Katherine
La mattina alla holding si è dilatata come una tela ancora bianca, pronta ad accogliere colori e movimenti. Lo studio è colmo di persone: collaboratori di ogni reparto, stagisti e ospiti, tutti impegnati a sistemare dettagli e a discutere delle ultime novità per il galà che si terrà questo weekend. I trilli dei telefoni, il fruscio delle carte, persino il rumore delle tazze di caffè si mescolano in un sottofondo vivo e pulsante.
C'è una tensione elettrica nell'aria, palpabile, che fa sembrare ogni gesto più importante del solito.
Durante la riunione con lo staff di Diego, tenuta qualche ora fa, prima delle vacanze, ho potuto finalmente vedere i risultati del progetto teatrale cui sono coinvolta.
I feedback positivi sono stati quasi inaspettati, e hanno acceso dentro di me un entusiasmo che non pensavo di provare.
Tra le parole di apprezzamento e gli sguardi complici, ho percepito la fiducia crescente nei miei confronti e una responsabilità nuova, forse più grande di quella che avevo immaginato quando tutto era ancora solo una promessa.
Diego, con la sua discrezione, mi ha confidato che nell'anno che sta per iniziare sarò protagonista diretta di diversi eventi, e questa prospettiva mi ha emozionata e un po' intimorita.
Sia lui che zia Jane, instancabili e pieni di idee, mi hanno riempito la testa di elenchi, appuntamenti, compiti da svolgere, lasciandomi quasi stordita dalla quantità di cose che dovrò organizzare, dal peso delle aspettative che gravitano su di me.
Eppure, ora, questa ansia si mescola a una gioia nuova. Il desiderio di mettermi alla prova, di scoprire se posso essere davvero all'altezza, di abbracciare il cambiamento che, quando sono arrivata tre mesi fa, mi sembrava un salto nel buio. Forse restare qui non è così male.
C'è qualcosa di magico nell'imparare a lasciarsi sorprendere, nel trovare il coraggio dove prima c'era solo esitazione. Quando arriverà il momento di valutare la proposta di Diego, alla scadenza dei sei mesi, so che dovrò fermarmi, guardare indietro e chiedermi davvero cosa desidero.
Non sarà una scelta facile, ma mi piace pensare che, qualunque sia la mia decisione, sarà il primo passo verso il mio futuro, verso qualcosa che finalmente sento mio.
<<Sei ancora qui>> Dall'uscio d'entrata del mio ufficio la figura di Adrian si staglia come un'ombra in mezzo a tutta la luce della stanza, appoggiato alla porta con le braccia conserte e uno sguardo penetrante.
Chissà da quanto è qui.
Ero così concentrata sulla mia bozza che non devo averlo sentito arrivare.
<<Credevo che mio padre ti avesse mandata via da un pezzo>>, dice.
<<Si, ma ho deciso di rimanere. Ho già abbastanza cose da fare durante le vacanze, non riesco a finire tutto da sola. E ci tengo che venga bene>>, preciso appoggiandomi allo schienale della mia sedia.
<<Lavorerai lo stesso sotto la mia supervisione durante le vacanze. Va a casa>>, si stacca dalla porta e fa per voltarsi.
Lo guardo confusa <<Non vedo come sia possibile, lo studio è chiuso durante le feste. Devo portarmi tutto il lavoro a casa>>, mi alzo per sgranchirmi le gambe e lo raggiungo.
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Stronger Than All - Volume I
RomanceLui, forgiato nell'ombra. Lei, plasmata nel buio. Due anime segnate dal passato, condannate a vivere in un presente di dolore e segreti. Katherine Wilson, giovane e tormentata, porta cicatrici invisibili, una notte che le ha cambiato la vita e la co...
