#36# Rapimento

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Hope

Ero quasi sveglia. Non sapevo da quanto, ma di sicuro era da un pezzo che non dormivo di più; ed il motivo principale era che, ad un certo punto del mattino non ancora mattino (perciò fin troppo presto per i miei gusti) avevo sentito la sveglia di Louis suonare.

Era stato costretto a districarsi da me, come tutte le volte, dato che era davvero una piovra durante la notte, ma si era mosso abbastanza velocemente per non ricevere minacce di morte e castrazione da parte mia. L'aveva spenta e poi si era alzato dal letto, borbottando qualcosa.

E quando credevo fosse uscito dalla stanza, mi aveva stampato invece un bacio sulla tempia e uno sulla spalla, per poi passare una mano fra i miei capelli e spostarmeli dal viso.

Perciò era ovvio che avessi perso sonno dopo quel gesto tanto dolce quanto sospetto.
Okay, Louis era sempre dolce con me, un po' lunatico a volte, ma non sarebbe stato Lou altrimenti; però ad ogni cosa c'era un limite e lui che si svegliava presto e mi coccolava prima di uscire era mooooooooolto strano.

Dunque... Ero sveglia quando entrarono.
- Dite che si incazza? - Chiese Niall, preoccupato.
Sentii uno sbuffo divertito. - Non è una delle vostre migliori idee, già. - Questa era Meg. E dai passi potevo dedurre che fosse sui trampoli, dato il fastidioso ticchettio che spesso l'accompagnava, come in quel momento.
- Dovrà farsene una ragione, cazzo. Non esiste che non facciamo nulla perché sua madre è troia. - Zayn e la sua finezza mi strapparono un sorriso, che nascosi affondando la faccia nel cuscino.
Ci fu un verso stridulo e riconobbi l'ansia di Cloe a quattro metri di distanza: - Oddio e se si sveglia e ci uccide tutti? -

A quel punto la porta si aprì di nuovo e riconobbi immediatamente il profumo di Louis. - O lo fate, o vi sbatto fuori tutto quanti. Mi avete chiesto voi di aprire per farle sta sorpresa: perciò o vi muovete o fuori dalle palle, che potevo dormire ancora. - Grugnì e non scoppiai a ridere solo perché altrimenti si sarebbe arrabbiato con me.

Un sospiro e poi Liam intervenne: - O la va, o la spacca, ragazzi. -
Ci fu un coro di "okay" e "va bene", prima che la voce di Zayn partisse con l'ultima delle frasi che mi sarei aspettata...

- Happy birthday to you... - Canticchiò e spalancai gli occhi per via della sua intonazione paradisiaca, non tanto perché mi resi conto che quel fastidioso giorno dell'anno fosse arrivato...

Subito dopo sentii anche gli altri partire e cantare. Megan compresa, con quella stridula voce che gracchiava sugli acuti, facendomi ogni volta rimpiangere i concerti di Beyoncé improvvisati da Fil...

L'ultima parte, dove si metteva il nome, anziché la particella pronominale, mi scaldò il cuore, dato che furono solo Zayn e Louis a cantarla, con un'armonia perfetta.
Da quel giorno in poi li avrei ricattati a dovere per farmi registrare qualche spezzone di canzoni da loro, così da riascoltarmele e godere dei doni che il karma faceva a persone fortunate come loro.

- Ci ha sentiti? - Chiese Harry.

Oh, anche l'altro festeggiato del giorno aveva contribuito?!
Mi sentivo un po' una merda...

Dei passi si avvicinarono al letto e poi qualcuno mi soffiò in faccia: - Bambolina, sei sveglia? -

Storsi il naso al nomignolo e afferrai Zayn per il colletto, guardandolo con fare omicida. - Come cazzo hai osato svegliarmi?! -

Stavo solo scherzando, ma le mie guance esigevano ancora vendetta per tutti i pizzicotti che avevano ricevuto, perciò decisi di godermela.

Megan scoppiò a ridere e si limitò ad un "ve l'avevo detto" piuttosto soddisfatto.

Il pakistano mi guardò prima sorpreso e poi terrorizzato, mentre Niall cercava di darsela a gambe; Harry lo agguantò al volo e lo minacciò, dicendogli che se proprio dovevano morire, sarebbe stata una morte di gruppo.

Hitboy ~ Louis Tomlinson [Ended]La tua prossima ossessione. Scoprilo ora