Pov's Anna
La mia mano è ben salda sulla sua nuca e continuo a baciarlo. È solo un bacio a stampo ma pieno di passione che non credevo potessi avere con Michael.
Non vorrei staccarmi, ma devo, perchè è sbagliato. E la cosa più brutta è che mi è piaciuto. Tolgo la mano per allontanarmi, ma sento la lingua di Michael picchiettare sul mio labbro inferiore per chiedermi l'accesso ma io, per quanto vorrei concederglielo, dovetti rifiutare. Mi allontanai di poco e lui tolse la mano dalla mia guancia tutta rossa per l'imbarazzo.
Non avevo mai baciato nessuno oltre a Niall. Ecco, Niall. Niall. Niall. Ho fatto una cazzata. Non posso dare la colpa a Michael perchè non è colpa sua, sono stata io ad andare avanti e a concederglielo.
Siamo ancora con gli occhi fissi l'uni sull'altro e ammetto che I suoi occhi sono cosi trasparenti che sembrano unici al mondo. Li adoro. Non dovrei dire queste cose perchè amo Niall cazzo! Forse avevo bisogno di qualche errore, per capire la bellezza che ho a casa.
Non se lo merita. Odio me stessa. Mentre siamo ancora con gli occhi fissi uno sull'altro lui accenna un sorriso molto timido. Anche io gli sorrido molto timidamente per non fargli pesare la cosa perchè anche lui sa che è sbagliato questo. Ma mentre sto sorridendo dai miei occhi escono lacrime senza neanche che me ne accorgessi. Lui appena le vide smise di ridere e si sedette come me sulla sua sedia. Serrò gli occhi e mise la testa in basso e si torturò le unghie.
Io mi asciugai gli occhi e vidi che il mascara che avevo messo stamattina era colato. Evidentemente sembravo un panda, ma poco fregava perchè sapevo che avevo fatto una cosa brutta. Michael aprì gli occhi e una lacrima scappò dai suoi occhi e sembravano sciogliersi da quanto chiari erano. Lo fissai e lui alzò la testa per guardarmi. Mi morsi il labbro inferiore salato dalle lacrime e mi alzai dalla sedia sorridendo a malapena. Non volevo farlo star male e quindi lui pensando che me ne andassi si alzò. Io invece presi quell'occasione per abbracciarlo fortissimo. Lui ricambiò a potei sentire la spalla diventare poco a poco umida segno che stava piangendo così gli accarezzai la nuca dolcemente. Dopo un po vidi Dakota in lontananza che non capiva nulla. Aveva la bocca leggermente aperta e gli occhi strizzati un po per capire cosa stesse succedendo. Io gli sorrisi dolcemente ma una lacrima scappò dal mio occhio. Lei non so perchè arrivò verso di me, mi mostrò un foglietto con il suo numero sopra e mi fece capire che lo metteva dentro la mia borsa. La vidi metterlò dentro e mi sorrise. Io ricambiai amorevolmente. Poi lei si aggiustò I capelli raccolti nella coda e si avviò verso dei clienti che la stavano chiamando perchè stava arrivando molta più gente. Io mi staccai dall'abbraccio e mi sedetti sulla sedia. Presi la borsa e volendo prendere il cellulare vedi il biglietto con il numero di Dakota nella tasca interna che sporgeva. Ringraziai mentalmente la ragazza e scrissi un messaggio a Niall sotto lo sguardo di un Michael triste.A : Amore♡
Ciao, scusami ma sono andata a fare un giro con Michael e tornerò verso sera. Ti amo♡
E lo pensavo veramente. Io lo amavo con tutta me stessa. Ma l'errore che avevo fatto non si poteva cancellare.
Finito di scrivere il messaggio vidi Michael bere il suo caffè e addentando la sua ciambella.
Per non farlo stare male parlai.
A -Michael...- ma venni interrotta da lui stesso che parlò.
M -Anna non voglio che inizi a dirmi la predica edi certi non voglio che mi dici "È stato un errore, dobbiamo dimenticarlo. È come se non fosse successo" perchè per me è stato l'errore più bello in assoluto e non voglio dimenticarlo perchè ora sono certo che mi sono innamorato di te perchè mentre ti stavo baciando ho sentito un peso dal petto andarsene che era lì da molto tempo ormai. Ti prego non dirmi di dimenticarlo- mi chiese con voce supplichevole.
