Capitolo 5 "Ritorno al passato"

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Inizio flashback
(Notte del 2 7 novembre 2015 ore 01:45)

Qualche ora fa è uscito in tutti i digital store "Never Again Platinvm Edition" e domani tutti quelli che vorranno potranno venire a incontrarmi al centro commerciale "Porte di Roma" per una foto e una firma sono contento che il disco della mia vita abbia venduto tutte quelle copie. Ho passato l'intera estate a firmare il mio disco mentre ragazzine tremanti e ragazzi orgogliosi che mi venivano accanto anche solo per un sorriso. Mi fa piacere vedere come riesco ad essere il punto di riferimento di alcune persone che ascoltando la mia musica, capiscono il mio essere e nelle profondità di Briga trovano Mattia.

In altre occasioni sarei stato con Low Low e gli altri dell'Honiro ad aspettare la mezzanotte per brindare al nuovo capolavoro che esce ma qualcosa ha voluto che non fosse cosí infatti questo pomeriggio sono salito a Milano per poter partecipare all'Adesso party organizzato da Emma e suoi collaboratori. Sono contento di essere stato invitato, non la vedevo da quando abbiamo cantato insieme all'Altantico, è stato bello poter condividere con lei l'onore di incidere una canzone ci tenevo tantissimo e poterla cantare live è stato molto bello. Quando l'ho invitata ha accettato volentieri a patto che non parlavamo piú di ciò che c'è stato tra di noi lo scorso aprile. Durante il serale ci siamo scambiati qualche bacio e qualche carezza in piú, non era una relazione tra di noi non so come chiamarla forse una sbandata insomma lei era pure fidanzata con il fratello del calciatore ma a quanto pare tra di loro è finita, me l'ha detto Carlo e io non sono sembrato poi cosí sorpreso perchè sinceramente me l'aspettavo parecchio non sembrava una storia cosí seria mentre tra me e Ludovica la storia è continuata e forse non ce lo aspettavamo neanche noi soltanto che prima abbiamo litigato. Le ho proposto di venire con me a Milano ma ha rifiutato cosí ho deciso di non badare troppo alle sue parole e facendo di testa mia ho preso il primo treno e sono venuto qui.

È stata una bellissima festa, Emma mi è sembrata molto soddiafatta ci ha ringraziato tutti e si è pure commossa; tutti l'hanno sballottolata di qua e di la senza pietà io ho soltanto avuto il tempo di un selfie e poi me la sono vista scappare dalle mani e mentre se ne andava pensavo a una frase del grande Tiziano Ferro con il quale ho avuto l'onore di collaborare.

"Perchè piccola potresti andartene dalle mie mani"

Ed è proprio questa la sensazione che ho avuto quando è andata via, questa è la sensazione che ho provato quando non l'ho piú cercata quest'estate perchè la mia forse è solo paura di proteggerla, paura di non trattarla come merita, paura di non farla sentire donna. Adesso però siamo insieme.
Camminiamo vicini verso l'hotel nel quale entrambi prenderemo una camera, volevo tornare a Roma entro stasera ma il primo treno è per domani alle sette quindi non ho potuto fare altrimenti.
Camminiamo vicini, lei cerca di spiegarmi la felicità che prova per l'uscita di ''Adesso" il suo nuovo album e io cerco di andarle dietro.

"Sono orgogliosa di quest'album" mi dice
"Devi essere orgogliosa di ogni passo che compi, sei una cantante affermata ormai"
"Lo so ma non mi lascio illudere, ho paura che non piaccia"
"Ma no" la rassicuro "è un capolavoro"
"E che ne sai tu?" mi domanda con tono di sfida "non l'hai ascoltato"
Mi fermo di scatto e la prendo per mano.
"Ogni cosa che tu fai è un capolavoro" le dico "tu sei un capolavoro" la guardo negli occhi e sorrido.
"Mattí hai bevuto?" mi domanda
"Si, un pò si ma sono lucido" sorrido nuovamente.
"Tu sei pazzo" mi dice nervosamente
"E tu sei bella"
"Folle" continua
"Dolce" ribadisco
"Esaurito" ridacchia
"Semplice" dico io.
"Cosa posso fare per farti smettere?" mi chiede
"Passa la notte con me"

