Capitolo 7

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"E tu saresti?"
"Quello che ti riempie di pugni"
Fa una smorfia e mi spinge.
Ma cosa? Davvero?
"Brutto figlio di puttana,oltre a toccarmi hai anche il coraggio di spingermi?! Per chi cazzo mi hai preso coglione?!"
Urlo furibonda.
"Per una troia di merda."
Sputa acido.
"Una troia di merda che ti volevi scopare se nn fosse per lui! Nn hai le palle eh?"
Rido per farlo incazzare.
Mi afferra dai capelli e nn passano due secondi che David si e' fiondato su di lui riempiendolo di botte.
E cosi inizia una rissa.
"Steve aiuto!"
Urla dietro di me Molly credo sia venuta con David...
"Ragazzi!"
Li dividono Max e Steve.
"David,fuori"
Gli ordina Steve.
David si stacca dal bastardo sputando sangue.
Mi prende per mano ed usciamo da quell' edificio di merda.

"Cazzo."
Impreca fermandosi.
" Cosa ce?"
Gli chiedo mentre lo tengo in piedi.
"le chiavi le ho lasciate nella mia stanza"

Saliamo le scale,ma entrando dalla porta anteriore.
Non sapevo abitasse qui.
"Abiti qui?"
"Beh...in un certo senso.
Quando mi stanco a casa vengo qua."
Risponde mentre chiude la porta e prende le chiavi.
Un minuto dopo cade sul letto.
Non credo possa farcela.

Ora che lo giardo noto che ha bevuto.
E' ubriaco e ha fatto a botte per me.
Che dolce..
Gli scosto alcune ciocche dalla fronte.
Sorridendo...
"Sei stato uno sciocco. Fare a botte da ubriaco. Sei pazzo"
"Mh..me lo dicono in tanti.."
Prova a sorridere ma gli fa male il labbro.
Cerco di farlo stendere meglio ma gli faccio male...praticamente solo toccandolo.
Lo detto che e' dolce?
Gli tolgo la maglia impacciata per vedere in che stato eh.
"Mmhh..mi stupri da ubriaco?"
"Non dire cagate"
Sbotto acida e lui ridacchia ma poi inizia a tossire.

Ha dei lividi qua e la'.
"Io devo tornare a casa"
Dico dopo avergli tolto del sangue dal viso.
Mi blocca il polso facendomi cadere in parte,sopra di lui.
Stringe le labbra forse per il dolore.
"Scusa,ti ho fatto male..?"
Scuote la testa con gli occhi semichiusi.
"Non andare...rimani con me"

Boccheggio nn sapendo cosa dire..
"Seo ubriaco e io devo andare a casa fammi alzare"
"Smettila ripeterlo. Sono ubriaco ma nn sordo."
Ridacchio appoggiandomi al cuscino.
"Pero devo tornare a casa"
"Solo sta notte..dai."
Sospiro cedendo.
Non mi va neanche di tornare a casa da sola.
Ho paura per lo zio ma...ci sono abituata.

"Sei cosi..fastidioso"
Mormoro senza pensare carezzandogli il petto.
" E tu dannatamente sexy anche in tuta"
Sgrano gli occhi mentre lui si gira verso di me.
Con una mano,mi accarezza un fianco alzando leggermente la maglia.
"Sei ubriaco"
Dico rendendomi conto di essere un disco rotto.
Lui sbuffa sorridendo.
"E tu sei ripetitiva."
Mormora con voce rauca prima di attirarmi a se e baciarmi a fior di labbra.

Si stacca sorridendo e mettersi sopra di me con meta busto.
Si tiene con i gomiti sul cuscino ai lati della mia testa.
Deglitisco completamente colta alla sprovvista.
Mi accarezza la guancia sorridendo.
"E' da quella volta al bar,che volevo farlo"
Mormora con la voce rauca,prima di avventarsi sulle mie labbra.
Un bacio lento e dolce che pian piano diventa sempre...piu desiderioso...voglioso...(?)
(Esiste questa parola?)
Ricambio con mia grande sorpresa circondandogli il collo con le mie braccia giocherellando con i suoi capelli.
Muove i fianchi per mettersi meglio e sento caldo il basso ventre.
Dalle labbra passa alle guancie,al collo e con le mani carezza il seno.

Chiudo gli occhi godendomi tutto questo piacere.
Finche nn mi si accende un campanello d' allarme.
Lo allontano di poco.
"Molly?"
Innarca un sopracciglio.
"E che te ne frega?"
"Non era la tua ragazza?"
"No,e' solo un' amica"
Risponde prima di togliermi la maglietta.
"Sta notte la mia ragazza sei tu"
mormora sorridendo e baciandomi il seno.
Va sul bottone dei miei jeans.
Con uno scatto li apre sfilandoli completamente.
Provo a coprirmi ma mi ferma immediatamente.
"Non devi farlo,non con me."
Sorride mentre mi bacis fino a scendere al ventre e sempre piu giu dopo aver sfilato le mutandine.
Mi mordo il labbro inferiore e senza farlo volontariamente alzo il bacino.
Ritorna su di me e con la mano cerco il bottone dei suoi jeans...dopo che ho fatto gli tolgo pure i boxer.
Rossa in viso,ma ce la faccio cmq.
Abbasso lo sguardo e vedo il suo coso dritto.
Ritorna sulle mie labbra,il collo e infine sul seno.
lo bacia,lo lecca,lo mordicchia rendendolo di sua proprieta'.
E io nn ce la faccio piu...
Lo afferro per i capelli facendogli alzare il viso.

Sorride compiaciuto.
"Non farmi impazzire"
Dico con un filo di voce..
"Pronta?"
Annuisco.
Si fionda sulle mie labbra ed entrami dentro.
Mi aggrappo alle sue spalle gustandomi tutto questo piacere.

Il Patto Col DiavoloLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora