Katherine
Ci hanno sempre raccontato la storia sbagliata sulla Bella e la Bestia.
Non è una di quelle storie in cui ti innamori subito. Non c'è niente di semplice. Niente di davvero magico come vogliono far credere.
Lui non è un principe, non all'inizio.
É rabbia. É solitudine.
É qualcuno che si è convinto di essere sbagliato, qualcuno che non crede di meritare amore, che quasi lo rifiuta, lo respinge, perché dentro di sé è convinto di essere condannato a restare così per sempre, e quando pensi di non valere abbastanza finisci per allontanare chiunque provi ad avvicinarsi.
Lei non lo ama subito. Ha paura.
Lo mette in discussione. Lo guarda per quello che è davvero, non per quello che potrebbe diventare. Non è un colpo di fulmine. É tempo. Sono piccole cose. Un gesto, una parola detta nel momento giusto, un silenzio che smette di fare così male.
E la parte che tutti ignorano è che lui non cambia quando prova a tenerla con sé, non cambia quando ha paura di perderla.
Cambia quando la lascia andare.
Quando capisce che amare qualcuno non significa trattenerlo ma volerlo vedere felice anche se non è con te. Ed è lì che smette di essere una bestia. Non perché diventa diverso fuori, ma perché, per la prima volta, smette di vedersi come qualcosa di impossibile da amare.
Era così che mio padre me l'aveva sempre raccontata. Tutte le sere, prima di andare a dormire, si sedeva accanto al mio letto ed io stretta a lui lo ascoltavo incantata.
Mi piacevano quei momenti solo nostri, avevo la sensazione di essere vicina a lui come forse non sarei stata capace di farlo se fossi diventata più grande.
Mi sveglio quando il sole è già calato e la brezza di fine gennaio si fa più intensa.
Il pisolino mi ha attenuato il mal di testa, ma mi ha fatto venire un certo appetito.
Guardandomi intorno nella stanza noto l'assenza di Adrian e il grigiore delle pareti della sua camera. Nel giro di ventiquattro ore ho quasi finito per essere cieca e mi sono ritrovata nella villa di Adrian, con lui che sembrava diverso dal suo solito umore impenetrabile e schivo.
Sono interdetta per quello che è successo con Crystal e il solo pensiero mi fa ribollire il sangue di nuovo. Non riesco a capacitarmi della crudeltà di certe persone, nonostante ne sia stata vittima più volte. Però, riesco a sorprendermi di quanto una persona possa essere migliore se solo lo vuole. Il modo in cui mi ha trattata Adrian oggi, mi ha fatto venire per la milionesima volta dubbi su chi sia realmente.
Ha finto? Mi ha compatita? Crede davvero alle parole che mi ha detto?
Mi dispiace deluderti, Belle, ma non sono io la bestia che trasformerai in un principe.
A me importa di te, Katherine.
Purtroppo, sono un possessivo del cazzo; quindi, preferirei spaccargli la faccia piuttosto che a sapervi scopare da qualche parte. Ma quello che voglio io conta fino ad un certo punto, no?
Le sue parole mi riecheggiano nella testa provocandomi ancora mal di testa e sfarfallio nello stomaco.
'Che gran casino la mia vita.'
La morsa di appetito mi fa brontolare lo stomaco ed interrompere quel flusso di pensieri ed emozioni forti. Mi alzo senza pensarci troppo e scendo al piano di sotto.
La villa è più silenziosa del solito. Attraverso il corridoio e passo davanti allo studio di Adrian.
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Stronger Than All - Volume I
RomanceLui, forgiato nell'ombra. Lei, plasmata nel buio. Due anime segnate dal passato, condannate a vivere in un presente di dolore e segreti. Katherine Wilson, giovane e tormentata, porta cicatrici invisibili, una notte che le ha cambiato la vita e la co...