Non so il perchè di questa proposta so che sto sbagliando dato che sono fottutamente fidanzato ma voglio rischiare e ho bisogno di passare del tempo solo con lei, voglio mettermi alla prova e la cosa piú bella è che ha appena accettato.
Competitiva la ragazza.

"Fai il gentiluomo, apri tu la camera" mi dice porgendomi la chiave "e sappi che dormirai a terra, non lo condivido il letto con te"
"Avresti sto coraggio?" la sfido
"Ti pare che c'ho paura"
"No, niente spaventa la Marrone" dico ironico passandomi la chiave tra le mani, abbasso lo sguardo e guardo il numero.
Dobbiamo andare alla camera 36.

Raggiungiamo la stranza e le apro la porta facendo ovviamente accomodare prima lei.
"I bagagli miei arriveranno tra qualche ora giú alla hall"
"E quindu?" domando
"Quindi li andrai a prendere, hai voluto la camera con me e ora stai ai miei ordini"
"Per la serie hai voluto la bicicletta ora pedala'' borbotto
"Na specie"
"Io comunque non ho portato nulla" le dico "dormirò in mutande"
"Stai fuori?" mi guarda con gli occhi spalancati e chiazza dopo chiazza diventa rossa, si imbarazza.
"Ci pensi mai a me?" le domando facendomi serio
"Che vuoi Mattia?"
"Sapere se ricordi ancora la sensazione delle mie labbra sulle tue"
"Non ce stato nulla tra di noi" si ostina a dire lei.
"Non è vero, lo sai bene"
Mi avvicino e la prendo per le spalle; vacilla sotto di me, è fragile.
"Sei fidanzato" mi ricorda a denti stretti.
"Stanotte no"

Non ci penso due volte, l'afferro per le braccia e la bacio schiantandola al muro.
È prigioniera sotto il mio corpo, tiene gli occhi aperti contro i miei mentre mi bacia, è un bacio che sa di vodka alla menta.
Ha un buon sapore la Marrone, la mia Emma.
Tengo strette le sue braccia sulla sua testa mentre con l'altra mano le apro la giacca e scendo lungo il suo corpo arrivando sotto al vestito che indossa; i suoi fianchi oscillano verso di me.
Non smetto di baciarla.
Mi ansima in bocca.
La decidero.
Finalmente la libero, i suoi occhi ardono contro i miei mentre mi strappa via la giacca e sbottona la camicia che indosso so bene cosa sto facendo, so che sto sbagliando.
Voglio sbagliare.
Scivoliamo lungo il muro, la metto contro il pavimento e le divarico le gambe mentre incombe geme sotto di me e ansiosa mi sbottona e mi abbassa i pantaloni.
Non mi chiedo se è la cosa giusta da fare perchè so già la risposta e voglio questo momento ora piú che mai.
Lo desidero da sempre.

Quando le entro dentro sento le sue unghia contro la mia pelle, sento dolore e piacere; rabbia e dolcezza; odio e amore.

Voglio che questo momento non finisca mai.

Fine flashback.

Angolo dell'autrice.
La storia è cominciata da poco, spero che vi piaccia e che la troviate nuova e profonda.
Sono nuova qui sul sito e sto ancora molto impacciata ma spero di migliorare.
Adoro scrivere e come avete ben capito adoro Briga ed Emma. Spero di sorprendervi ogni capitolo di piú e spero di non deludervi se volete potete lasciare qualche commento.
Grazie per ogni singola persone che legge ogni parola.

Anche Tu. La tua prossima ossessione. Scoprilo ora