✨☀️MISTERY ROMANCE - COMPLETO☀️✨
Nessuno ha idea di chi sia Vega: tutto ciò che alla Brown sanno di lui è che ha scelto di legare la sua vita a quella di una stella. A soli sette anni ha deciso di abbandonare la sua identità e ha vissuto finalmente...
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Finestre oscurate.
La luce dell'alba, il nero della notte: tutto tenuto fuori dalla mia camera.
Freddo.
Un freddo che mi penetrava fin dentro le ossa.
Nessuna coperta era abbastanza calda da coprirmi davvero.
Che cosa avevo fatto?
Cosa era successo?
Come avevo potuto lasciare che accadesse?
Lacrime secche agli angoli degli occhi.
Non pensavo di poter ancora piangere, non dopo quello che era successo due anni fa.
Eppure avevo pianto.
E mi facevo schifo.
Dio, se mi facevo ribrezzo.
Che cosa ero diventata?
Ero venuta alla Brown per ripercorrere i passi di Yelena, e adesso che avevo camminato sulla sua stessa strada, avevo capito.
Ogni parola, ogni frase, ogni segno sulla carta tracciato dalla sua penna: sentivo tutto.
Lo percepivo sulla mia pelle, nelle forme che lui aveva plasmato la notte precedente, nel battito del mio cuore, sincronizzato al suo.
Persino nelle mie cicatrici, che per la prima volta avevo mostrato a un uomo.
Mi sentivo sopraffatta, e non riuscivo a spiegarmi cosa fosse accaduto.
Perché una modella — venuta da chissà quale Paese straniero, con i tacchi alti e il corpo succinto in bella vista — indossava un anello?
Perché lei conosceva il suo nome? E perché lui non aveva negato quando lei aveva detto che sarebbe diventata sua moglie?
Mille interrogativi. Nessuna risposta.
Solo un corpo rannicchiato su se stesso, accanto al letto.
Il buio, tanto odiato, diventava casa.
Mi sentii di nuovo Kiki.
Per la prima volta, Dawn smise di esistere. Lasciando spazio a me stessa. Alla vera me, con tutte le sue fragilità e tutti i suoi dolori.
«Dawn?», Cece fece irruzione nella stanza. Aveva il fiatone ed era entrata senza bussare, com'era suo solito.
«Sono venuta appena me l'ha detto... Mi dispiace che tu l'abbia scoperto così.» Si sedette ai piedi del letto, rimbalzando appena sul materasso morbido.
Sospirai appena.
Non volevo parlarle.
Come aveva potuto tacere fino a quel giorno? Era contraria alla nostra unione, ma avrebbe almeno dovuto spiegarmi perché.