A -Ed è proprio lì che ti sbagli perchè non voglio dimenticarlo per niente al mondo perchè è stato bellissimo. E anche se tu mi ami scusa ma anche se io provassi le stesse identiche cose per te non potremmo stare insieme perchè per me è scritto così- cercando di fargli capire che anche a me piace ma non potremmo mai stare assieme.
A - Tu non lo sai cosa sono io. E appena lo scoprirai vorrai scappare lontano da me, te lo assicuro-.
M -Anna- sorridendo fino alla fine- lo so che sei una persona fantastica e bellissima...e anche un vampiro-lupo-.
Io mi paralizzai sul posto mentre lui sorrideva in un modo spettacolare.
A -Tu-lo indicai e mi avvicinai a lui con davanti il tavolino- tu lo sai? Lo hai sempre saputo?- dissi incredula.
M -Certo, anche Calum e Luke sono lupi-.
A -E Ashton-.
M -Beh, in verità lui no. Questo te lo dovrà dire lui...diciamo che è molto più potente di quanto crediate-.
Mi scandalizzai perchè credevo fosse un licantropo come tutti gli altri, lo supponevo anche se gli altri non me l'hanno mai detto esplicitamente.
Solo ora mi rendo conto che quando non ho le lenti a contatto e gli occhi gialli-rossi si possono vedere I campi di forza ( le aure ) attorno ad ogni persona. Solo io e Niall possiamo vederle perchè abbiamo il potere della difesa.
Ogni persona sovrannaturale ha un colore diverso.
I vampiri rosse, I lupi nere e gli umani arancioni poi mi hanno detto che ci sono 5 aure in totale ma le altre due non le ho mai viste.
Io ho l'aura nera sfumata al rosso come ce l'aveva Laura.
Però non ho mai visto quella di Eleanor. Non so cosa sia. Ma adesso voglio scoprirlo e voglio scoprire cosa è Ashton.
Aspettate ma Michael? Cosa cazzo è? No adesso me lo dice.
A -Scusa ma abbiamo parlato di Ashton e gli altri ma tu? Cosa sei?-.
Lui deglutì e mi disse solo.
M -Prima finiamo la colazione e poi ti porto in un posto e ti faccio vedere. Ci stai?- sempre col sorriso.
A -Ci conto- sorridendogli anch'io.
Guardai il tavolo tutto sporco dello zucchero che avevo sparso prima quando Michael mi aveva parlato prima di baciarmi. Mi misi a ridere e con il suo aiuto misimo lo zucchero in un angolino del tavolo vicino alle salviettine di carta.
Ne presi un'altra e la misi dentro al cappuccino ed iniziai a mangiare la mia brioches alla Nutella. Poi visto che Michael aveva finito la sua ciambella al cioccolato fondente chiesi se voleva un pezzo della mia al cioccolato bianco. Accettò e la spezzai in due dandogli la parte più grande perchè ho visto come la guardava prima e posso assicurare che la volesse assaggiare a tutti I costi.
Lui mi ringraziò e appena la morse fece emise un suono di apprezzamento. Mi misi a ridere con la bocca chiusa e la mano con la ciambella spezzata davanti alla bocca per evitare di sporcare in giro e di sputargli in faccia quello che stavo mangiando.
Lui mi guardò come per dire " Cosa c'è?" alzando le spalle. E io feci segno di "No" con la mano e lui continuò a mangiare tranquillo con la testa bassa cercando di mescolare il caffè che aveva davanti senza sporcare in giro.
Alzò la testa e mentre io stavo mangiando la mia brioche con tanta Nutella lui mi sorrise e io non capivo e aggrottai le sopracciglia e allora si decise a parlare.
M -Hai della Nutella sulla faccia- ridendo come uno scemo, ma che adoravo con tutta me stessa.
