Pov's Anna
Finito di scappare dai cacciatori ed essendo stata salvata da Niall e tutti I miei amici sono contenta di avere persone fedeli al mio fianco.
Almeno una volta nella vita ne ho alcune. Preferisco poche sincere che tante e bugiarde con doppie facce.
Sono ancora vestita con la corona di rose bianche, le mie preferite, la tunica e I sandali romani.
Mi ricordai cosa successe stanotte prima che Niall arrivasse.Flashback
Quando ero nella stanza mi hanno messo subito le manette attaccate alla testata del letto, per fortuna non le gambe altrimenti ero proprio spacciata.
Poi I maschi uscirono e restò la ragazza con I capelli viola e un'altra ragazza bionda visibilmente a disagio e con la testa bassa. Aveva dei colori per capelli e pettini, tutti in una borsa.
La cacciatrice, che scoprì si chiamava Nicole, si sedette in una sedia non prima di avermi tolto le manette con cura e di avermi condusso al bagno della stanza, dove c'era una sedia davanti allo specchio. Mi sedetti e lei mi mise le manette, I polsi facevano male, avevo delle ferite profonde e bruciavano tantissimo ma si rimarginavano da sole poco dopo quindi tenni I denti stretti, non mi lamentai e vidi Nicole spingere abbastanza forte la ragazza bionda all'interno del bagno e lei sussultò al tocco rischiando di far cadere la borsa con tutto l'occorrente, ma riuscì a tenere tutto in mano. Nicole chiuse la porta a chiave, e la ragazza bionda si avvicinò.
Io le sorrisi e mi parlò.
X -Coma fai a sorridere sapendo che ti uccideranno?-.
A -Perchè so che è il mio destino-.
X -Si, ma puoi cambiarlo-.
A -Lo so, l'ho sempre fatto e ci riuscivo...ma non ce la faccio più a combattere-abbassai la testa arresa.
X -Ascoltami-appoggiò la borsa a terra, venne davanti a me, mi prese il viso tra le sue mani e mi obbligò a guardarla-il destino non lo decide nessuno, solo tu, con le azioni che fai. Tutti dicono che il destino è già scritto, ma in realtà non è vero, il tuo destino lo crei con le tue mani-.
Pensando alla mia sconfitta iniziale pensai a quello che mi disse lei. In parte aveva ragione ma se fossi scappata da lì avrebbero ucciso anche gli altri, e non volevo che succedesse grazie ad un mio capriccio.
A -Hai ragione su tutto, ma se scappassi da qui, perchè posso, loro non sanno quello che posso fare e se lo accendessi potrei andarmene ad uno schiocco di dita,ma se me ne andassi uccideranno le persone a me care e non voglio che succeda grazie ad un mio capriccio di vincere una battaglia già persa in partenza-.
X -Ecco, proprio qui ti volevo, se quelle persone ti vogliono veramente bene verranno qui il prima possibile e ti libereranno, e promettimi che se arriveranno e avrai la possibilità di scappare, ti prego fallo-mi prese le spalle e io annuì. Pensando che non sarebbero arrivati.
A -Ok, te lo prometto. Scusa ma non so come ti chiami-.
X -Oh, sono Vanessa, e tu dovresti essere Anna, giusto?-.
A -Si, ma come fai a saperlo?-.
V -Prima di entrare ho sentito un uomo chiamarti Anna, semplice-e sorrise dolcemente-beh, ma ora lasciami fare che devo farti I capelli e devo anche truccarti-.
A -Che colore mi devi fare?-.
V -Posso scegliere, da quello che mi hanno detto gli uomini, tra il fucsia e il rosso sangue, quale vorresti?-.
A -Il fucsia, no per carità di Dio! Il rosso, li ho sempre voluti cosi I capelli-
V -E rosso sia-.
Vanessa iniziò a colorarmi I capelli, poi mentre doveva aspettare prese il telefono e mi fece ascoltare della musica, mise Ed Sheeran, che era il suo cantante preferito e io ascoltai quanto bravo era. Apparte che l'avevo già ascoltato ma sentire Kiss Me in quel momento era perfetto.
Mentre aspettavamo di lavare I capelli mi truccò. Tolse le mie protesi dal viso e cominciò. Prese la palette dalla borsa nera e con una spugnetta iniziò a mettermi il correttore, l'illuminante e un colore più scuro sugli zigomi, poi prese il fondotinta e finì il contouring, prese quattro ciglia finte e me ne mise due su un occhio e due sull'altro.
Prese un pennellino a "ventaglio", come mi disse lei, e con quello mise il mascara, come se servisse, e poi con cura prese la tinta rossa e me la mise sulle labbra in modo perfetto.
