#14#

371 19 3
                                        

Hope

Fortunatamente non frequentavo la stessa classe di Louis e non avevo ore in comune con lui, a parte quelle di scienze motorie il lunedì pomeriggio. Ma non era lunedì e io ero salva!

Salva fino a quando l'HitBoy non sarebbe venuto a cercarmi, perlomeno...
Ultimamente era davvero strano... Da quando, al gioco delle dieci domande, avevo toccato l'argomento "famiglia", sembrava estremamente più irascibile, o vulnerabile quando si parlava di lui, come se stesse sempre sulla difensiva o qualcosa del genere... Avevo già capito che c'era qualcosa che non andava, ma non gli avevo mai chiesto nulla perché sapevo che erano cose sue private.

Sospirai, entrando nella classe di biologia e, mentre mi guardavo intorno alla ricerca di un banco in cui sedermi, notai Cloe in fondo all'aula, con una faccia a dir poco sorpresa, oltre che a disagio. Mi salutò muovendo piano la mano e con un sorriso tiratissimo, che mi insospettì e non poco; alla quarta ora poteva già essere successo qualcosa tra lei e Niall di cui nessuno dei due mi aveva parlato? Era pressoché impossibile, dato che nemmeno loro avevo lezioni in comune... Bah.

Andai verso di lei e mi misi a sedere al suo fianco, dietro quelle scrivanie spesse e robuste, costruite per poter ospitare due studenti e con il fondo pure di fronte, che impediva ai professori di vedere se qualcuno copiava col cellulare durante le verifiche. Siano lodati i loro inventori! Avevo usato il telefono giusto giusto nel periodo iniziale dell'anno, quando ero sommersa di roba e ancora troppo ottusa per capire che il mio cervello poteva immagazzinare cose diverse da canzoni e cartoni animati.

Posai la borsa accanto a me e poi tirai fuori i libri, ripensando a tutte le volte che avevo evitato espressamente Louis durante la mattinata; perfino quando era venuto a chiamarmi durante l'ora di letteratura: avevo detto all'insegnante che non avevo capito la lezione e preferivo seguire e lei lo aveva cacciato fuori, guardandomi come se fossi dio sceso in terra. Nessuno se la cagava... Perciò...

Nei corridoi avevo fatto delle tappe agli armadietti a velocità lampo, correndo via appena vedevo l'Hitboy girare l'angolo e dandomi alla fuga, con le parole di Harry e Niall nella testa; i messaggi nemmeno li leggevo...
Dovevo cercare una soluzione a quello che era successo... Che poi non era successo nulla: avevo semplicemente un amico a casa, solo che non glielo avevo detto.

- Niall mi ha detto che hai discusso con Louis. - Cloe mi colse alla sprovvista, facendomi perdere la presa sull'astuccio, che cadde sul banco con un tonfo sordo.

Mi afrettai a recuperarlo, con le mani che si muovevano più velocemente di Niall quando vedeva della cioccolata: - Ehm, io... No. Cioè... Non abbiamo discusso... Solo.... Ecco.... -

- Hope? - Mi chiamò preoccupata. - Che sta succedendo? -

- Ho un amico di mio fratello a casa. Uno dei miei più vecchi amici... Cioè... Lui sarebbe qui per i suoi nonni, ma è voluto venire a vedere come me la sto cavando e... Potrei essermi dimenticata di dirlo a Louis, dopo quello che è successo con Cam. - Borbottai, guardando le penne che avevo dietro, molto interessanti.

- Ah... Solo questo? - Chiese, un po' sorpresa.

Annuii: - Dovrebbe essere qua anche perché lui e mio fratello lavorano da mesi sul mio primo tatuaggio, che alla fine dovrei cominciare oggi. - Sospirai, appoggiandomi con la schiena contro la sedia e guardando il soffitto dell'aula, nella quale il prof non era ancora entrato, permettendo a noi ragazzi di parlare liberamente per quei pochi minuti di ritardo. - Sto... Sto anche cercando un modo per dirgli di questo. -

Mi voltai verso Cloe, che sorrideva tranquilla: - Sei così tenera! - Si sporse per abbracciarmi e io la bloccai, accigliandomi.

- Non. Sono. Tenera. - Ringhiai, facendola ridere.

Hitboy ~ Louis Tomlinson [Ended]La tua prossima ossessione. Scoprilo ora