M -Faccio io dai- e pensai ad un video su Youtube in cui c'erano 5 ragazzi che impersonavano un appuntamento e mi ricordai di uno in particolare. Il ragazzo al ristorante che pulì con il tovagliolo il viso della ragazza dopo averle dato degli spaghetti da mangiare.
Mi impersonai nella ragazza e non mi resi conto che Michael intanto aveva cominciato a pulirmi la faccia dalla Nutella. Lo guardai attentamente e lo potevo vedere molto concentrato e disse.
M -Ma quanto fondotinta ti sei messa?!- mettendosi a ridere e facendomi vedere la salvietta sporca di arancione.
A -Sai, in faccia ho delle protesi da coprire-.
M -An, è vero, scusa- sorridendo ma rattristandosi e abbassando la testa.
A -Stai tranquillo non me la sono presa. Non importa- mettendo la mia mano sulla sua guancia sinistra per fargli alzare la testa.
Lui la alzò e sorrise, poi mi prese la mano nella sua e la intrecciò alla sua.
Vidi quanto piccola avevo la mano e lui così grande. Sorrisi mordendomi il labbro inferiore tra I denti.
M -Hai finito la colazione?- sciogliendo le nostre mani.
A -Oh, si aspetta- bevvi l'ultimo sorso del mio cappuccino e mi alzai mettendomi il cappotto e il cappello nero in testa. Presi la borsa e me la misi su una spalla e cercai il portafoglio per pagare. Lui intanto aveva finito di mettersi il giubotto e mi stava aspettando davanti a me.
Ci incamminammo verso la cassa dall'altra parte del bar e vidi Dakota con un sorriso a 32 denti venirci in contro dall'altra parte del balcone pronta a fare il suo lavoro.
D -Siete il tavolo?-.
M -Tavolo 20-.
D -Scusate, lo sapevo già ma devo sempre chiederlo- ci riferì questa cosa schiacciando I nostri ordini sulla cassa che lei fece aprire per inserire I soldi.
D -Bene sono $8.20 di un caffè, un cappuccino, una brioche e due ciambelle-.
Presi 10 dollari per darli a Dakota ma Michael fu più veloce di me e Dakota li aveva già presi sorridendomi.
M -Anna faccio io- sorridendo.
A -Cosa? No! Ma perchè...ho mangiato anche io non solo tu-.
M -Ma cosa vuoi che sia. Non ho problemi-.
Dakota diede il resto a Michael e lui se li mise sul portafoglio e per finire lo mise nella tasca posteriore dei jeans.
A -Un giorno pagherò io- indicandolo e sorridendo allo stesso tempo.
Vidi Dakota sorridere e ci salutò.
D -Grazie Anna e...-.
M - Oh, Michael-.
D -Grazie molte per prima Anna. Grazie anche a te Michael per avergli offerto la colazione. Se lo merita. Siete veramente belli insieme-inclinando la testa e sorridendo con gli occhi.
M -Di niente ma non stiamo insieme-.
Rimase esterefatta e mi disse.
D -Ma non vi siete baciati prima?-.
A -Si, ma è complicato-.
D -Ok scusate, non voglio immischiarmi di più e scusate davvero ma devo tornare a lavorare-.
A -Non importa. Vai- sorridendogli.
M -Dai andiamo-.
Mentre ci stavamo girando per uscire lui mi prese la mano ed intrecciò le nostre dita. Mi soffermai a guardarle e mi girai un attimo di istinto e vidi Dakota con il vassoio in mano contenta di servire I clienti e mi rigirai soffermandomi su Michael che mi stringeva la mano.
Ci guardammo e sorrisi chiudendo gli occhi perchè lui si avvicinò a me e mi baciò la fronte.
Li riaprii e lui aprii la porta ed uscimmo a mani unite.
Camminammo perchè Michael doveva portarmi in un posto per mostrarmi cos'era. Si fermò di colpo e guardò indietro ma non girando la testa e volevo sussurrare "Cosa succede?" ma capii da sola che qualcuno ci stava seguendo quindi stetti zitta e lui mi guardò aprendo di poco gli occhi e io capii. Io feci di "si" con la testa e con le mani intrecciate iniziammo a correre sul marciapiede sentendo qualcuno dietro di noi che faceva la stessa cosa.
