Katherine
La situazione è appena degenerata.
Succede tutto velocemente.
Le sagome che fino a poco fa erano dietro al separé satinato ora sono davanti a noi.
Descrivere le loro espressioni in questo momento sarebbe impossibile.
<<Ho detto di venire con noi.>>, insistono tentando di trascinarci via.
'Oh cavolo, siamo morte'.
<<Ma che cazzo...>>, sento Adam tuonare sommessamente. I suoi occhi fissano con una rabbia cieca la situazione in cui ci troviamo, in particolare, non stacca gli occhi da Arya e l'uomo calvo in una posizione che sembra far fumare Adam d'ira pura.
<<Uh, ma tu guarda...le conoscete?>>
<<Fatti i cazzi tuoi>>, ringhia Adam contro il broker di cyber intelligence.
<<L'incontro è finito. Dileguati>>
Ed è allora che lo vedo. Adrian emerge dal confine del mio campo visivo sfocato.
Il mondo sembra fermarsi. Per un istante tutto il resto svanisce. Il dolore al polso. Il peso della mano di Hank. Il rumore attorno a noi.
Esistono solo quegli occhi color oceano.
Non il blu luminoso di un mare d'estate.
Sono profondi. Inquieti. Oscuri come le acque di una tempesta notturna.
E quando i suoi occhi incontrano i miei, sento un brivido gelido attraversarmi la schiena.
Perché dentro quell'abisso c'è qualcosa che ho già visto prima.
Rabbia. Pura. Violenta. Devastante.
È immobile, ma il suo corpo sembra sul punto di esplodere.I muscoli delle spalle sono rigidi sotto la camicia scura. Le braccia tese lungo i fianchi come se stesse impiegando ogni grammo della propria volontà per non fare a pezzi qualcosa.
O qualcuno.
Passa lo sguardo dal mio polso intrappolato nella stretta brutale di Hank, le dita dell'uomo affondate nella mia pelle come un morso d'acciaio. L'altra mano mi blocca la schiena, premendola contro di lui con una forza che non lascia spazio alla fuga.
La mascella di Adrian è serrata. Così forte che il muscolo pulsa sotto la pelle.
Le ombre scolpiscono il suo viso trasformandolo in qualcosa di duro, spietato. Gli zigomi affilati, lo sguardo tagliente, le labbra contratte in una linea feroce.
Non sembra un uomo che ha appena assistito a una scenata. Sembra un uomo che sta combattendo contro il proprio istinto di distruggere. E la cosa più terribile è che non dice una parola. Il silenzio che lo circonda è molto peggiore. Perché nei suoi occhi vedo la furia trattenuta.Un mare in tempesta intrappolato dietro una diga che sta per cedere.
Qualcuno sta per farsi male.
<<E perdermi questo spettacolino?>>, ride ancora il broker.
<<Togliti dalle palle>>, sbotta Adrian con tono assordante, inducendo il tipo ad alzare le mani e sparire.
<<Non abbiamo fatto nulla>>, esclama Arya, intenta a scrollarsi il tipo che la cinge bruscamente.
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Stronger Than All - Volume I
RomanceLui, forgiato nell'ombra. Lei, plasmata nel buio. Due anime segnate dal passato, condannate a vivere in un presente di dolore e segreti. Katherine Wilson, giovane e tormentata, porta cicatrici invisibili, una notte che le ha cambiato la vita e la co...
