Mi chiudo in camera appena arrivo a casa. Non voglio parlare nè vedere nessuno, ho solo bisogno di riflettere.
Mi siedo sul letto e cerco di non prendermela troppo, forse sto esagerando. Metto le cuffiette e la prima canzone che trovo è una molto triste. Ironia della sorte.Cerco di distrarmi e inizio a ravanare dentro ai cassetti del mio comodino, sempre pieni di roba che dovrei sistemare, come foto, vecchi disegni e lettere. Tiro fuori tutto per ritrovare la tranquillità dei vecchi tempi. Molti anni fa non dovevo preoccuparmi di questo o quel ragazzo, della smorfiosa sputa veleno, delle figuracce, di quello che gli altri pensavano di me, di come vestirsi, i voti a scuola ecc. ecc.
Era tutto molto più semplice e meno stressante.
Mentre sfoglio un album di fotografie un pezzetto di carta svolazza fino a terra. Lo prendo in mano, e appena metto gli occhi sul rimasullo, il mio cuore salta un battito.
Lo infilo di corsa nell'album e lo chiudo di botto. Anche solo un minuscolo pezzo di carta era capace di riportarmi in un incubo, un limbo di paura e depressione dai quali non sarei riuscita molto facilmente, come tre anni fa.-Tesoro alzati! È ora di andare a scuola!
Ah grazie mamma, non lo sapevo.
Ho un tremendo bisogno di dormire, ma so che oggi sarà un grande giorno, o almeno credo.
Devo sistemare le cose con Luke, conoscere Sean e affrontare una giornata con i ragazzi. Vogliono che io stia con loro in giardino a ricreazione, ma davvero non capisco il perché. I miei leggins neri e il mio maglioncino mi aspettano sulla sedia della camera.-MUOVITI
Grida Jade affacciandosi alla porta.-Di buon umore stamattina eh?
Mi preparo, afferro le chiavi e lo zaino e corro fuori.
Jade è sul marciapiede che mi grida di correre perché è in ritardo, sto aspettando il giorno in cui imparerà ad andare a scuola da sola. Nel giro di un quarto d'ora sono in classe. Luke sembra desideroso di parlarmi, mi fissa, lo accontenterò appena saranno finite le due ore di storia.DRIIIIIIIN
-Buona giornata ragazziCorro fuori dalla classe, Luke mi sta aspettando appoggiato al mio armadietto.
Mi avvicino lentamente.-Mi spieghi che che facevi con quel tipo?
Non so da cosa iniziare.-Luke lui non è un "tipo"! È un amico, ficcatevelo in testa tutti quanti
Dico spazientita. Lui lo sembra più di me.-Se non volevi un passaggio dal sottoscritto che forse è troppo poco figo senza moto e giacca di pelle potevi benissimo dirmelo!
Dice freddo.
Non perdere la calma-No Luke ascolta, ha iniziato a piovere forte di punto in bianco e io ero a metà strada. Cosa potevo fare? Mi sarei solo fradiciata e Ryan era capitato lì per caso, ha fatto solo un gesto carino. Lo sai che ci tengo a te e che mi fa piacere passare del tempo insieme ma comunque non c'è bisogno di prendersela per così poco
Rimane in silenzio. Spero di averlo convinto.
-Ti ha detto tutto Shay vero?
-Sì, l'ho incontrata fuori casa di Jenette e per farmi ingelosire mi ha detto tutto
-Ingelosire? Sei geloso?
Chiedo incredula.-Cos...? no cioè insomma... ero solo... arrabbiato. Comunque tranquilla, abbiamo risolto. Credo di essere un po' stanco ultimamente
Mi sorride e io faccio lo stesso.
-Abbraccio?
Allarga le braccia e io mi tuffo dentro.-Certo che litighiamo per vere cazzate dico ridacchiando.
-Ehi Soph, ti aspettiamo in giardino!
oh Rick
Mi giro di scatto, allontanandomi da Luke e annuisco a Ricky.
-E quello?
-Un amico... devo andare
Lui fa spallucce anche se un po' spazientito.
Salterello allegra fino al giardino e osservo delle figurine perfette da lontano, i ragazzi mi stanno aspettando.
Il cuore mi batte forte.Vai Sophie, vai
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Fight for you
Genç KurguSophie ha 14 anni e sta per andare al liceo. È una ragazza particolare, di quelle più timide, non adatta a essere la protagonista di una storia. Ma anche lei ha qualcosa da raccontare. Con il liceo e tutti cambiamenti, poi, non sarà difficile. O for...