Capitolo 13

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Inizio a saltare e ridere come una matta.
Si aggiungono anche Victor e Tommy,iniziano a saltare pure loro.
"Per...Cosa...stiamo...saltando?"
Chiede Tommy ridendo.
"Ho un lavoro!"
Grido abbracciandoli a tutti e due.
"Che volete fare?"
Dico alla fine.
"Vogliamo giocare a palla!"
Annuisce anche Victor.
Mi aiutano a pulire e li lascio uscire.
"Non superate il cancello!!"
Urlo prima che loro escano.
Dato che c' è molta calma,decido di recuperare studiando qualcosa.
Prendo i libri necessari e mi siedo sul divano in modo da badare anche quelle pesti.

Chiamo Ashley per ringraziarla.
Sarà stata lei,di sicuro.
O lei o Harry..
Risponde dopo tre squilli.
"Pronto"
"Hey..aspetta Harry?"
Guardo lo schermo e...si ho chiamato Ashley.
Mi sembra molto strano,cosa ci fanno insieme soli poi?
"Uhm,Ciao...volevi Ashley?"
"Beh si,la volevo ringraziare per il lavoro che mi ha trovato."
Dopo attimi di silenzio risponde.
"Che io sappia Ashley,nn ha fatto niente. E nemmeno io."
Strano...poi,cosa ne sa lui?
"Ma..Ashley dov' è?"
Domando un po sospettosa.
Qui sento puzza di bruciato.
"Lei...mh,sta fecendo la doccia"
Cosa?
Non ci sto capendo nulla!
Cosa ci fa lui,la?
"Ah,beh a domani allora"
Riattacco un po stranita dal loro comportante..che mi sia persa qualcosa?
Loro me lo direbbero no?
No?
Sospiro mentre chiudo il libro.
Chi sarà stato?
Sgrano gli occhi poi mi batto una mano sulla fronte.
Ma certo!
Lui,chi altri sennò?
Domani,lo ringrazierò.
Ora avrà da fare...con Molly.

Verso cena,chiedo ai due cosa vogliono.
"Pizza!"
Esclamano in coro..
"Okay,come la volete?"
"Io con Salame"
Risponde prontamente Tommy.
"Wustel e patate"
Risponde l' altro.
Annuisco e le ordino.
Più la mia,alle verdure.

Venti minuti dopo,suona il campanello.
Pagato,mi siedo in mezzo a loro e ci mettiamo un bel film da guardare.
"Metti Star Wars"
Annuisco mentre accendo la televisione.

"Tu vai a letto,mentre tu mettiti la giacca,su"
Ordino a tutti e due.
Tommy sbuffando sale di sopra,dopo aver salutato l' amico.
L' altro si mette la giacca ed usciamo.
"Grazie"
Lo guardo sorridendo.
"Figurati,buona notte"
Annuisce prima da darmi un abbraccio.
Apre la porta,sorrido alla madre e mene vado.
Mentre passo per una stradina vedo due ragazzi che ridono.
Appena li riconosco,faccio una smorfia.
Con Molly e David ci sono altre persone.
Ragazzi e ragazze.
Abbasso lo sguardo e cerco di farmi piccola piccola.
Ma una voce stridula mi ferma.
Mo che vuole?
Mi volto e la vedo chiamarmi
Sbuffo raggiungendoli.
Incrocio subito lo sguardo di David.
Pare infastidito o semplicemente sorpreso..
Beh posso dire di essere accettata eh..

"Che ci fai in giro a quest' ora?"
Mi chiede sedendosi sulle gambe di David.
Nascondo la nausea con un sorriso ovviamente falso.
"Ho riaccompagnato a casa un amico di mio cugino"
Rispondo,annuisce sorridendo.
"Vedo che fai molte cose,ti occupi anche di tuo cugino? Oltre al lavoro pure questo?"
Ridacchia nascondendo il viso tra il collo e la testa di David.
Stringo i denti e il mio sorriso scompare.
Guardo David che mi guarda...preuccupato.
"Mi piace occuparmi di mio cugino"
Rispondo alzando le spalle.
Lei torna a guardarmi col suo sorrisino.
"Buona notte,ragazzi"
Mi giro per andarmene ma una voce mi ferma.
"Aspetta"
Giro la testa e lo vedo alzarsi.
"Ti accomoagno io"
Lo dice come se io fossi d' accordo.
Ha questa mania di decidere per me e io sono la stupida che lo lascia fare.
Con uno sbuffo Molly si alza dalle sue gambe.
"Non c' è ne bisogno grazie"
Lo dico un po troppo acida,lui di rimando mi fissa poi butta per terra il mozzicone della sigaretta calpestandola.
Mi afferra per un polso e mi trascina lontano dai suoi amici,fino ad arrivare alla sua moto.
Con uno strattone mi allontano.
"Ehy!"
Lo guardo male ma lui nn fa una piega.
Mi porge il suo casco che io rifiuto con un cenno secco sotto il suo sguardo che è diventato più scuro.
"Ti ho detto che potevi anche rimanere"
Gli faccio notare guardando altrove,anche se...nel profondo,ma molto infondo mi piace che abbia lasciato Molly e sia venuto con me.
Senza che io gli abbia detto nulla.
Ma d' altro canto sono anche infastidita,nn mi piace che mi usino come un oggetto.

"Fai meno la bambina e indossa sto cavolo di casco. Se nn vuoi che te lo metta io"
Si ti prego mettimel...no.
Ielo prendo facendo una smorfia e lui sospira.

Per tutto il tragitto rimango con gli occhi chiusi stretta a lui.
Potrei rimanere cosi per sempre.

"Alaska,guarda che ci siamo fermati 5 minuti fa"
Ridacchia mentre io scendo imbarazzata.
"Non' è vero!"
Faccio il finto broncio guardandolo male.
Lui alza gli occhi al cielo.
"Vabene...capisco che,ti piace starmi appiccicata"
Divento rossa,lo capisco dalle guancie infuocate e gli faccio il dito medio.
"Vaffanculo"
Sibilo dandogli il casco,mi volto per andare a casa.
E lo ringrazio,perchè si è fermato un po prima di casa mia.
Mi ferma,poggiando le mani sui miei fianchi e io vengo sbattuta contro il suo petto.
Questo gesto mi fa deglutire e chiudere gli occhi.
"Mi spieghi il tuo comportamento di stamatt' ina?"
Sussurra tra i miei capelli.
Mi fa girare e i nostri nasi praticamente si toccano.
Guardo altrove ma la sua mano mi fa girare verso di lui.
"Spiegamelo"
Come posso parlare,se sento il tuo profumo e il tuo respiro sul mio viso? Mi stai deconcentrando.
"Io.."
"La verità"
Ordina dolcemente.
"Non loso,vabene? Ero...ge"
Nn posso dirglielo? Che diritto ho io per esserlo?
Mi guarda confuso e io sospiro senza motivo allontanandomi.
"Lascia stare okay? Ero...solo nn loso nemmeno io."
Dico alla fine alzando le spalle.
Mi ferma di nuovo afferrandomi per un braccio.
"Per caso,eri gelosa?"
Soffia sulle mie labbra.
Ed è come se il mondo si fosse fermato.
Le gambe imorovvisamente diventano molli e la gola diventa secca.
Nn so dove guardare o cosa dire.
Sono in trappola.

"Allora?"

Il Patto Col DiavoloLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora