Dopo aver messo a letto il piccolo Tommy esco.
Non vedo mio zio da stamattina ed e' una fortuna.
Potrei perdere il controllo e subirmi la sua rabbia per aver perso altri soldi nel gioco..
Arrivo al bar ricevendo alcune occhiate di persone nella strada
Questo quartiere non mi e' mai piaciuto e non so come ci sono arrivata stamattina.
Ormai e' buio e se nn fosse per alcuni lampioni non ci vedrei proprio.
La musica si sente gia' e una volta entrata vedo una nuvola di fumo.
Cerco una chioma rosa...ma al contrario mi trovo un ragazzo poco piu grande di me venirmi incontro.
"Cerchi qualcosa ragazzina?"
"Si...stamattina ho parlato con una che lavora qui...per il posto di lavoro"
Innarca un sopracciglio squadrandomi da capo a piedi.
"Oh si,Molly me l'ha detto. Mh..Alaska vero?"
Annuisco.
"Seguimi"
Saliamo le scale e una volta nel corridoio a mala pena sento la musica.
Ci sono parecchie stanze da cui una esce Molly..
Ridendo mentre alza la spallina della canotta...
Da dietro sbuca anche...il ragazzo di prima...quindi stanno insieme?
Non che a me importi ovviamente...
"Alaska,sei venuta alla fine"
Dice ridendo.
"Si.."
Perche' tutti ridono!?.
Entriamo in una specie di ufficio.
Anche gli altri due entrano.
"Piacere sono Steve. E dirigo il posto. Quanti anni hai?"
"Questo mese ne faccio 18."
Lui annuisce.
Subito mi chiede i documenti che gli do.
"Sei vergine?"
Sgrano gli occhi a questa domanda soffocandomi con la mia stessa saliva.
Che cazzo di domande sono!?
Lo guardo e sembra serio.
Gli altri due si stanno trattenendo dal ridere.
E io solo ora mi chiedo in che posto sono finita!!
"Questo-Questo lavoro..."
Deglutisco.
"Non' e' per una cameriera vero?"
Gli chiedo sbiancando.
"Macche'!"
Oddio...
Guardo il ragazzo alle mie spalle.
Mi ha presa ingiro!
Ecco perche' ha iniziato a ridere prima...
"Ci...ci e' stato un malinteso...io pensavo.."
Ride anche lui.
"Non mi dire che pensavi di fare la cameriera!"
Abbasso lo sguardl rossa in viso.
"Non c' e' un altro lavoro da fare??"
Ho bisogno di un lavoro accidenti...
Lui pare pensarci...poi scuote la testa.
"No...midispiace"
Sospiro alzandomi.
"Quindi sei vergine?"
Chiede il ragazzo dietro di me.
Io lo fulmino con lo sguardo.
"No."
Pare sorpreso ma poi annuisce.
Faccio per uscire...ma mi ferma.
"Steve,Lili e' uscita può fare la cameriera davvero."
Guardo Steve speranzosa e lui alla fine annuisce.
"Vabene...Alaska. Puoi iniziare domani sera."
"Grazie.."
Esco dalla porta lasciando un lungo sospiro.
Dio mio,in che guaio mi stavo cacciando??
Dovevo leggere meglio..Ormai e' fatta.
"100 dollari,bellezza"
Qualcuno mi pizzica il sedere e mi trovo un ragazzo piu' grande che mi tiene il braccio.
"Io..."
"Non farti pregare. Non vuoi cento? Cento cinquanta allora!"
Mi dimeno dalla presa.
"Lasciala,lei e' con me"
Il ragazzo bastardo alza lo sguardo e subito dopo mi lascia.
Due braccia mi spingono verso il suo petto.
Rimango immobile finche' il ragazzo se ne va.
Subito io mi dimeno dalla seconda presa.
"Lasciami subito!"
Ma...era il ragazzo di prima.
"Ti ho aiutata un grazie no?"
Si avvicina per farsi sentire.
Mi allontano senza dirgli niente.
Voglio solo tornare a casa.
Subito dopo uscita un' altra mano mi tiene il braccio.
Eh no,pero' basta!
Alzo l' altro braccio pronta a dare uno schiaffo...ma mi blocco appena vedo il ragazzo di prima.
Di cui dovrei sapere anche il nome.
"Ehy buona!"
Lo guardo in cagnesco e lui mi molla subito.
"se la smettete tutti di toccare!"
Sbuffo esasperata.
Lui sorride.
"Dai,ti porto a casa"
Lo guardo storto.
"Non ti conosco nemmeno."
Alza gli occhi al cielo.
"David...ora mi conosci,no?"
Sbuffo scuotendo la testa.
Puo' essere anche un poco di buono e io da brava stupida lo guido a casa mia?
Lui alza le mani.
"Non volevo averti sulla mia coscienza...ma vabene. A presto."
"A mai più" Sbotto acida e inizio a camminare.
Metri piu in la',la paura si fa sentire..
Sento un rumore di una moto avvicinarsi sempre di piu.
Presa dal panico,inizio a correre senza guardare dove vado.
Inizio a girare a caso senza una meta.
Ho paura anche di fermarmi nonostante mi faccia male il petto e la costola.
Finche non mi trovo la moto davanti.
Mi guardo attorno e prendo un sasso.
"Stai lontano da me!"
Scende spegnendo il motore.
Faccio dei passi all' indietro con il petto che scoppia...
Non ho nemmeno la forza di correre o muovermi.
Chiudo gli occhi ormai convinta di non potercela fare...
Credo di aver corretto!😂
✅✔
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Il Patto Col Diavolo
RomanceIl loro era un amore,difficile quasi impossibile. Tutto è nato da quel patto. Lui,era stata la mia rovina. E io,la sua. Il nostro amore era così grande,che ci siamo distrutti a vicenda facendo del male alle persone intorno a noi. Ero pronta a tutt...
