Lo guardo a bocca aperta e a fatica riesco a deglutire.
«Oh... Bene. Andiamo, tesoro.» dice Rafa per poi prendere il suo ragazzo per mano e uscire di casa.
«Finalmente soli.» esordisce Neymar prendendomi per i fianchi.
«Ney, io non ho niente un ricambio! Perché non mi hai avvisata prima?» dico, allontanandolo.
«Ti avevo detto che non ti avrei avvertita e poi, che bisogno c'é di cambiarsi quando puoi restare tranquillamente nuda?» alza un sopracciglio ed io gli do un pugno sul bicipite che sembra essere di marmo. «Okay,okay. Ti troverò qualcosa da indossare. Ma prima...» mi riprende per i fianchi e mi bacia lentamente, assaporandomi. Le sue mani mi tengono bloccato il viso ed io, goffamente, cerco di infilarne una sotto la sua maglietta. Si avvicina di più a me per farmi capire le sue intenzioni ma io mi stacco dalla presa.
«Ma perché devi sempre e solo pensare al sesso?» cerco di dire il più tranquillamente possibile.
«Perché è questo il nostro scopo, Nice. Ricordi?» a queste parole, ritorno con i piedi per terra. Perché devo sempre illudermi?
«Sí...» sussurro e abbasso lo sguardo.
«Quindi... Dove eravamo rimasti?» Nice, è l'ora di giocare al suo stesso gioco.
«Voglio fare una doccia.» affermo e mi dirigo alla ricerca di un bagno al piano superiore.
«Wow!» esclamo non appena sono arrivata ad un bagno a dir poco da sogno: vasca e doccia idromassaggio supermoderne.
Sentendo Neymar arrivare, decido di lasciare la porta semiaperta e cominciare a spogliarmi. Quando sono ormai rimasta con solo l'intimo addosso, vedo Neymar dalla fessura, quindi mi tolgo reggiseno e slip.
«Non puoi farmi questo.» sbotta Neymar e si avventa su di me cominciado a baciarmi con passione, sfiorando ogni centimetro della mia pelle nuda. Si stacca da me e si dirige verso la doccia. Apre il getto d'acqua calda e mi esorta ad entrare. Eseguo l'ordine e Neymar non tarda a raggiungermi e siamo nuovamente persi l'uno nell'altra. Le sue mani forti che mi tengono stretti i glutei e le sue labbra sui miei seni, succhiandoli e mordicchialdoli. Gli unici rumori che siamo in grado di sentire sono lo scorrere dell'acqua e i nostri gemiti di piacere. Senza preavviso, mi entra dentro e comincia a muoversi, riempiendo il mio desiderio. Siamo solo io e lui. Io e lui lontani dal resto del mondo. Io e lui, che non esisteremo mai. Lacrime amare che si fondono con l'acqua, cominciano a rigarmi il viso quando ormai abbiamo entrambi raggiunto l'apice del piacere. Neymar mi bacia dolcemente, come per scusarsi ed io gli butto le braccia al collo e nascondo la testa nel suo petto. Rimaniamo l'uno nell'altra per chissà quanto tempo, ma purtroppo anche i momenti più belli svaniscono. Neymar esce velocemente da me e leggo nei suoi occhi il terrore. Capendo la sua preoccupazione, gli passo l'indice sulla mandibola per poi scendere fino al collo.
«Non ti preoccupare, questa mattina ho preso il contraccettivo.» gli sussurro e lui si rilassa e fa un lungo sospriro di sollievo.
«Dio, Nice. Non mi è mai successo di dimencarmi il preservativo. Non da quando ho conosciuto te. Mi stai facendo diventare matto.» Io lo sto facendo diventare matto... Forse prova davvero qualcosa per me.
«É una cosa negativa?» chiedo con un velo di speranza.
«Non lo so...» biascica.
«Comunque, adesso prendo i contraccettivi, non c'é niente di cui preoccuparsi.» lo rassicuro.
«Okay... Che ne dici di uscire da qui? Guarda le mie mani come sono diventate!» ride e mi mostra le sue mani raggrinzite.
«Anche le mie!» esclamo e gliele mostro. Cominciamo a ridere come dei bimbi finché i nostri occhi non si incrociano.
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She will be loved.
Romansa"Non mi dispiace passare ogni giorno Fuori, all'angolo della tua strada, sotto la pioggia scrosciante Cercando la ragazza dal sorriso spezzato Chiederle se vuole fermarsi un po' E sarà amata Sarà amata..." ~Maroon 5 -She will be loved. ||In que...
