Cinque giorni senza Emma, cinque giorni senza far l'amore. Sto zitto già da un po' mentre fisso la porta di casa di Carlo e mi domando se è giusto suonare oppure è meglio che me ne vado e mando a fanculo tutti anche se credo me ne pentirei amaramente dato che le persone al quale tenevo stanno andando via lentamente e io resto solo.
Mio padre se ne sbatte di me come d'altronde ha sempre fatto.
Mia mamma mi crede un uomo con la testa da bambino dato che non ho ancora una storia sbabile.
Mia sorella mi pensava la persona ideale per tutte le donne ma sono uscito oltre le sue aspettative superando il limite.
Carlo è sempre stato il mio migliore amico ma non sono mai riuscito a capirlo fino in fondo.
Giulio era l'amico delle canne passavamo sere intere a spararci d'erba adesso dice che non m'accollo piú nulla e che non sono altro che un perdente.
Giorno era la persona con il quale mi facevo le meglio risate e ora non gli strappo piú neanche un sorriso e questo mi uccide.
Valerio ha sempre preso esempio da me perchè era l'unico con una storia solida alle spalle mentre adesso pensa che fare il coglione è la miglior cosa per rimorchiare e poi ci sono loro: le due donne.
Una credeva in un matrimonio e in un figlio e l'altra voleva solo me ma io le ho perse entrambe, li ho persi tutti in pratica; allontano ogni pensiero e busso.
"Mattia Bellegrandi in casa mia?" domanda Carlo ironico vedendomi davanti la porta "a cosa devo tale sottomissione?"
"Chi ti dice che sia una sottomissione? Sono venuto qui per parlare faccia a faccia"
''Allora puoi anche andartene"
"Per favore Carlo, fai l'uomo maturo e fammi entrare"
"Ah adesso mi parli di essere uomo e soprattutto maturo cioè tu hai il coraggio di.. Per favore"
"Appunto tu che ancora hai un briciolo di saggezza sfruttala"
"Non voglio piú averci a che fare con te lo capisci oppure no?"
"Ma Carlo butti un amicizia per una donna?" domando seccato
"Una donna che per me era tutto"
"Puoi provarci adesso, è la tua occasione no? Sfruttala al meglio"
"Non mi vuole" mi dice ad occhi gonfi "lei vuole te punto. Le ho confessato tutto e sai che mi ha detto? Ti vedo solo come amico! E sai come mi sono sentito? Di merda! Sarebbe pronta a perdonare un tradimento e mettere via l'orgoglio pur di averti Mattia quindi va via"
"La renderò felice anche per te" dico a denti stretti "prometto"
"Voglio che non soffra piú"
"Non soffrirà Carlè ma adesso non famme soffrí tu a me" allargo le braccia e finalmente ci stringiamo l'uno all'altro.
Carletto, l'amico di una vita, che piange senza freni sulla mia spalla ed è cosí fragile e tenero..
"Daje Carlè, ce la famo!"
STAI LEGGENDO
Anche Tu.
Fiksi PenggemarAd aprile del 2015 ad "Amici" è successo qualcosa di veramente strano. Mattia, il ragazzo ribelle, ha sciolto il suo sguardo freddo e l'ha mutato in un bellissimo sorriso. Emma, la coach della squadra bianca, non faceva altro che distogliere gli occ...
