Capitolo 9

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Chiudo gli occhi sospirando.
"Quale parte di non abbiamo niente da dirci nn hai capito?"
Sbuffo girandomi a guardarlo accigliata.
"Che succede Alaska? Perche allontani sempre tutti? Fai sempre la parte della stronza,quando invece daresti l' anima alle persone care. Con Ashley,Harry,Tommy...perche mi allontani?"

Rimango con le parole in gola mentre lui mi guarda con i suoi bei occhi azzurri in cerca di una risposta.
Abbasso lo sguardo non sapendo davvero che dire.

"Ti sbagli"
Mormoro dopo attimi di silenzio.
"Non mi conosci,come fai a dirlo? Forse sono l' esatto contrario.."
Lo sfido con lo sguardo mentre lui fa un mezzo sorriso.
"Non ho bisogno di conoscerti per dirlo. Lo leggo nei tuoi occhi"
Sospiro appoggiando le mani sul suo petto e provo ad allontanarlo.
"Di cosa vuoi parlare?"
Si passa una mano tra i capelli..
"Di ieri notte"
"Nn ricordi niente? Vuoi i dettagli?"
Gli chiedo abbastanza sorpresa.
Scoppia a ridere.
"Nono,mi ricordo tutto"
Eh?
Con le guancie a fuoco alzo lo sguardo di scatto.
"E allora cosa vuoi?"
Si riavvicina tenendomi per i fianchi.
"Tu...insomma cosa ne pensi?"
Cosa vuole che gli dico?

Le sue mani vanno sotto la mia maglietta e...nono aspetta nn ho niente!
Gli fermo le mani.
"No! No,stai fermo"
"Perche?"
Sorride malizioso ma poi capisce fermando le mani appena sotto il mio seno.
Il suo sorriso scompare e le pupille si dilatano mentre deglutisce rumorosamente.
Oddio...abbasso gli occhi sentendo qualcosa premere appena sopra la mia intimita'.

"Scusa...ma,mh sai dovresti metterti almeno il regi.."
Lo interrompo.
"me ne ero scordata,avevo troppe cose per la testa.."
"Troppe? Cosa,fammi pensare io?"
Ammicca malizioso avvicinandosi alle mie labbra.

Potrei dirgli si,ma se nn fossi Alaska.
Nn lo ammettero mai.
"Chi tace acconsente"
Mormora con voce roca prima di fiondarsi sulle mie labbra.
Nn ricambiare,non ricambiare...
Rimango con le labbra serrate ma quel bastardo inizia a palpare il mio seno.
Dalla sorpresa apro la bocca.

"Stronzo"
Borbotto mentre mi attacca al muro.
Allaccio le gambe attorno i suoi fianchi.

Le mie dita vanno direttamente tra i suoi capelli morbidi e la sua lingua dal mio lobo al collo.
E' sempre strano baciarlo,sembra ogni volta la prima volta.
Ad ogni suo bacio o carezza ci mette sempre qualcosa in piu..
Ad ogni suo tocco mi fa sentire la cosa piu delicata e speciale che ha.
E dovrei prendermi a schiaffi per questi pensieri smielati.
Dalle sue labbra sfugge un gemito.
Non mi ero nemmeno resa conto che mi strusciavo ma solo per mettermi piu comoda.
La sua erezione e' ancora li.

Mi sfila la felpa e inizio a provare dei brividi per il freddo.
Gli sfilo la sua t- shirt per avere un contatto fisico.

"Uh,tutta sta fretta?"
"Zitto e baciami"
Dico riavvicinandolo a me.
Lo sento sorridere sulle mie labbra.

Nello stanzino si sente solo i nostri respiri affannati e lo scoccare delle nostre labbra.

"Signorina si e' per caso addormentata?!"

Ci stacchiamo entrambi.
Afferro la mia felpa e la indosso e David fa lo stesso.
Il sangue mi fischia nelle orecchie e il cuore sembra voler uscire dal petto...

David impreca per l' erezione che gli stringe i pantaloni.
Si volta verso il muro.
Prendo un lungo respiro e afferro il carrello.
Apro la porta e la richiudo subito dopo.
Il prof mi guarda accigliato ma io sorrido chiedendo scusa.
Sbuffa e mi precede.

Mi arriva un messaggio.

*Non credere che di lasciarmi cosi,sai quanto tempo mi ci vorra' per far calmare i miei ormoni?*

Sorrido prima di rimettere il cell in tasca.
Dopo le lezioni Ashley mi si affianca.
"Che hai fatto in palestra?"
Mi guarda storta.
"Niente..."
E ora cosa dovrei inventarmi?
Non mi piace mentirle ma nn posso dirle di essermi quasi scopata suo fratello.
Sarebbe...strano?
Lo ha sempre detto lei che nn vuole che una sua amica si mettesse con uno dei suoi fratelli

Si,oltre a David ne ha altri due.
Scoth e Justin sono piu grandi.
Justin e' con il padre mentre Scoth credo,studi all' estero.
Annuisce e poco dopo ci raggiungono Harry e David.

Mentre svoltiamo l' angolo mi squilla il cellulare.
"Pronto..Steve?"
Come ha fatto ad avere il mio numero?
Scema,ielo hai dato tu quando ti ha assunta.
"Dimmi..cosa perche?"
Rimango ferma e gli altri mi guardano preuccupati.
"Si,capisco...vabene. Tranquillo,ciao."
Sospiro riattaccando.
E ora?
Come faccio?
Sono senza lavoro cazzo.
"Tesoro chi era?"
"Nessuno...mi hanno licenziato"
Mormoro infilando il cell in tasca.
"Perche?"
Alzo la testa per guardare David ma poi scuoto la testa.
"Non avevano piu bisogno di me"
Alzo le spalle sorridendo.
"Dai vedrai che andra bene"
Mi incoraggia il mio amico.
Annuisco giu di morale.
Cosa faccio ora?
Non ho vie d' uscita.
Tutto da capo,merda.

"Quindi,sta sera festa?"
Sorride speranzosa.
Alzo le spalle.
"Ma si,dai"
Lei mi abbraccia urlando.
"Grande"
Gli sorrido prima di salutarli e andare da mio cugino.

"Amore"
Lo abbraccio dandogli un bacio sulla guancia.
"Pel di carota! Posso mangiare dal mio amico poi ci riporta suo papa'"
"Si,a mio figlio farebbe molto piacere."
Sorride l' uomo sulla quarantina.
"Oh beh.."
"Ti prego Pel di carota!"
Arrossisco per il nomignolo ma poi cedo.
"Vabene,vai"
Mi abbraccia e tutti e tre se ne
Vanno.
Mentre torno a casa una moto nera mi si para davanti.
E nn capisco da dove sia sbucata.

"Rossa,sali"

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