Poi finito questo mi lavò I capelli e me li asciugò. Mi fece I boccoli con l'arriccia capelli e appena mi girò verso lo specchio stavo sorridendo come un'idiota. Per la prima volta potevo dire di non essere brutta.
Chiamò Nicole che aprì la porta, appena mi vide sbiancò. Vidi I suoi lati della bocca alzarsi appena, ma ritornò seria quasi subito e mi staccò dalle manette. Me le tolse definitavamente e mi massaggiai I polsi. Arrivò con un vestito bianco con uno scollo vertiginoso che lasciava all'immaginazione e quando furono uscite per lasciarmi cambiare mi misi anche I sandali romani fin sotto al ginocchio.
Aprii la porta e uscii dal bagno. Appena un paio di secondi e Nicole mi mise di nuovo le manette, sentendo la libertà essermi rimossa ancora.
Mi ammanettò al letto ancora una volta e mandò fuori dalla stanza Vanessa con uno spintone. Non feci neanche in tempo a dirle grazie di esserci stata in queste due ore, e di avermi fatto dimenticare dove sono.
Rimasi nella stessa posizione per circa 5 ore, data la sveglia affianco al letto.
Poi arrivò in stanza un ragazzo mulatto con gli occhi azzurri. Sono stata sempre attratta da questo tipo di ragazzi, ma tralasciando questo non può piacermi perchè mi vuole morta.
Comunque mi portò del cibo, era del McDonald. Si sedette davanti a me e mi tolse una manetta, cosi che potessi mangiare, presi il panino e iniziai a mangiare assieme a lui.
X -Non dovrei farti mangiare, ma sei troppo carina, per non mangiare-.
A -Grazie-dissi con la testa bassa
X -Sai, io non sono come loro, sono entrato solo perchè Nicole è mia sorella e non volevo lasciarla da sola-.
A -Non vi assomigliate per niente-poi mi maledissi di quello che avevo detto perchè alzò la testa e mi mostrò I suoi occhi azzurri come il ghiaccio, erano decisamente uguali-aspetta, beh, gli occhi sono identici-.
X -Solo quello però, ma neanche lei ti vuole morta, è il nostro capo che vuole cosi, lei vuole mostrare di fare la dura ma non lo è veramente-.
A -Beh, ormai non mi interessa più niente, tanto avete detto che verrò fatta in sacrificio per far tornare umani tutti quelli sovrannaturali. Ma perchè io?-.
X -Perchè tu sei la figlia del Diavolo, e tutti partono da lui. Quindi sei tu quella che li fa rimanere sovrannaturali-.
Rimasi scioccata, quindi per colpa mia rischiano di morire? È tutta colpa mia.
Facevo prima a non nascere.
X -Non dire cosi. Ascoltami, io so che il tuo ragazzo sta per arrivare, aspetta e vedrai che andrai via-.
A -Ma tu sei uno di loro, dovresti odiarmi e volermi morta, non fare il carino con me-.
X -Lo so, ma non ce la faccio-.
A -Posso sare come ti chiami?-.
X -Asher-.
Sentimmo alcuni passi e io mi affrettai a mangiare il panino e ingoiai veloce e mi diede l'acqua per buttae giù. Prese il sacchetto e lo buttò nella poltrona lontano al letto e mi ammanettò l'altra manetta il più velocemente possibile.
Andò a sedersi appena in tempo nella sedia che vidi la porta aprirsi.
Un uomo decisamente più vecchio entrò e prese un coltello da una tasca. Indietreggiai le gambe ma col coltello fece un taglio profondo sotto al braccio sinistro. Strinsi I denti e poi aprii la bocca per buttare fuori uno sbuffo di dolore. Asher si mise in piedi e parlò.
Asher -Mi pare che basti-.
X -Hai ragione dai-.
E lo vidi andare via. Successivamente sentii la ferita rimarginarsi e poi non sentì più niente.
Mi addormentai.Fine flashback
Ritornai alla realtà e Ashton mi richiamò.
Ash -Allora, Anna ci sei?-
A -Cosa? Scusate-.
Ash -Ti va bene fare il gioco obbligo o verità?-.
A -Oh, si si va benissimo-.
Decidemmo che doveva cominciare la persona più grande così cominciò Liam.
Andammo avanti finchè Luke mi fece una domanda "Ti piace Michael?".
A quella affermazione Caroline gli diede una pacca sulla nuca dicendogli "Ma che razza di idiota sei?!".
Io non sapevo cosa rispondere perchè vedevo Michael guardarmi intensamente ma sentivo Niall irriggidirsi affianco a me.
A -Io...beh...-.

STAI LEGGENDO
Ready To Run // Niall Horan
FanfictionCosa faresti se la tua vita fosse come un libro, e senza volerlo tu facessi parte del male?