Capitolo 34

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Il bar è aperto,ma noi non ci fermiamo là.
Per le scale incontriamo Steve,che ci guarda sorridendo scuotendo la testa.

"Non fate casini."
Ridiamo mentre corriamo nella sua stanza. La sua seconda casa quando si stancava della prima.

Così aveva detto.

Chiude la porta e si volta verso di me,posa le sue labbra sulle mie ed è come rivivere.
Come se in questi due mesi non ho passato l'inferno.
Voglio e ho bisogno soltanto di lui.

Indietreggio mentre lui mi bacia il collo.
Le mie mani,veloci,gli sbottonano la camicia lasciandolo presto a petto nudo.
Cadiamo sul letto ridendo,si toglie la camicia e torna a baciarmi con foga.

Le mie mani vagano in tutto il suo corpo.
Mi è mancato come l'aria e anche di più.

Mi alzo con il suo sguardo addosso.
Sfilo il vestito e cade lungo il corpo lasciandolo con la bocca schiusa.

"Mi sei mancata,anche tu.."
Mormora prendendomi dalla vita.
Sorrido mentre ci baciamo,ci accarezziamo,ci amiamo ancora e ancora.

È davvero un addio?
Più ci penso e più sento un forte dolore al petto..
Non voglio lasciarlo..

Mi giro verso di lui e lo guardo fissare il soffitto.

Non mi pento assolutamente di ciò che ho fatto,anzi,il mio cuore ha iniziato a battere.

Eppure mi sento un po male per Charon.
È mia sorella ed è dolce come il miele..

"Quindi..te ne vai?"
Sussurra risvegliandomi dai miei pensieri.

"Si...sento che questo non'è il mio posto."

Eccetto se sono tra le tue braccia,vorrei aggiungere.

"Ti capisco."
Dice rassegnato.

"Di nuovo qui eh? Dove tutto è iniziato."
Dico per cambiare discorso anche se dentro di me ho ancora la scenetta di quando partirò.

"Già...quando ti ho vista entrare in quel bar ero sorpreso."

Dice sorridendo.

Ridacchio,ero così arrabbiata con mio zio che non ero andata a scuola bensì ho iniziato a camminare fino ad arrivare in quello strani bar.

"Non me n'ero nemmeno resa conto! E poi,tu sapevi in cosa consisteva quel lavoro e non me lo hai detto!"
Dico alzando il viso.
Sorride.
"Mi ero divertito quando ho visto la tua faccia. Sai,mi sembravi una di quelle vergini.."

"Ti sei sbagliato e anche Steve che non faceva altro che chiedermelo...mi ero pure pentita il giorno dopo."
Dico disgustata..
"Perché?",chiede curioso.

"L'ho persa a 16 anni...con un mio compagno che si è trasferito. Pensavo gli piacessi ma non era cosi. Gli mancava una rossa nella lista."
Dico ironica.

"Oh. Io invece con una più grande di me...è stato-

Lo interrompo con la mano sulla sua bocca.
"Ok. Ho capito risparmiatelo."
Dico e lui ride sulla mia bocca.

Sono già le 10:00del mattino.

"Devo andare."
Dico sbuffando.

"È un addio perciò?"
Dice mentre mi sto vestendo.

Quando finisco gli vado vicino.

"Chissà...per ora,sì. Ma più avanti? Se quello che proviamo non cambia forse succederà negli anni avanti.."
Dico cercando di convincere anche me stessa.

Annuisce prendendomi dalla vita.

"Sei e rimarrai la mia rossa preferita."
Sorrido circondandogli il collo con le mie braccia.

"Solo tua."
Dico e lui fa scontrare le sue labbra con le mie.

L'ultimo bacio. Quello che chiude tutto.

Per l'ultima volta,mi giro a guardare questa camera.
Testimone delle nostre nottate,dei film che abbiamo guardato,dei nostri piccoli momenti intimi...in un certo senso questa stanza ha fatto iniziare tutto.

Chiudo gli occhi per un momento cercando di rivivere tutto quello che abbiamo passato.

"Ciao..."

Sorrido cercando di trattenere le lacrime ma è più forte di me.

"Ciao.."
Risponde e io potrei giurare che prima di girarmi ho visto una lacrima.

Il Patto Col DiavoloLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora