Alaska
"Perciò...vi rimettete insieme?",mi chiede poco convinta prendendo il suo gelato tra le mani.
"Non lo so,ci spero ma non posso farlo a Charon."
Dico prendendo il mio.
"Be' ti capisco,ma hei! Tu e David non potete farle questo. È come prenderla in giro."
Annuisco guardandomi intorno.
"Forse hai ragione. Se tutto va bene,credo proprio che ritornerei a Londra."
Annuisce sorridendo.
"Sarebbe bello,per voi. Chissà tra qualche tempo diventerei zia."
Ammicca facendomi l'occhiolino.
Arrossisco fermandomi.
"Ti fai solo dei gran viaggi mentali!",le dico facendola ridere. Rido anche io,contagiata dalla sua risata unica.
Ho sempre desiderato formare una famiglia ma non credo sia il momento giusto.
Camminiamo per le strade di New York ridendo e raccontandoci fatti accaduti in questi anni.
"Alska?",mi fermo di fronte a una donna dai capelli castani e gli occhi verdi.
Ha un pancione,io e Ashley ci guardiamo e la donna si avvicina.
"Non ti ricordi di me? Be' io della tua chioma rossa si eccome!"
Sorride squadrandomi.
Spalanco gli occhi quando un ciuffo rosa.
Molly.
"Molly!",strillo senza parole.
Lei ride annuendo.
Mi ricordavo di una Molly più diversa.
Vestiti attillati e cortissimi,capelli rosa,tacchi vertiginosi e sempre quell' aria da snob perfettina.
Ora è...normale.
Indossa dei jeans,quasi simili ai miei e una camicia larga.
Ai piedi porta degli stivaletti beige.
"Che bello rivederti rossa."
Annuisco abbracciandola.
"Lo stesso per me. Sei incinta...wow"
Lei ride annuendo.
"Già sembra strano pure a me! Ma ne sono felice. Spero di rivederti il più presto Alaska. Ciao,ragazze."
La salutiamo e dopo che si è allontanata,racconto di Molly a Ashley.
" 'l'amica speciale' di David...capito"
Annuisco divertita.
"Dai,torniamo a casa"
Dico trascinandola per il braccio.
"Quanta fretta! Ah,si. Qui si parla di David!"
Scuoto la testa sorridendo.
Non dico niente. Perché ha dannatamente ragione.
Arriviamo a casa,dove li troviamo tutti a festeggiare.
Mio padre e la sua donna sono al settimo cielo,Charon...be',anche più di loro e da quello capisco che non ha detto nulla.
Delusa guardo Ashley che mi rassicura con una carezza sulla schiena.
Mi faccio coraggio e mi avvicino.
Seduto vedo David che guarda un punto indefinito con una faccia pensierosa.
Quando li alza su di me,posso giurare di aver vista terrore. Paura e tristezza.
Che sta succedendo?
"Alaska,Alaska!"
Corre verso di me Judy felicissima.
"Diventerò zia,proprio come zia Caroline!"
La guardo non capendo e poi dopo vedo Charon sedersi affianco a David e toccarsi la pancia.
Ed è lì dove sento qualcosa rompersi dentro di me.
No...impossibile.
Ti prego,no...
"Non che mi piaccia essere nonna così giovane...ma,oddio! Sarai mamma!"
Strilla Annabel abbracciando l'uomo affianco a lei.
Mi giro verso di Ashley che è pietrificata.
Le lacrime iniziano a rigarmi il viso. Non riesco a fermarle,con la vista annebbiata mi giro verso Ashley.
"Sorella non mi fai gli auguri..?"
Prendo un lungo respiro e mi volto verso Charon.
"Auguri.."
Sussurro distogliendo lo sguardo e andandomene da là.
Questa volta è davvero finita.
Per sempre.
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Il Patto Col Diavolo
RomansaIl loro era un amore,difficile quasi impossibile. Tutto è nato da quel patto. Lui,era stata la mia rovina. E io,la sua. Il nostro amore era così grande,che ci siamo distrutti a vicenda facendo del male alle persone intorno a noi. Ero pronta a tutt...