Andammo in un vicolo sporco e abbastanza buio, ma si poteva vedere qualcosa dal sole della mattina.
Ci nascondemmo dietro ad un cassonetto di ferro e io avevo paura ma concentrandomi feci comparire lo Scudo su entrambi.
Lui non la poteva vedere. Solo chi la crea può.
Vidimo una ragazza con I capelli rossi davanti a noi in piedi con una pistola in mano. Ovviamente piena di bossoli con strozzalupo. Strinsi gli occhi e le lenti, non so come, sono sfuggite dai miei occhi.
Michael chiuse gli occhi prepotentemente e serrò le labbra in una linea. Ero accovacciata a lui mentre mi stringeva ma nin sapeva che non avevamo pericolo perchè eravamo protetti dallo Scudo.
Aprii gli occhi e con un pezzo di vetro per terra vidi il riflesso dei miei occhi ormai gialli e rossi.
I canini e gli artigli si erano formati molto velocemente e Michael sorrise.
Non so come faceva a sorridere in una situazione del genere ma sorrisi senza staccare le labbra tra di loro e seppi che I canini spuntarono fuori dal sorriso perchè troppo lunghi.
Lui chiuse gli occhi davanti a me ma subito li riaprì rivelando un nero oscuro. Come la pece. Faceva paura ma poco importava. Con I miei occhi vidi il suo campo di forza e realizzai che era blu notte.
Si alzò verso la ragazza lasciandomi in disparte e la ragazza appena vide I suoi occhi impallidì e cerco di sparargli una pallottola ma lo Scudo lo fece rimpalzare colpendosi da sola.
Sorrisi maliziosamente e lui si girò verso di me inginocchiandosi e chiudendo gli occhi per poi riaprirli facendoli diventare verdi come al solito. Sorrise. Ma lui sorride sempre? Ma non capisco. Beh anch'io lo faccio sempre ma non in queste situazioni.
Però il suo sorriso era contagioso e quindi lo assecondai e sentii che I canini e gli artigli si stavano ritirando e tornai normale sperando anche agli occhi. Presi un bel respiro profondo e buttai tutto fuori. Lui parlò.
M -Anna, sono un demone- sospirò -E scommetto che adesso avrai paura di me e se vuoi andartene ti capisco-.
A -Ma cosa dici! Anch'io non sono un angelo sai! E non ho paura di te. Io mi fido di te-.
Mi alzò e mi abbracciò forte facendomi arrivare alla sua imponente altezza alzandomi senza farmi toccare I piedi per terra. Mi fece girare in aria e risi a questo gesto.
M -Grazie. Sei la prima persona che resta, oltre a Calum, Luke e Ashton, scoprendo cosa sono. Ti giuro che non ti merito ma grazie lo stesso per essere restata e avermi detto che ti fidavi di me- una lacrima uscì dal suo occhio destro- nessuno me l'aveva mai detto- sorrise bagnando la sue labbra con quella goccia.
A -Allora sei come me. Tutti e due abbiamo avuto una vita molto brutta e oscura ma noi andiamo avanti a testa alta e sorridendo sempre. E questo è il nostro compito, salvare gli altri che non ce la fanno-.
Mi baciò la fronte molto teneramente e mi abbracciò forte facendomi mettere la mia testa dul suo petto.
M -Non sai quanto conti per me. Non ti lascerò mai andare. Te lo prometto-.
A -Anch'io te lo prometto-.
E giuro su qualunque cosa al mondo che non l'avrei mai lasciato andare per nessun motivo esistente.-Spazio Autrice
Ciao a tutti e a tutte♡ spero il capitolo sia almeno decente perchè tra poco la storia finisce. Non subito ma ci siamo quasi, volevo solo avvertirvi♡
E scrivete nei commenti se vorreste un possibile Sequel della storia♡
Spero che la storia vi piaccia e votate.
Scusate per gli eventuali errori♡
Anna-.

STAI LEGGENDO
Ready To Run // Niall Horan
FanfictionCosa faresti se la tua vita fosse come un libro, e senza volerlo tu facessi parte del male?