorridere. "Non voglio complicare le cose. Ti do tempo. Ma, forse, anche io ho bisogno di capire dove sto andando."

La chiamata terminò poco dopo, e mentre Trigno chiudeva gli occhi per un momento di riflessione, Helena guardò il suo telefono e lanciò un ultimo sguardo alla foto di Instagram. La ragazza bionda sorrideva, accanto a Trigno, ma nel cuore di Helena, la realtà di quel sorriso sembrava troppo distante.

Questione Di Sguardi| TrignoLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora