Capitolo 24

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Al contrario di ciò che ho detto viene ad aprirmi una donna che mai ho visto prima d'ora ma che David conosce bene data la confidenza con cui lo saluta.
Lui mi stringe la mano forzando un sorriso.
"Come mai qui?".
Chiede non calcolandomi per niente.
Ah beh grazie.
"Sono qui con lei,sa deve fare da babysitter ai suoi figli".
Le fa notare.
Lei mi lancia un' occhiata per poi tornare da David.
"I bambini sono di là,vai pure. David,caro,sai che Charon è di sopra?".
Mi fermo e guardo interrogativa David.
Chi è Charon?
"Ah...si?".
Balbetta David mentre la signora lo trascina dentro sorpassandomi.
Mantengo la calma e li raggiungo.
"Ora te la vado a chiamare".
Sorride un' ultima volta prima di salire le scale.
"Charon. Qualcosa mi dice che non volevi venire per questa tizia."
Dico risentita.
Lui si avvicina.
"Non capire male ok? Ti prego,assecondami e prometto che dopo esser usciti da qui ti spiegherò tutto. Ti prego,Alaska."
Annuisco dopo averlo guardato per bene.
So già che mene pentiró.

"David!".
Salta gli ultimi tre scalini e gli si butta tra le braccia ridendo felice.
Rimango pietrificata sul posto,li fisso insistentemente.
Mentre ordino di non cedere e non piangere proprio ora.
"Tu non dovevi badare ai miei figli? Vieni e lasciamoli soli. Non li trovi così belli insieme?".
Sospira prendendomi per un braccio.
Annuisco senza poter staccare lo sguardo dall' orribile scena che mi si è parata davanti.

Ditemi che tutto questo è un incubo.

Mentre i due bambini stanno guardando la televisione,cerco di guardare in cucina. Voglio sapere che sta succedendo. Immediatamente.
Mi ha solo presa in giro?
Con che faccia quel coglione sta con quella Charon senza prima darmi delle cazzo di spiegazioni.
Giuro che se non viene entro dieci secondi,vado lì è gli spacco la faccia.
Ho fatto karate a sette anni e non ho paura di usare le mie mosse contro quella merda.

Al solo pensiero che mi abbia solo presa in giro,mi distrugge.
Distrugge quel poco di felicità che provo da quando lo conosciuto.
Non può rovinare tutto.

Mi alzo decisa ad andare da loro.
Ma la bimba mi ferma.
"Mi sto annoiando".
Guardo in direzione della cucina poi lei.
"Ehm...okay. Che vuoi fare?".
Forzo un sorriso e lei alza le spalle.
"Saliamo in camera? Voglio farti vedere le mie bambole."
Sorride e io sono tentata di rifiutare.
Ma sono qui per loro.
Devo lavora.
Il mio lavoretto con quel pezzo di merda posso anche posticiparlo.

Spero abbia una spiegazione,anche se dubito sia abbastanza convincente da farmi dimenticare la scena di poco fa.

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